Insieme a Polpettino (1800), Boggione (1884), Meloncino (1934) e Peppinello (1964), è uno dei soli cinque fantini che siano stati capaci di conquistare gli unici due successi della propria carriera senese nel medesimo anno.
Soprannome Di Ruglia non è giunta una completa documentazione sulle sue effettive partecipazioni al Palio di Siena. Non è pertanto certo il numero dei Palii ai quali prese parte. Per anni si è ritenuto che il suo soprannome fosse Ignudo, ma le recenti scoperte di Orlando Papei smentiscono questa tesi.
La "mezza vittoria" Ruglia merita essere ricordato per la vittoria riportata nella Tartuca nell'agosto del 1713: vittoria assegnata a due contrade, Tartuca e Onda.
Il 16 agosto l'Onda vinse la corsa, ma il fantino Cappellaro si fermò a metà del Palco dei Giudici; la Tartuca giunse seconda ma Ruglia passò invece interamente il Palco. Ne nacque così un litigio tra i popoli delle due Contrade, in quanto i tartuchini asserivano che l'Onda non aveva compiuto un'azione obbligatoria da Regolamento. Data l'incertezza, l'assegnazione del Palio fu sospesa fino alla decisione dei giudici. Il verdetto fu emesso il 10 settembre, e si affermò che effettivamente la tesi tartuchina era corretta, e che da quel momento in avanti sarebbe stato squalificato chi non avesse passato per intero anche il Palco dei Giudici. Credendo tuttavia nella buona fede dell'Onda, i giudici assegnarono la vittoria ad entrambe le contrade, e sempre tra le medesime divisero i 40 talleri di premio.
Vittorie al Palio di Siena
Note
Collegamenti esterni
Papi, Giovan Battista