Biografia Tenore lirico dalla voce fresca, suadente e morbida sostenuta da una tecnica sicura, studiò canto con il maestro Clementoni.

Debuttò a Spoleto il 23 settembre 1953 in Andrea Chénier di Umberto Giordano, ruolo che resterà tra i preferiti dal tenore ascolano nell'arco della sua trentennale carriera.

Cantò nei principali teatri italiani e internazionali, a fianco di importanti artisti come Renata Tebaldi, Magda Olivero, Rosanna Carteri, Gabriella Tucci, Ettore Bastianini.

Aveva in repertorio 48 opere diverse. Tra i principali titoli e ruoli vanno ricordati: Lucia di Lammermoor (Edgardo) e L'elisir d'amore (Nemorino) di Gaetano Donizetti; La traviata (Alfredo), Un ballo in maschera (Riccardo), Rigoletto (il Duca di Mantova) di Giuseppe Verdi; Werther (Werther) di Jules Massenet; L'amico Fritz (Fritz) di Pietro Mascagni; La bohème (Rodolfo), Madama Butterfly (Pinkerton) di Giacomo Puccini; La Gioconda (Enzo Grimaldo) di Amilcare Ponchielli; Mefistofele (Faust) di Arrigo Boito; I gioielli della Madonna (Biaso) di Ermanno Wolf-Ferrari; Assassinio nella cattedrale di Ildebrando Pizzetti; I Shardana (Perdu) di Ennio Porrino; Il matrimonio in convento (Pedro) di Sergej Sergeevič Prokof'ev.

Fu anche protagonista di film d'opera: Andrea Chénier (1956) per la regia di Clemente Fracassi e La casa delle tre ragazze (1956) per la regia di Mario Landi.

Si ritirò dalle scene a Roma nella stagione 1976-77, dopo aver interpretato il ruolo di Ismaele in Nabucco.

Bibliografia Daniele Rubboli, Sulle orme di Gigli, ritratto di Antonio Galiè, in "L'Opera mensile per il mondo del melodramma", anno V, n. 43, febbraio 1991. Evaristo Pagani, Raccolte Biografiche Cantanti Lirici Italiani, edito in proprio, Albino, 2009.

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