Carriera Giocatore Inizia nell'Avellino, dove milita fino al 1932Comunicazioni ufficiali, Il Littoriale, 10 settembre 1932, pag.5 e poi passa al Campobasso fino al 1934,Elenco dei giocatori italiani autorizzati a cambiare società nella prossima stagione, da «Il Littoriale», 7 agosto 1934, pp. 4-5 quando inizia a giocare ad alti livelli trasferendosi alla , con la cui maglia disputa quattro campionati di Prima Divisione, la terza serie dell'epoca.

Nel 1938 passa al , nelle cui file colleziona 63 presenze in Serie A nell'arco di tre stagioni, debuttando il 30 ottobre 1938 nella sconfitta per 1-0 sul campo del Liguria.

Nel 1941 viene acquistato dal , dove totalizza 3 presenze nel campionato di massima serie nella seconda delle due stagioni di permanenza (giocando contro , Juventus e ).

Dopo avere partecipato ad alcuni incontri tra la fine del conflitto mondiale e l'immediato dopoguerra, nel 1946 chiude la carriera di calciatore.

Allenatore Una volta appesi gli scarpini al chiodo, Ricciardi intraprende la carriera di allenatore, proprio con le squadre con cui aveva iniziato come giocatore, ossia nell', con il quale vince il campionato di Serie C nel 1949 (revocato per illecito sportivo) e nel Campobasso, anche se già nel 1944, quando militava tra le file del , vestiva i panni di giocatore-allenatore. Successivamente viene chiamato sulla panchina del .

Nel 1962 ricopre l'incarico di direttore tecnico della Lazio, affiancato da Roberto Lovati, in sostituzione dell'esonerato Paolo Todeschini: l'avventura si conclude poche giornate dopo con un esonero e l'arrivo di Carlo Facchini.

Dirigente sportivo Durante la sua permanenza a Livorno, Ricciardi ha ricoperto anche ruoli dirigenziali, ricoprendo per tre anni, a partire dal 1952, la carica di direttore sportivo prima ed amministrativo poi. Anche alla Lazio, dove arrivò nel 1956, ricoprì ruoli dirigenziali, infatti, prima di essere chiamato in panchina dalla presidenza biancoceleste, fu segretario generale del club capitolino.

Palmarès Giocatore Competizioni regionali

Campobasso: 1933-1934

Competizioni nazionali

Salernitana: 1937-1938

Allenatore (revocato) Avellino: 1948-1949L'Avellino, dopo aver vinto lo spareggio con il Catania (Milano, 29 giugno 1949, Avellino-Catania 1-0) non fu promosso per illecito sportivo e, collocato all'ultimo posto della classifica, fu retrocesso in Promozione.

Note

Collegamenti esterni

Categoria:Dirigenti dell'U.S. Livorno 1915 Categoria:Dirigenti della S.S. Lazio