È considerato uno dei fondatori della Economia neoclassica e della rivoluzione marginalista, insieme a Léon Walras e Carl Menger. Alla corrente marginalista appartenevano anche Vilfredo Pareto, Irving Fisher, Francis Ysidro Edgeworth, Eugen von Böhm-Bawerk e Alfred Marshall.

Il pensiero

Nell'opera di Jevons si devono sottolineare due punti importanti: per Jevons è importante partire dai fatti. La sua reputazione di economista venne dal saggio The Coal Question (La questione del carbone) del 1865, basato su dati numerici. Questo metodo è spiegato nel treatise on Logic and Scientific Method (Trattato sul metodo logico e scientifico) e lo differenzia da Leon Walras che era più ipotetico- deduttivo; rispetto ai Classici, che adottavano un approccio sintetico, Jevons è favorevole ad una specializzazione degli economisti nei diversi campi di questa disciplina.

Opere

1863 Pure Logic, or the science of quality apart from quantity with remarks on Boole's system and the relation of logic and mathematics 1865 The Coal Question: An Inquiry Concerning the Progress of the Nation and the Probable Exhaustion of Our Coal Mines (versione on line) 1866 Brief Account of a General Mathematical Theory of Political Economy, in Journal of the Royal Statistical Society (versione on line). 1870 Elementary Lessons in Logic: Deductive and Inductive 1871 Theory of Political Economy (versione on line)

1874 The Principles of Science: A treatise on Logic and Scientific Method 1876 Money and the Mechanism of Exchange (versione on line)

1882 The State in Relation to Labour 1881 Richard Cantillon and the Nationality of Political Economy (versione on line) 1883 Methods of Social Reform and other Papers

Voci correlate Paradosso di Jevons Teorie del valore

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Categoria:Storia del pensiero economico Categoria:Professori dell'University College London