Il campionato mondiale di calcio 2010 o Coppa del Mondo FIFA 2010 (, , , in sotho del nord Sebjana sa Lefase sa FIFA sa 2010, , , in ndebele del sud INdebe yePhasi ye-FIFA yango-2010, , in tsonga Khapu ya Misava ya FIFA ya 2010, in tswana Sejana sa Lefatshe sa FIFA sa 2010, in venda Tshiphuga tsha Ḽifhasi tsha FIFA tsha 2010), noto anche come Sudafrica 2010, è stata la diciannovesima edizione della massima competizione per le rappresentative di calcio (squadre comunemente chiamate "nazionali") maschili maggiori delle federazioni sportive affiliate alla FIFA.

Si svolse in Sudafrica dall'11 giugno all'11 luglio 2010. Nel 2004 la FIFA scelse la nazione sudafricana, al posto di Egitto e Marocco, per diventare il primo paese africano ad ospitare la fase finale di un campionato mondiale di calcio. Le partite sono state giocate in dieci stadi su nove città ospitanti in tutto il paese, con la prima gara e la finale disputatesi al Soccer City Stadium nella più grande città del Sudafrica, Johannesburg.

L', campione in carica, fu eliminata al primo turno dopo aver perso 2-3 contro la . gazzetta.it gazzetta.it Nelle prime due gare, gli azzurri avevano raccolto solo 2 punti contro il e la . gazzetta.it gazzetta.it La nazione ospitante del terminò il proprio cammino nella fase a gironi dopo un pareggio, una sconfitta e una vittoria: si trattò della prima volta nella storia della competizione che i padroni di casa venivano eliminati nella prima fase.

Per la prima volta la si aggiudicò il Mondiale, battendo per 1-0 i in finale dopo i tempi supplementari. Dopo aver perso la prima gara contro la , la Spagna vinse tutte le sei gare seguenti subendo solo un gol nella terza gara del girone contro il . La Roja è diventata l'ottava nazione a vincere il torneo e la prima europea a vincere un mondiale ospitato al di fuori del proprio continente: tutti i precedenti campionati mondiali tenutisi fuori dall'Europa erano stati vinti da nazioni sudamericane. È anche la prima nazionale dal 1978 a vincere un mondiale dopo aver perso una partita nella fase a gironi. Come risultato della loro vittoria, la Spagna ha rappresentato il mondo nella FIFA Confederations Cup 2013.

L'inno ufficiale del campionato fu la canzone Waka Waka di Shakira.

Assegnazione Il 15 maggio 2004, la FIFA assegna l'organizzazione del torneo al Sudafrica: per la prima volta questa manifestazione è stata ospitata da un Paese africano. La decisione è giunta dopo che la FIFA aveva stabilito di assegnare l'evento, a partire dall'edizione del 2010, a rotazione tra le varie confederazioni (politica che è stata poi abbandonata nel mese di ottobre 2007, una volta scelto il Brasile come nazione organizzatrice del campionato mondiale del 2014) e a seguito del fatto che il primo continente selezionato il 7 luglio 2001 era stato proprio l'Africa.

A fine maggio 2015, dopo l'apertura della maxi inchiesta sulla FIFA da parte dell'FBI, Danny Jordaan, l'organizzatore di questa edizione dei Mondiali, confessa che l'assegnazione al Sudafrica fu pagata 10 milioni di euro., la Repubblica. Il 7 giugno nuove indiscrezioni e prove riportano di come l'assegnazione, vinta inizialmente dal Marocco con due voti di scarto, fu poi pilotata, dietro pagamento di laute tangenti, per lo svolgimento della manifestazione in Sudafrica., la Repubblica., Corriere della Sera., Rai News.

Problemi organizzativi

Fin dal momento della scelta del Sudafrica come sede della fase finale erano sorti molti dubbi circa l'effettiva capacità di questa nazione (o di qualunque altro Stato africano) di organizzare una manifestazione di tale portata, dubbi che erano successivamente acuiti a causa della lentezza con la quale stavano procedendo i lavori di costruzione degli stadi.

