ENAV S.p.A. è un'azienda pubblica italiana sotto forma di società per azioni, che opera come fornitore in esclusiva di servizi alla navigazione aerea civile nello spazio aereo di competenza italiana.ENAV è responsabile, assieme all'Aeronautica Militare Italiana, della fornitura dei servizi del traffico aereo (ATS) e degli altri servizi della navigazione aerea in Italia.
La società è controllata dal Ministero dell'economia e delle finanze (53,37% del capitale sociale) ed è sottoposta alla vigilanza dell'Ente nazionale per l'aviazione civile (ENAC) e del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti.
È quotata nell'indice FTSE Italia Mid Cap della Borsa Italiana dal luglio 2016.
Ambito operativo ENAV eroga il servizio di controllo del traffico aereo (ATCS), nonché il Servizio Informazioni Volo (FIS), il servizio informazioni aeronautiche (AIS) e il servizio di osservazioni e previsioni meteorologiche, limitatamente all'emissione dei bollettini meteorologici relativi agli aeroporti (METAR) e allo spazio aereo di competenza.
Le norme operative internazionali, al cui rispetto la società è tenuta, sono quelle definite dall'ICAO, agenzia delle Nazioni Unite deputata appunto alla definizione delle normative internazionali della navigazione aerea.
Storia L'AAAVTAG
L'attuale società trae le sue origini dall'"Azienda autonoma assistenza al volo traffico aereo generale" (AAAVTAG), istituita nel 1981 http://www.governo.it/Presidenza/USRI/magistrature/norme/dpr145_1981.pdf DPR 145/1981. ed era nota anche con il nome più breve di "Azienda autonoma assistenza al volo", in acronimo ANAV,http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/1989/01/22/voli-sicuri-un-nuovo-vertice.html?refresh_ce ANAV.http://www.senato.it/service/PDF/PDFServer/DF/258071.pdf Audizione vertici ANAV. . L'azienda autonoma subentrò al "Commissariato per l'assistenza al volo"; quest'ultimo era stato istituito tre anni prima come "Azienda per il Controllo del GAT" (Traffico Aereo Generale)Si veda sentenza di I grado per il processo sui presunti depistaggi sulla strage di Ustica pronunciata dalla III Corte d'Assise di Roma il 30 aprile 2004., per gestire il passaggio di parte dei controllori del traffico aereo e degli aeroporti gestiti in precedenza dai militari dell'Aeronautica Militare inquadrati nell'allora Ispettorato delle telecomunicazioni e assistenza al volo (ITAV), un ente militare alle dipendenze dello stato maggiore dell'Aeronautica Militare.
L'AAAVTAG fu creata successivamente alla smilitarizzazione del controllo del traffico aereo, che faceva seguito a un clamoroso sciopero dei controllori di volo, al momento tutti in forza all'Aeronautica Militare, avvenuto il 19 ottobre 1979.Documentazione sulle dimissioni, dal sito controllori.it. I militari in Italia tuttora non possono scioperare, perciò per sostenere le proprie rivendicazioni, i controllori si erano presentati tutti simultaneamente "dimissionari", astenendosi dal prendere servizio il giorno convenuto. L'evento causò imbarazzi istituzionali e la questione giunse fino all'allora Presidente della Repubblica Sandro Pertini il quale, esercitando i poteri costituzionali di comandante delle Forze armate italiane, convocò una delegazione di controllori, l'allora presidente del Consiglio Francesco Cossiga, il ministro della difesa Attilio Ruffini e quello dei trasporti Luigi Preti, e impose loro un accordo in base al quale fu avviata in tempi brevi la smilitarizzazione di metà dell'organico e fu programmato il graduale abbandono della condizione militare per la rimanente aliquota.20 ottobre 1979. Nel frattempo il ruolo dei controllori era assurto a diffusa notorietà in ragione del coinvolgimento negli eventi della strage di Ustica del 1980, in particolare per il supposto possesso di informazioni tecniche non fornite alle commissioni di indagine e alla magistraturaSi veda in proposito la deposizione di Rino Formica, al tempo ministro dei trasporti, alla Commissione parlamentare d'inchiesta sul terrorismo in Italia e sulle cause della mancata individuazione dei responsabili delle stragi: resoconti stenografici. e per questioni di reale efficacia del controllo in ottica di difesa militare.In proposito, si veda citata Commissione d'inchiesta. Nascita dell'ENAV L'AAAVTAG, ente pubblico non economico, nel dicembre 1996 fu trasformato in ente pubblico economico, con il nome di "Ente nazionale per l'assistenza al volo" (ENAV) con la Legge n.665/1996, e sotto la vigilanza del Ministro dei trasporti e della navigazione.
