Cesanese del Piglio o Piglio è un vino a denominazione di origine controllata e garantita prodotto in provincia di Frosinone.

Zona di produzione I comuni di Piglio, Serrone, Acuto, Anagni e Paliano.

Storia Attraverso una consistente documentazione è possibile seguire, nei secoli, la coltivazione del Cesanese. La prima testimonianza ci viene dai georgici latini. Per il medioevo sono presenti i contratti agrari conservati nei monasteri della zona. Anche dopo la caduta dell'impero romano, la viticoltura conserva un ruolo di primo piano attestato da numerosi atti notarili custoditi nell'archivio capitolare di Anagni

Sul finire del medioevo, il 30 maggio 1479, vennero emanati gli “Statuti della Terra di Piglio” che regolavano ogni aspetto della Comunità. Diversi Capitoli degli Statuti riguardavano la vite ed il vino.

In epoca moderna (1838) nel Libro Mastro dell'Abbazia di Subiaco si trovano riferimenti alla vendemmia di Cesanese relativamente a Subiaco e Piglio.

Ancora, negli Annali della Facoltà di Agraria della Regia Università di Napoli del 1942 si legge " ... i Cesanesi risultano avere l'assoluto predominio nella viticoltura della zona: il vino risulta, inoltre, molto apprezzato da tutti i consumatori, specialmente da quelli della Capitale i quali, si dice, dei Castelli conoscono ormai i soli vini bianchi e di Cesanese non apprezzano che quello di Piglio.".

In una pubblicazione enologica del Bottini (1942) si legge: "Sarebbe necessario sottrarre al caso il processo fermentativo e cominciare a sorvegliarlo e disciplinarlo; selezionare i tipi di Cesanese che incontrano maggiormente il favore del pubblico, fissarne le caratteristiche e tenerle il più possibile costanti nel tempo."

Tecniche produttive È vietata ogni pratica di forzatura ma consentita l'irrigazione di soccorso.

Tutte le operazioni di vinificazione e imbottigliamento debbono essere effettuate nella zona DOCG.

Richiede l'invecchiamento fino al 1º febbraio dell'anno successivo alla vendemmia.

Disciplinare Approvato DOC con DPR 29.05.1973 G.U. 216 - 22.08.1973 Approvato DOCG con DM 01.08.2008 G.U. 192 - 18.08.2008 Modificato con DM 27.07.2009 G.U. 186 - 12.08.2009 Modificato con DM 17.09.2009 G.U. 220 - 22.09.2009 Modificato con DM 30.11.2011 G.U. 295 - 20.12.2011 Pubblicato sul sito ufficiale del Mipaaf Sezione Qualità e Sicurezza - Vini DOP e IGP Modificato con DM 07.03.2014 Pubblicato sul sito ufficiale del Mipaaf

Tipologie

Vitigni con cui è consentito produrlo Cesanese d'Affile e/o Cesanese comune minimo 90% altri vitigni a bacca nera, idonei alla coltivazione per la provincia di Frosinone fino ad un massimo del 10%.

Premi e riconoscimenti Diploma di primo grado all'Esposizione provinciale delle uve del 1887 Diplomi con medaglia d'oro al Concorso nazionale vini DOC e DOCG di Asti Attestati al Salon International des Vins et Spiritueux di Montréal.

Note

Categoria:Vini DOCG della provincia di Frosinone Categoria:Vini DOC e DOCG prodotti con uva Cesanese d'Affile Categoria:Vini DOC e DOCG prodotti con uva Cesanese comune