Inoltre l'esplosione di violenze xenofobe in Sudafrica avrebbe potuto mettere in pericolo l'organizzazione stessa del MondialeBlatter e il piano B Sudafrica 2010, dubbi sul Mondiale, Corriere della Sera, 30 giugno 2008, p. 37. .

In merito a tutta la questione, il presidente della FIFA Joseph Blatter si era detto molto fiducioso nonostante tutto, anche se aveva di converso dichiarato che se, per motivi estremamente gravi, le tempistiche stabilite non fossero state rispettate (o in qualunque altro caso di emergenza), sarebbe stata la Germania la prima scelta per ospitare l'evento.

Vi sarebbero state anche altre nazioni in regola per poter ospitare eventualmente il torneo, tra le quali gli Stati Uniti d'America, il Messico, l'Inghilterra, il Giappone, la Spagna e l'Australia, ma, considerando il poco tempo rimasto per affidare la competizione a una nuova nazione, sembrava che l'ipotesi più accreditata in caso di forfait del Sudafrica potesse essere quella di rigiocare il Mondiale in Germania, grazie all'esperienza e alle infrastrutture dell'edizione 2006 (considerato dallo stesso Blatter come il migliore campionato mondiale mai organizzato).

In ogni caso, Blatter aveva fatto altresì capire, in una sua dichiarazione del 15 settembre 2008, che questa possibilità era estremamente remota: [...] il piano B è il Sudafrica, il piano C è il Sudafrica.

Il 26 settembre seguente il neo-presidente della Sudafrica Kgalema Motlanthe aveva nuovamente rassicurato la FIFA, ribadendo il pieno sostegno politico e governativo alla manifestazione.

L'accelerazione dei lavori conseguente e la buona riuscita della FIFA Confederations Cup 2009 avevano finito poi per dissipare ogni residuale perplessità.

Sicurezza L'organizzatore Danny Jordaan ha respinto le preoccupazioni che si erano create dopo l'attacco alla nazionale del , che hanno avuto luogo in Angola nel gennaio 2010; questo evento non ha avuto alcuna rilevanza per le disposizioni di sicurezza per la Coppa del Mondo. Ci sono state anche segnalazioni di furti contro i visitatori del paese per i Mondiali. I turisti provenienti da Cina, Portogallo, Spagna, Corea del Sud, Giappone e Colombia erano diventati vittime della criminalità. Il 19 giugno, dopo la partita tra e , un fan è riuscito a superare il personale di sicurezza FIFA nominato allo stadio Green Point ed accedere allo spogliatoio dell'Inghilterra, poco dopo che i principi William e Harry avevano lasciato la stanza. Il trasgressore è stato poi rilasciato prima che potesse essere consegnato alla Polizia. La FA inglese ha presentato una denuncia formale con la FIFA e ha chiesto che la sicurezza sia aumentata.

Reinsediamenti e sfratti

Come per molti eventi sportivi in tutto il mondo, anche la Coppa del Mondo 2010 è stata collegata agli sfratti,, che in molti sostengono possa essere un modo per abbellire la città, impressionare i turisti in visita e nascondere i senzatetto. Il 14 maggio 2009 Abahlali baseMjondolo, il movimento degli abitanti delle baraccopoli, ha portato in tribunale il Governo Provinciale del KwaZulu-Natal affinché lo Slums Act fosse dichiarato incostituzionale, ma ha perso la causa. Il 14 maggio 2009 il caso è stato portato in appello alla Corte Costituzionale. Secondo Abahlali la sezione 16 dello Slums Act (che obbligava proprietari terrieri e municipalità a sgomberare gli occupanti irregolari) era incoerente con il diritto alla casa stabilito nella Costituzione.

Un'altra controversia di primo piano per i preparativi dei mondiali era il progetto di edilizia abitativa N2 Gateway a Città del Capo, che prevede di rimuovere oltre 20.000 residenti dalla zona periferica di Joe Slovo, lungo la trafficata superstrada N2 e costruire appartamenti in affitto e abitazioni in tempo per la competizione iridata. Le organizzazioni internazionali per i diritti umani e la Campagna Anti-Sfratto hanno pubblicamente criticato le condizioni in Blikkiesdorp dicendo che il campo è stato utilizzato per ospitare famiglie povere sfrattate. Tuttavia alcuni hanno sostenuto che gli sfratti sono ordinariamente comuni in Sudafrica.

