La Pattuglia Acrobatica Nazionale (PAN), ufficialmente 313º Gruppo Addestramento Acrobatico e comunemente nota come Frecce Tricolori, è la pattuglia acrobaticaUna pattuglia acrobatica è una formazione di aeromobili che compie manovre collettive in volo a scopo dimostrativo o celebrativo, spesso in occasione di manifestazioni aeree o eventi ufficiali. dell'Aeronautica Militare. Fondata nel 1961 con sede presso l’aeroporto di Rivolto, in Friuli-Venezia Giulia, è considerata una delle principali formazioni acrobatiche aeree a livello internazionale e detiene il primato di numero di velivoli impiegati in volo.
Storia Le premesse
In Italia la prima scuola di volo acrobatico venne fondata nel 1930 all'Aeroporto di Udine-Campoformido per iniziativa del colonnello Rino Corso Fougier, comandante del 1º Stormo caccia: la prima formazione consisteva in cinque Fiat C.R.20 e già l'8 giugno 1930 alla prima manifestazione aerea, chiamata "Giornata dell'Ala", questi aerei si esibirono in una "bomba", una figura analoga alla bomba attuale. Negli anni precedenti alla seconda guerra mondiale la "Pattuglia Folle" della Regia Aeronautica partecipò a varie manifestazioni (da notare è che nel 1932 si impiegarono apparecchi Breda Ba.19, nel 1934 Fiat C.R.30 e dal 1936 Fiat C.R.32), tra le quali nel 1938 l'inaugurazione dell'Aeroporto di Milano-Linate durante la quale il Capo Pattuglia fu la Medaglia d'argento al Valor Militare Bruno Sartori.
Dopo l'inevitabile parentesi del periodo bellico 1939-1945 la pattuglia acrobatica fu sciolta e si riformò nel dopoguerra, anche se non ufficialmente inquadrata come pattuglia acrobatica. Fu infatti il 51º Stormo, equipaggiato con aerei statunitensi P-51D Mustang ed inglesi Spitfire Mk.IX, il primo ad esibirsi con tre Spitfire all'aeroporto di Padova nel settembre 1947. L'entusiasmo di questi piloti venne presto seguito da alcuni loro colleghi del 5º Stormo, che formarono un'altra pattuglia acrobatica basata su aerei Spitfire..
Nel 1950 si formò una pattuglia chiamata "Cavallino Rampante", costituita da quattro piloti del 4º Stormo dotati di velivoli D.H.100 Vampire. Parallelamente a questo reparto, nel 1953 si istituì il "Guizzo", proveniente dal 5º Stormo e operativo su aerei F-84G Thunderjet. Questa unità partecipò riscuotendo notevole successo a vari show in tutta Europa, grazie anche al ritorno della manovra acrobatica chiamata "bomba": i quattro piloti alla sommità di un looping in formazione si gettarono in picchiata in direzioni opposte richiamando l'aereo solamente in prossimità del suolo.. La notorietà del Guizzo crebbe a tal punto che nel 1955 gli venne dedicato un film chiamato "I quattro del getto tonante" (in onore del Thunderjet), e fu proprio grazie a questo film che il reparto cambiò ufficialmente nome in "Getti Tonanti", continuando ad esibirsi fino al 1956, quando vennero sostituiti dalle "Tigri Bianche" del 51º Stormo, montate sempre su F-84G.
Dopo un anno di successi, questa nuova pattuglia acrobatica cedette il passo alla rinata Cavallino Rampante ed ai suoi nuovi F-86E Sabre, che inizieranno l'attività il 19 maggio 1957 all'aeroporto di Torino-Caselle raggiungendo l'apice con l'esibizione al salone internazionale dell'aeronautica e dello spazio di Parigi-Le Bourget. Tante vittorie artistiche derivarono anche dal fatto che, per la prima volta in Italia, si usò un apparato generatore di fumi bianchi, con i quali le figure acrobatiche vennero messe particolarmente in risalto.. Il 1957 vide anche l'entrata in scena di due nuovi reparti acrobatici: i "Diavoli Rossi" ed i "Lanceri Neri". I primi erano in organico al 6º Stormo, e con i loro F-84F Thunderstreak ottennero un grande consenso tra la popolazione, come dimostra un loro tour effettuato negli Stati Uniti d'America; i secondi invece provenivano dalla 2ª Aerobrigata, dimostrando, con l'ausilio degli F-86E, grande abilità operativa, che li portò a volare anche in Iran nel 1959 al cospetto dello scià Mohammad Reza Pahlavi.
