Il Guzzini Challenger è stato un torneo professionistico di tennis giocato sul cemento, che faceva parte dell'ATP Challenger Tour. Si è giocato annualmente al Circolo Tennis Francesco Guzzini di Recanati in Italia dal 2003 al 2019. Uros Vico e Ken Skupski sono i tennisti che si sono aggiudicati per più volte il torneo, con 3 vittorie a testa.
Storia Il torneo trae le origini dal campo da tennis situato sui terreni dell'azienda locale Fratelli Guzzini, dove giocavano i dipendenti e i dirigenti della ditta. Il circolo dove si è giocato il torneo nacque su iniziativa di Giannunzio Guzzini e del figlio Stefano, e divenne una rampa di lancio per i giovani tennisti marchigiani. Nel 1987 morì prematuramente Stefano Guzzini, del quale il circolo avrebbe preso il nome. Negli anni successivi, sotto la presidenza di Giannunzio Guzzini, il circolo rimase a Recanati ma cambiò sede e fu ingrandito, la scuola tennis accrebbe l'impegno per fare nascere nuovi talenti della regione che avrebbero conseguito buoni risultati anche a livello nazionale.
Nel 2003, il torneo estivo che si teneva al circolo divenne il Guzzini Challenger, tappa delle ATP Challenger Series con un montepremi iniziale da 30.000 dollari. Nel corso degli anni vi presero parte tennisti che sarebbero entrati nella top 10 del ranking ATP come Jo-Wilfried Tsonga, Rainer Schüttler, Joachim Johansson, Nicolás Almagro, Arnaud Clément, Juan Mónaco, Grigor Dimitrov, Roberto Bautista Agut e Matteo Berrettini, e alcuni altri dei migliori italiani come Daniele Bracciali, Simone Bolelli, Thomas Fabbiano e Flavio Cipolla. L'edizione 2020 fu annullata a causa della pandemia di COVID-19 e l'ultima edizione disputata rimase quella del 2019.
Nell'ultima edizione disputata, il torneo era classificato come Challenger 80.
Albo d'oro Singolare AnnoCampioneFinalistaPunteggio 2019 Jahor Herasimaŭ Roberto Marcora 6–2, 7–5 2018 Daniel Brands Adrián Menéndez Maceiras 7–5, 6–3 2017 Viktor Galović Mirza Bašić 7–6(3), 6–4 2016 Illja Marčenko Il'ja Ivaška 6–4, 6–4 2015 Mirza Bašić Ričardas Berankis 6–4, 3–6, 7–6(4) 2014 Gilles Müller Ilija Bozoljac 6–1, 6–2 2013 Thomas Fabbiano David Guez 6–0, 6–3 2012 Simone Bolelli Fabrice Martin 6–3, 6–2 2011 Fabrice Martin Kenny de Schepper 6–1, 6(6)–7, 7–6(3) 2010 Stéphane Bohli (2) Adrian Mannarino 6–0, 3–6, 7–6(5) 2009 Stéphane Bohli (1) Andrej Golubev 6–4, 7–6(4) 2008 Horacio Zeballos Grega Žemlja 6–3, 6–4 2007 Wang Yeu-tzuoo Andrej Golubev 6–3, 3–6, 6–4 2006 Davide Sanguinetti (2) Simone Bolelli 6–4, 3–0 ritiro 2005 Davide Sanguinetti (1) Daniele Bracciali 6–4, 4–6, 6–3 2004 Uros Vico Andrea Stoppini 6(5)–7, 6–4, 6–4 2003 Daniele Bracciali Massimo Dell'Acqua 7–6(0), 6–3
Doppio AnnoCampioniFinalistiPunteggio 2019 Gonçalo Oliveira Ramkumar Ramanathan Andrea Vavassori David Vega Hernández 6–2, 6–4 2018 Gong Maoxin Zhang Ze Gonzalo Escobar Fernando Romboli 2–6, 7–6(5), [10–8] 2017 Jonathan Eysseric Quentin Halys Julian Ocleppo Andrea Vavassori 6(3)–7, 6–4, [12–10] 2016 Kevin Krawietz Albano Olivetti Ruben Bemelmans Adrián Menéndez Maceiras 6–3, 7–6(4) 2015 Divij Sharan Ken Skupski (3) Ilija Bozoljac Flavio Cipolla 4–6, 7–6(3), [10–6] 2014 Ilija Bozoljac Goran Tošić James Cluskey Laurynas Grigelis 5–7, 6–4, [10–5] 2013 Ken Skupski (2) Neal Skupski Gianluigi Quinzi Adelchi Virgili 6–4, 6–2 2012 Brydan Klein Dane Propoggia Marin Draganja Dino Marcan 7–5, 2–6, [14–12] 2011 Frederik Nielsen (2) Ken Skupski (1) Federico Gaio Purav Raja 6–4, 7–5 2010 Jamie Delgado Lovro Zovko (2) Charles-Antoine Brézac Vincent Stouff 7–6(6), 6–1 2009 Frederik Nielsen (1) Joseph Sirianni Adriano Biasella Andrej Golubev 6–4, 3–6, [10–6] 2008 Benedikt Dorsch Björn Phau Xin-yuan Yu Zeng Shaoxuan 6–3, 7–5 2007 Fabio Colangelo Serhij Stachovs'kyj Xin-yuan Yu Zeng Shaoxuan 1–6, 7–6(3), [10–7] 2006 Simone Bolelli Davide Sanguinetti Sebastian Rieschick Viktor Troicki 6–1, 3–6, [10–4] 2005 Uros Vico (2) Lovro Zovko (1) Farruch Dustov Evgenij Korolëv 7–6(2), 4–3 ritiro 2004 Massimo Dell'Acqua Uros Vico (1) Daniele Giorgini Federico Torresi 6–1, 6–4 2003 Manuel Jorquera Frank Moser Rodolphe Cadart Dudi Sela 6–4, 7–5
Note
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