Per sostenere la liberalizzazione del trasporto aereohttp://www.iuav.it/Ateneo1/docenti/architettu/docenti-st/Agostino-C/materiali-/clamARCH-0/6-aeroport/trasporto-/La-Franca/Cap-2_Il-processo-di-Deregulation.pdf Deregulation del trasporto aereo. nel 1997 fu istituito l'Ente nazionale per l'aviazione civile (ENAC), con funzioni di autorità italiana di regolamentazione tecnica, certificazione e vigilanza nel settore dell'aviazione civile.
Il Codice della navigazione, con la modifica del 2005, prevede all'art. 691-bis una riserva di legge in base alla quale i servizi della navigazione aerea, nonché la redazione delle carte ostacoli, sono espletati dall'ENAV.http://www.normattiva.it/uri-res/N2Ls?urn:nir:stato:regio.decreto:1942-03-30;327 Codice della navigazione.
Da ente pubblico a società per azioni Il 1º gennaio 2001, l'ENAV è stato trasformato in una società per azioni di totale proprietà pubblica (ENAV S.p.A.), con oggetto sociale improntato alle funzioni di gestione e controllo del traffico aereo civile in Italia già svolte dall'Ente; la società ha per azionista il Ministero dell'economia e delle finanze e soggiace alla vigilanza di ENAC e Ministero delle infrastrutture e dei trasporti. Compete alla Corte dei conti il controllo di legittimità sulla gestione finanziaria dell'azienda.http://www.corteconti.it/controllo/pa_enti_pubblici/legge_21_marzo_1958_259/ .
Quotazione in borsa Nel 2014 il governo Letta annuncia e prepara il collocamento del 49% del capitale sociale di ENAV a privati entro l'anno,http://www.huffingtonpost.it/2014/01/24/privatizzazione-poste-enav_n_4660599.html Letta annuncia la privatizzazione di ENAV. privilegiando l'ipotesi di un collocamento in borsa. Nel 2015 il governo Renzi accelera il piano di collocamento e viene annunciata la quotazione in borsa nel 2016.http://www.corriere.it/economia/15_agosto_18/enav-via-privatizzazione-vale-18-miliardi-andra-borsa-6b5358e0-459a-11e5-a532-fb287b18ec46.shtml ENAV in borsa nel 2016.
In aprile 2016 ENAV presenta alla Borsa Italiana e alla CONSOB domanda e documentazione per la quotazione; dall'11 al 21 luglio 2016 è avvenuta l'OPV delle azioni ordinarie collocate a 3,30 euro che esordiscono il 26 luglio alla Borsa Italiana, quando in chiusura raggiungendo i 3,65 euro, realizzano un rialzo del 10,61%.
A dicembre 2016 il Ministero dell'economia e delle finanze detiene il 53,37% del capitale sociale.
Partecipazioni Techno Sky
Nel 2004 ENAV ha bandito una gara europeasenato.it - Legislatura 14 Atto di Sindacato Ispettivo n° 4-04069. per l'affidamento di servizi di manutenzione di radar e altri impianti di ausilio alla navigazione aerea Bando di gara 2004., che sino ad allora erano stati gestiti per affidamento diretto dalla Vitrociset. Alla gara parteciparono solo sette concorrenti, due dei quali italiani: oltre alla Vitrociset, la Sirti.http://archiviostorico.corriere.it/2005/febbraio/04/Enav_Vitrociset_monopolio_spiazzato_co_9_050204077.shtml Corriere della Sera: ENAV - Vitrociset. Monopolio spiazzato.
Nel 2006 la società ha acquistato la Vitrociset Sistemi, ramo d'azienda scorporato da Vitrociset, che nel 2007 è stata rinominata in Techno Sky e che prosegue nella manutenzione degli impianti tecnologici di ENAV. Le principali attività di Techno Sky includono la manutenzione dell'hardware e del software, degli impianti ausiliari, la calibrazione degli strumenti, il supporto logistico (gestione parti di ricambio, training) e l'attività di controllo volo. Techno Sky opera oggi nei quattro Centri di controllo d'area (ACC) di Brindisi, Milano, Padova e Roma, e in 43 aeroporti, in aggiunta a 45 sistemi radar e 117 centri di telecomunicazione, quindi su 84 sistemi meteo, 198 sistemi di aiuto alla navigazione aerea (ILS, VOR, DME) e 71 sistemi software.Sistemi in manutenzione Techno Sky, si veda: Techno Sky: attività .