Nel 1959 fu anche ricostituita la formazione dei Getti Tonanti equipaggiata con F-84F, la cui livrea verrà modificata nel 1960 con i cinque cerchi della bandiera olimpica in occasione dei giochi della XVII Olimpiade tenutisi a Roma.
Le pattuglie predecessore: approfondimento Le pattuglie che si alternarono nel ruolo di formazione acrobatica nazionale tra il 1950 e il 1961, riassunte sopra, sono descritte qui con maggior dettaglio, comprese le rispettive formazioni pilota per pilota.
Cavallino Rampante La Cavallino Rampante fu una pattuglia acrobatica del 4º Stormo, attiva in tre periodi distinti. Costituita nel 1950 a Capodichino su quattro D.H.100 Vampire, non fu inizialmente riconosciuta come pattuglia ufficiale dallo Stato Maggiore ed effettuò la sua prima esibizione, in formazione a rombo, il 2 giugno 1952 sull'Aeroporto di Roma-Urbe.
Tra il 1956 e il 1957 il reparto tornò in attività, questa volta su F-86E Sabre, introducendo per la prima volta in Italia i fumi fissi e una livrea colorata (carlinga gialla, muso a strisce rosse, ali azzurre punteggiate di stelle); il comando si trasferì nel frattempo da Capodichino al nuovo aeroporto di Pratica di Mare.
Nel 1960, mentre la pattuglia ufficiale era quella dei Getti Tonanti, al Cavallino Rampante fu ordinato di costituire il reparto di riserva: la formazione, guidata da Massimo Raffaello Scala, era composta dai piloti più giovani della storia della pattuglia nazionale del dopoguerra, per la prima volta tutti ufficiali. Il 1º marzo 1961 sei Sabre del reparto raggiunsero l'aeroporto di Udine-Rivolto, dopo un passaggio con looping sull'aeroporto di Campoformido: da questo nucleo nacque ufficialmente il 313º Gruppo Addestramento Acrobatico (vedi sotto).
Nel 2015 il Generale Ferdinando Sguerri ha narrato nel documentario Le Pan prima della Pan le sue esperienze nella formazione del 1956-1957.
Formazione 1950-1952: ten. Giovanni Battista Ceoletta (capoformazione) • ten. Raffaele Sallustio (gregario sinistro) • serg. magg. Otello Galgani (gregario destro) • ten. Alfredo Bombardini (fanalino) • ten. Antonino Guerreri (riserva)
Formazione 1956-1957: cap. Aldo Melotti (capoformazione) • ten. Ferdinando Sguerri (gregario sinistro) • ten. Claudio Paganelli (gregario destro) • serg. Eddo Turra (fanalino) • serg. Giovanni Liverani (riserva) • ten. Andrea Favretto (riserva)
Formazione 1960-1961: cap. Massimo Raffaello Scala (capoformazione) • ten. Carlo Sabattini (gregario sinistro) • ten. Franco Panario (gregario destro) • ten. Antonio Ferri (fanalino) • ten. Vittorio De Angelis (riserva e jolly)
Getti Tonanti
I Getti Tonanti, descritti anche sopra nella loro genesi come "Guizzo", tornarono in attività nel 1959, quando i piloti del 5º Stormo furono nuovamente chiamati a ricoprire il ruolo di pattuglia nazionale, questa volta con base a Rimini e con i modelli Republic F-84F Thunderstreak, sulle cui fiancate, in occasione delle Olimpiadi di Roma, furono disegnati i cerchi olimpici. A differenza del biennio 1953-1955, la pattuglia si presentò con una formazione di 6 velivoli, inventando il "tonneau doppio" ed esibendosi sia in Italia che all'estero.
Alla fine del 1960 l'incarico di pattuglia nazionale passò al reparto di riserva del Cavallino Rampante, da cui sarebbe nato nel marzo 1961 il 313º Gruppo Addestramento Acrobatico.
Nel 2015 Sergio Capaccioli, Antonio Camera Roda e Gregorio Baschirotto, della formazione 1959-1960, hanno narrato la loro esperienza nella pattuglia nel documentario Le Pan prima della Pan.
