Questa voce raccoglie le informazioni riguardanti il Torino FIAT nelle competizioni ufficiali della stagione 1943-1944.

Stagione Nel pieno svolgimento della seconda guerra mondiale e mentre si cercavano, tra molte difficoltà,L'Italia, causa il secondo conflitto mondiale, era in una situazione disperata. Tra indisponibilità di campi, assenza dei calciatori, restrizione di mezzi di trasporto, interruzione delle vie di comunicazione, ricordando solo gli ostacoli primari, era impossibile organizzare manifestazioni di vasta portata come il campionato di calcio nazionale. Gli appassionati e gli addetti ai lavori si auspicavano che l'attività calcistica, in quel periodo ripiegata solo sulle amichevoli, potesse riprendere con la pianificazione di tornei regionali. . La Stampa, 20 novembre 1943, p. 2. URL consultato in data 4 gennaio 2012. delle soluzioni possibili per il nuovo campionato, il Torino, la cui denominazione cambiò in Torino FIAT,Il 25 novembre 1943 fu comunicato l'accordo tra la FIAT e l'Associazione Calcio Torino secondo cui tutti i giocatori granata entrarono a fare parte del Gruppo Sportivo FIAT, la squadra aziendale. La prima partita del neonato Torino FIAT si disputò il giorno stesso a Ivrea: Astragalo-Torino FIAT 1-7. Per ulteriori dettagli si legga . Corriere dello Sport, 26 novembre 1943, p. 2. URL consultato in data 3 gennaio 2012. afferma che Ferruccio Novo prese questa decisione per ottenere l'esonero dei suoi calciatori. sopperì alla mancanza di gare infittendo di amichevoli e piccole competizioni non ufficialiDal 25 novembre 1943, partita inaugurale della preparazione, al 10 gennaio 1944, a pochi giorni dall'inizio del campionato piemontese-ligure, sono documentate nel Corriere dello Sport e ne La Stampa undici partite del Torino FIAT. un calendario ancora vuoto, durante una preparazione più lunga del solito, iniziata nel novembre 1943. Per tutto il torneo il Torino sfoggiò sul petto il logo della FIAT, azienda da un ventennio legata ai rivali della , invece dello scudetto conquistato pochi mesi prima, anche se furono realizzate delle apposite maglie per commemorare la doppietta realizzata nella stagione precedente.

L'attività ufficiale era sospesa, i contratti dei calciatori erano stati dichiarati sospesi. A causa della divisione dell'Italia derivante dalla Linea Gotica, molti giocatori si trovarono impossibilitati a tornare nelle loro città. Questo fece sì che nel campionato di guerra organizzato tra mille difficoltà, molti atleti si accasassero dove poterono. Nel caso del Torino, il centravanti Silvio Piola della e il portiere Luigi Griffanti della Fiorentina, entrambi nazionali, si trovarono a vestire il granata; al contrario, dovettero rinunciare forzatamente alla compagine torinese Giuseppe Grezar, che giocò nell'Ampelea, e Romeo Menti, che si accasò al Milano.

Il campionato iniziò nel gennaio 1944. Erano previste: una prima fase regionale, che il Torino dominò; una fase semifinale interregionale, che il Torino superò pur con qualche sofferenza; una fase finale, decisiva per l'assegnazione del titolo, dove erano ammesse tre squadre. A quest'ultimo appuntamento insieme al Torino giunsero a sorpresa il e il : il pronostico vedeva favoriti i campioni d'Italia.

Il Torino alla fine perse il torneo, anche complice un incontro non ufficiale tra le rappresentative del Piemonte (in realtà costituita pressoché interamente da giocatori granata) e della Venezia Giulia, organizzato per motivi di propaganda e disputatosi a Trieste sette giorni prima della sfida contro gli spezzini. Nonostante la trasferta resa difficoltosa dalle operazioni di guerra, la FIGC fu inflessibile e costrinse il Torino a partire per Trieste: il viaggio si protrasse per sette giorni tra andata e ritorno, e al rientro in sede giovedì mattina i granata ebbero appena un giorno di tempo per riposarsi e ripartire stavolta per Milano, dove il 16 era in programma lo scontro con il VVFF Spezia. La Federazione a dire il vero, su pressioni del CONI, voleva accelerare la disputa delle finali anticipando le partite VVFF Spezia-Torino al 13 e Torino-Venezia al 16, ma la proposta fu respinta dai granata, anche a causa delle traversie nella trasferta in Venezia Giulia. Il Torino disputò la partita contro gli spezzini, anticipata di due ore (dalle 17 alle 15) per le contingenze, in condizioni fisiche non ottimali a causa della stanchezza per la lunga trasferta triestina. Il VVFF Spezia, che veniva dal pareggio per 1-1 contro il Venezia, sconfisse i granata per 2-1, rendendo dunque inutile la successiva vittoria dei piemontesi contro i lagunari per 5-2.

Saranno le ultime partite organizzate con una certa ufficialità prima della fine della guerra. Solo nel 1945 l'attività agonistica a livello nazionale riprenderà regolarmente, e il Torino potrà tornare in campo con lo scudetto sul petto. Infatti il torneo del 1944 non è considerato come un regolare campionato nazionale (quale effettivamente non fu, essendosi svolto esclusivamente nel territorio della Repubblica Sociale Italiana), e solo nel 2002 allo – la società da cui il VVFF Spezia rilevò i propri giocatori – sarà riconosciuto ufficialmente dalla FIGC un titolo "onorifico" per la vittoria nel torneo.

Divise A seguito dell'abbinamento con la FIAT, la formazione granata disputò tutto il campionato con il logo della nota casa automobilistica cucito sul petto, all'altezza del cuore, a mo' di scudetto societario.

Rosa

Calciomercato

Acquisti R. Nome da Modalità P Luigi Griffanti C Aldo Cadario C Paolo Giammarco A Silvio Piola

Cessioni R. Nome a Modalità P Filippo Cavalli D Virgilio Maroso D Mario Rigamonti C Giuseppe Grezar C Giuseppe Vairo A Romeo Menti II

N.B. Tutti i trasferimenti sono provvisori e non sono ufficiali. Tutti i calciatori avevano l'obbligo di rientrare alla società di appartenenza al termine della guerra.

Risultati Campionato Alta Italia

Eliminatorie regionali (Piemonte e Liguria) Girone di andata

Girone di ritorno

Semifinali interregionali (Gruppo A) Girone di andata

Girone di ritorno

Finali

Statistiche Statistiche di squadra

Statistiche dei giocatori

Note

Bibliografia

Voci correlate Gruppo Sportivo FIAT