Formula La formula conferma quella in vigore da quando, in occasione dell'edizione francese del 1998, la fase finale del campionato mondiale di calcio è stata portata a 32 squadre e prevede, dunque, la formazione di otto gironi all'italiana (chiamati "gruppi") composti da quattro squadre ciascuno e con partite di sola andata.

Le prime due nazionali classificate di ogni gruppo accedono alla fase a eliminazione diretta che consiste in un tabellone di quattro turni (ottavi di finale, quarti di finale, semifinali e finali) ad accoppiamenti interamente prestabiliti e con incontri basati su partite uniche.

Regolamento La composizione di ognuno degli otto gruppi è sorteggiata sulla base della classifica mondiale della FIFA di ottobre 2009 e di criteri geografici

Per determinare la posizione in classifica delle squadre in ogni gruppo saranno presi in considerazione, nell'ordine, i seguenti criteri: maggiore numero di punti; migliore differenza reti; maggiore numero di reti segnate. Nel caso in cui, dopo aver applicato quanto sopra, due o più nazionali si trovassero ancora in parità, verranno utilizzati, sempre nell'ordine, gli ulteriori parametri qui di seguito: <li> maggiore numero di punti negli scontri diretti tra le squadre interessate (classifica avulsa); <li> migliore differenza reti negli scontri diretti tra le squadre interessate (classifica avulsa); <li> maggiore numero di reti segnate negli scontri diretti tra le squadre interessate (classifica avulsa); <li> sorteggio effettuato dal comitato FIFA.

Gli incontri della fase a eliminazione diretta prevedono i tempi supplementari e i tiri di rigore in caso di persistenza della parità tra le due contendenti.

Per quanto concerne le sanzioni disciplinari, le eventuali ammonizioni accumulate durante il torneo sono state azzerate dopo i quarti di finale (e non al termine della fase a gironi, come avveniva invece nelle passate edizioni), in maniera che nelle semifinali non ci potessero essere calciatori diffidati. Pertanto un giocatore poteva essere squalificato per le finali solo nel caso in cui avesse ricevuto un'espulsione in semifinale.

Simboli Mascotte La mascotte ufficiale della manifestazione è Zakumi, leopardo africano antropomorfo con i capelli verdi. Presentato il 22 settembre 2008, il suo nome deriva da "ZA" (l'abbreviazione internazionale del Sudafrica) e dal termine kumi, che significa "dieci" in varie lingue africane. I colori della mascotte riflettono quelli della divisa della nazionale ospitante: giallo e verde.

Pallone

Il pallone ufficiale dei mondiali, prodotto da Adidas, è il Jabulani, che in lingua zulu significa "portare gioia a tutti". Si tratta dell’undicesimo pallone ufficiale dei mondiali realizzato dal produttore tedesco di articoli sportivi; presenta 11 colori, che rappresentano ciascuno dei giocatori di una squadra in campo e le 11 lingue ufficiali del Sudafrica. Nella finale disputata a Johannesburg è stato utilizzato un pallone speciale con inserti dorati, denominato Jo'bulani.

Il pallone è stato realizzato con un nuovo design, costituito da otto pannelli tridimensionali termosaldati. Questi sono stati stampati in forma sferica utilizzando etilene-vinilacetato (EVA) e poliuretani termoplastici (TPU). La superficie del pallone presenta una struttura scanalata, una tecnologia sviluppata da Adidas denominata GripnGroove volta a migliorare l’aerodinamica del pallone. Il progetto ha beneficiato di un notevole contributo accademico, essendo stato sviluppato in collaborazione con ricercatori dell’Università di Loughborough, nel Regno Unito. I palloni sono stati prodotti in Cina, utilizzando camere d’aria in lattice fabbricate in India, elastomero di poliuretano termoplastico proveniente da Taiwan, etilene-vinil-acetato, tessuto isotropo in poliestere/cotone, nonché colla e inchiostro provenienti dalla Cina.

Musica