Techno Sky installa sistemi tecnologici per il controllo del traffico aereo anche per altre istituzioni del settore, in Italia e all'estero.http://www.corrierecomunicazioni.it/it-world/19258_techno-sky-vince-gara-dell-aeronautica-militare.htm Servizi Techno Sky per l'Aeronautica Militarehttp://www.rwandan-flyer.com/techno-sky-italy-wins-a-contrat-with-the-rwanda-civil-aviation-authority Progetto Techno Sky in Rwandahttp://www.trasporti-italia.com/industria/il-consorzio-thales--technosky-vince-gara-per-laeroporto-di-malta/23739 Progetto Techno Sky a Malta
Altre partecipazioni Fanno parte del Gruppo anche IDS AirNav che si occupa di software e piattaforme per la gestione del traffico aereo, D-Flight, società che si occupa della realizzazione di una piattaforma per la gestione dei droni e per l’erogazione dei servizi UAV. Altra società del Gruppo ENAV è ENAV Asia Pacific, società di diritto malese con sede a Kuala Lumpur, che gestisce le attività commerciali di ENAV nell'area del Sud-est asiatico. Infine ENAV North Atlantic, società di diritto americano, che partecipa al progetto satellitare Aireonhttps://aireon.com/.
Riepilogo delle partecipazioni del Gruppo ENAV:https://www.enav.it/sites/public/it/Transparenza/partecipazioni-enav.html Partecipazioni del Gruppo ENAV. Techno Sky Srl - 100% IDS AirNav 100% D-Flight 60% ENAV Asia Pacific Sdn. Bhd. - 100% European Satellite Services Provider SAS (ESSP) - 16,67% ENAV North Atlantic LLC. - 100% Aireon - 12,50%https://www.enav.it/sites/public/it/Servizi/AIREON.html .
Servizi di navigazione aerea
Controllo del traffico aereo e altri servizi Dalle torri di controllo di 45, Organizzazione territoriale
Torri di Controllo e Centri di Controllo d'Area ENAV sul territorio italiano aeroporti e dai centri di controllo d'area (ACC) la società fornisce il servizio di controllo del traffico aereo e altri servizi come ad esempio il Servizio di allarme del traffico aereo.
Usufruiscono dei servizi anche i voli interessati al solo sorvolo dello spazio aereo nazionale, quindi che originano e terminano fuori dall'Italia.
Torri di controllo La società è responsabile del controllo di aeroporto e di avvicinamento presso 45 aeroporti italiani dove, dalle torri di controllo, gestisce i decolli, gli atterraggi gli avvicinamenti finali all'aeroporto (per un raggio di circa 20 miglia), la fase di allontanamento dall'aeroporto stesso e la movimentazione al suolo degli aeromobili.
Sugli scali in cui si registrano minori volumi di traffico, la società fornisce il solo Servizio Informazioni Volo Aeroportuale (AFIS). Quest'ultimo non prevede alcuna autorizzazione per l'atterraggio e il decollo; i piloti ricevono infatti dagli operatori della società solo informazioni meteorologiche e di eventuale altro traffico presente sull'aeroporto.
Aeroporti assistiti Aeroporti in cui ENAV gestisce servizi:
Albenga Alghero-Fertilia Ancona-Falconara Bari-Palese Bergamo-Orio al Serio Brescia-Montichiari Bologna-Borgo Panigale Bolzano Brindisi-Casale Cagliari-Elmas Catania-Fontanarossa Comiso Crotone Cuneo-Levaldigi Firenze-Peretola Foggia-Gino Lisa Forlì-Luigi Ridolfi Genova-Sestri Ponente Lamezia Terme Lampedusa Milano-Linate Milano-Malpensa Napoli-Capodichino Olbia-Costa Smeralda Padova Palermo-Punta Raisi Pantelleria Parma Perugia-Sant'Egidio Pescara Reggio Calabria Rimini-Miramare Roma-Ciampino Roma-Fiumicino Roma-Urbe Rieti Salerno-Pontecagnano Taranto-Grottaglie Torino-Aeritalia Torino-Caselle Treviso-Sant'Angelo Trieste-Ronchi dei Legionari Venezia-Tessera Venezia-Lido Verona-Villafranca