Formazione 1953-1955: magg. Luigi Deggiovanni (capoformazione) • m.llo Narciso Pillepich (gregario destro) • ten. Alessandro Bladelli (gregario sinistro) • cap. Pio Marsilli (fanalino) • serg. magg. Angelo Birago (riserva) • serg. Giampietro Zambon (riserva) • s.ten. Antonio Tomeucci
Formazione 1959-1960: cap. Franco Picasso (capoformazione) • ten. Mauro Ciceroni (gregario destro da novembre 1959) • ten. Antonio Camera Roda (gregario destro fino a novembre 1959) • ten. Sergio Capaccioli (gregario sinistro) • ten. Gianni Orlando (gregario sinistro) • serg. Gregorio Baschirotto (gregario destro) • serg. magg. Enzo Villani (fanalino e solista) • magg. Alessandro Bladelli (istruttore e supervisore volo acrobatico)
Tigri Bianche Le Tigri Bianche furono una pattuglia acrobatica appartenente al 51º Stormo di Treviso-Istrana, attiva dal 1953 al 1956. Fu inizialmente chiamata Pattuglia Bellagambi, dal nome del capo pattuglia Mario Bellagambi; quando il comando passò a Roberto Di Lollo, la pattuglia assunse il nome ufficiale di Tigri Bianche, con l'emblema di una tigre bianca su sfondo celeste, volando su Republic F-84G Thunderjet in formazione di quattro elementi. Successe ai Getti Tonanti nel ruolo di pattuglia nazionale e fu a sua volta sostituita nel 1957 dal Cavallino Rampante.
Claudio Vezzi ha narrato la sua esperienza nella pattuglia nel 2015 nel documentario Le Pan prima della Pan.
Formazione: ten. Roberto Di Lollo (capoformazione) • serg. Attilio Malaspina (gregario sinistro) • ten. Franco Pisano (gregario destro) • m.llo Italo Rossini (fanalino) • ten. Claudio Vezzi (riserva) • m.llo Toni Balasso (riserva)
Diavoli Rossi
I Diavoli Rossi furono una pattuglia acrobatica creata nel 1957 presso la base di Ghedi dal capitano Mario Squarcina della 6ª Aerobrigata, inizialmente come riserva del Cavallino Rampante. Passarono a pattuglia ufficiale nel 1958, con 7 Republic F-84F Thunderstreak dalla livrea metallizzata con dorso alare rosso e l'emblema di un diavolo con tridente. La prima esibizione risale al 10 marzo 1958 a Bitburg (Germania), l'ultima al 17 maggio 1959 a New York; nel 1959, durante un'esibizione a Ypenburg (Paesi Bassi), furono designati come migliore squadra acrobatica della NATO.
Fu lo stesso Squarcina, comandante dei Diavoli Rossi, a essere incaricato nel 1961 dallo Stato Maggiore dell'Aeronautica Militare di costituire la Pattuglia Acrobatica Nazionale, nucleo del 313º Gruppo Addestramento Acrobatico (vedi sotto). Attualmente il nome "Diavoli Rossi" è usato informalmente per i componenti del 6º Stormo, sempre di stanza a Ghedi, senza che questo configuri una pattuglia acrobatica in attività.
Nel 2015 Antonio Ceriani e Giuseppe Dugnani hanno raccontato la loro esperienza nella pattuglia nel documentario Le Pan prima della Pan di Claudio Costa.
Formazione: cap. Mario Squarcina (capoformazione) • ten. Vittorio Cumin (primo gregario sinistro) • ten. Davide Albertazzi (secondo gregario sinistro) • serg. magg. Ennio Anticoli (primo gregario destro) • ten. Antonio Ceriani, poi Giuseppe Dugnani (secondo gregario destro) • ten. Luciano Guida (terzo gregario destro) • cap. Gianbattista Ceoletta (solista)
Lanceri Neri I Lanceri Neri furono una pattuglia acrobatica costituita nel 1957 dalla 2ª Aerobrigata, di stanza all'aeroporto militare di Cameri al comando del capitano Andrea Nencha. Passarono da pattuglia di riserva dei Diavoli Rossi a squadra ufficiale nel 1959, anno in cui cessarono contestualmente l'attività. Erano dotati di 6 Canadair Sabre (la versione di produzione canadese del North American F-86, giunta in Italia nel 1957 dopo un impiego pregresso della RAF in Germania), dipinti in nero con le superfici alari tricolori.
Nel 2015 Dante Golinelli ha narrato la sua esperienza nella pattuglia nel documentario Le Pan prima della Pan.
Formazione: cap. Andrea Nencha (capoformazione) • s.ten. Erminio Caranti • cap. Luciano Bonalumi • serg. magg. Giuseppe Frescura • ten. Arturo Resch • serg. Giovanni Dal Forno • serg. magg. Dante Golinelli • serg. magg. Antonio Padovan • ten. Italo Tonati
Nascita delle Frecce Tricolori
Verso la fine del 1960 si decise di terminare questa turnazione tra i vari stormi e di fondare un reparto la cui specifica finalità fosse formare la pattuglia acrobatica nazionale, selezionando i migliori piloti dei vari reparti.