Biografia Figlio di Emilio di Pietro Luci e di Adelaide di Gaetano degli Innocenti, Agostino Natale Luci studiò pittura presso l'Accademia di belle arti di Firenze dove fu seguito dai maestri Giovanni Fattori e Raffaello Sernesi. Mosse i suoi primi passi nella fotografia con un lungo apprendistato presso i fratelli Alinari di Firenze, che avevano fondato una ventina d'anni prima il celebre studio fotografico.
A 23 anni si trasferì per alcuni anni a Parigi, con sole ottanta lire in tasca, in una città che non conosceva. Dopo un mese di stenti e privazioni, trovò finalmente un'occupazione nella ditta di Paul Marcellin Berthier, dove si occupò di pittura sulla fotografia per i magazzini d'arte. A Parigi ebbe così l'opportunità di approfondire gli aspetti tecnici legati all'arte della riproduzione e del ritocco nella fotografia.
Ritornato in Italia, si trasferì ad Arezzo dove avviò la sua attività in proprio, specializzandosi nella ritrattistica e nei paesaggi-architettonici. Vinse numerosi premi, medaglie d'oro e d'argento,, tra cui una medaglia d'argento al merito industriale conferita dal governo, e collaborò con le più importanti riviste italiane e straniere.
Nel 1889 accompagnò, in qualità di fotografo, il futuro re d'Italia, all'epoca principe ereditario, nel suo viaggio a Cristiania, dove andava per salutare il Duca degli Abruzzi in partenza per una spedizione polare.
Quando Vittorio Emanuele III salì al trono, Agostino Natale Luci fu invitato al Castello Reale di Racconigi per fotografare la reggia sabauda e i dintorni della tenuta, ospite per tre mesi della famiglia reale.
Sposò Elisa Ricci, dai quali ebbe due figlie femmine, Iole ed Elvira, e un maschio, Lapo. La figlia Elvira (1884-1948Elvira Luci (Arezzo, 1º gennaio 1884 - Arezzo, 8 dicembre 1948) ) fu la prima donna fotografa professionista di Arezzo e sposò Lattanzio Gaburri (Arezzo, 29 gennaio 1891 – 16 giugno 1956), anche lui fotografo. Iole sposò Claudio Palazzeschi. Da questi legami inizio a una longeva dinastia di fotografi aretini. Mentre il figlio Lapo Luci operò come fotografo a Siena.
Agostino Natale Luci collaborò, inoltre, come regista teatrale con la locale Società Filarmonico Drammatica.
Alla Fototeca dei Civici Musei di Storia e Arte di Trieste sono conservati i suoi ritratti della regina Elena e del patriota irredentista e avvocato Eugenio Popovich.
Note
Bibliografia Aa.Vv., International Photography: Exhibitions in International photography: George Eastman House index to photographers, collections, and exhibitions, Vol. III, G.K. Hall & Co., Boston 1998 Aa.Vv., La Camerata degli Artisti, Roma, Stagione IV, X Esposizione, Mostra personale del pittore toscano cav. Natale Luci (dal 25 maggio all'8 giugno 1931-IX); Aa.Vv., Un secolo di storia aretina nelle foto di Tavanti in Unisinforma. Quotidiano dell'Università degli Studi di Siena, 17 settembre 2004 Aa.Vv., Dizionario biografico degli aretini 1900-1950, (a cura di) Alessandro Garofoli, in coll. con Giovanni Galli e Roberto G. Salvadori, Società Storica Aretina, Arezzo 2002 Luigi Armandi, Arezzo: anno 1900 e dintorni. Famiglia e società agli inizi del secolo, Sansepolcro, 2000, pp. 136, 148. Alice Maria Dougan, Margaret Furlong, Art index, Volume 13, H. W. Wilson., New York 1961 Arturo Rossi, Annuario 1911 della fotografia con numerosi illustrazioni ed una guida del Commercio fotografico in Italia, a. III, Milano, in «Il Corriere Fotografico», Milano 1911.
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