Biografia In attività dal 1958 è considerato uno dei massimi esponenti del chitarrismo italiano e internazionale, esibendosi in concerto nelle più celebrate istituzioni musicali italiane e straniere; ha collaborato con i più importanti direttori d'orchestra: Franco Ferrara, Pierre Boulez, Gianandrea Gavazzeni, Lovro von Matačić, Pierluigi Urbini, Daniele Paris, Ennio Morricone, Bruno Maderna (del quale esegue il brano, per chitarra 10 corde, Y después) , Pietro Argento, Carlo Alberto Pizzini (del quale ha eseguito in prima assoluto il concerto, per chitarra e orchestra, Para tres hermanas) e moltissimi altri.
In concerti di musica da camera ha suonato con i più importanti solisti e interpreti internazionali: Severino Gazzelloni, Dino Asciolla, Pina Carmirelli, Bruno Giuranna, A. Persichilli, M. De Robertis, P. Bernardi, A.M. Pernafelli, E. Zanibon, Giuseppe Anedda, I Solisti di Roma, Nuova Consonanza, ecc.
Proveniente da una famiglia di musicisti, ha ricevuto la sua formazione musicale al Conservatorio Santa Cecilia di Roma, dove è stato allievo di Benedetto Di Ponio e di Mario Gangi, e dove si è diplomato in chitarra e in composizione; proprio in questo periodo conobbe Ennio Morricone, che lo coinvolse, come musicista e solista di chitarra classica ed elettrica, nella realizzazione di incisioni per alcuni cantanti della RCA Italiana e per i film western di Sergio Leone. La sua chitarra si ascolta, ad esempio, nelle colonne sonore composte da Ennio Morricone per i film Per qualche dollaro in più; Il buono, il brutto, il cattivo; C'era una volta il West; Il mio nome è Nessuno; Metti, una sera a cena; Sacco e Vanzetti e Indagine su un cittadino al di sopra di ogni sospetto; nella colonna musicale di Riz Ortolani per il film Fratello sole, sorella luna, in quella di Fiorenzo Carpi per lo sceneggiato Le avventure di Pinocchio. Storia di un burattino e in molte colonne sonore di Nino Rota (tra le quali ricordiamo Fantasmi a Roma, Romeo e Giulietta, ecc.)
Tra gli anni sessanta e settanta suonerà la chitarra in numerosi brani di successo, arrangiati da Ennio Morricone e cantati da Gianni Morandi (Andavo a cento all'ora, Fatti mandare dalla mamma a prendere il latte, C'era un ragazzo che come me amava i Beatles e i Rolling Stones, ecc.), Domenico Modugno (tra cui Notte di luna calante, con la chitarra elettrica), Rita Pavone, Luigi Tenco (tra cui Quello che conta, Se potessi amore mio e Un giorno dopo l'altro), Riccardo Cocciante (Poesia e Margherita) e molti altri cantanti del periodo.
È stato il vincitore dell'unico concorso per chitarra indetto dalla Rai per l'assunzione a tempo indeterminato nei propri organici (assunzione in seguito rifiutata per potersi dedicare alla carriera concertistica).
Dal 1969 iniziò la sua attività didattica insegnando nei conservatori di stato, come il Luisa D'Annunzio di Pescara, il San Pietro a Majella di Napoli, il Luigi Cherubini di Firenze, il Santa Cecilia di Roma. Ha inoltre insegnato in numerosissimi prestigiosi corsi di perfezionamento nazionali e internazionali, tra cui ricordiamo quelli di Sorrento, Ravello, Mezzolombardo, Udine, Atri, Accademia Musicale Pescarese, Ars Academy, ecc. Prese parte al Festival delle nazioni di Città di Castello.
Lavorò anche con l'orchestra di Armando Trovajoli, prendendo parte, nella stagione 1962-1963, alla commedia musicale Rugantino di Garinei e Giovannini, ed ha l'occasione di collaborare con i Marc 4, divenendo di fatto uno dei componenti del gruppo; entrò inoltre nell'orchestra della Rai.
A partire dal 1969 realizzò alcuni album strumentali di chitarra per la sottoetichetta della Vedette di Armando Sciascia, la Phase 6 Super Stereo.
Collaborò poi con Nicola Piovani, e venne da lui coinvolto nella registrazione di due album di Fabrizio De André, Non al denaro, non all'amore né al cielo e Storia di un impiegato. Negli anni settanta si dedicò anche all'attività di arrangiatore, lavorando, tra gli altri, con Umberto Bindi per l'album Io e il mare e con Chiara Grillo (che è stata anche una sua allieva) per La rondine.
Riprese anche una intensa attività come compositore, scrivendo brani per chitarra sola, chitarra e altri strumenti, chitarra e orchestra. Molte di queste opere saranno stampate dalle Edizioni Sconfinarte di Milano.
La Gangemi Editore stampò il libro I tarocchi, meditazioni e musica, un viaggio interiore attraverso le carte degli Arcani Maggiori dei Tarocchi espresso musicalmente da 22 particolari composizioni per chitarra e nastro magnetico. Il libro, visto il successo ottenuto, fu ristampato anche in lingua inglese per il mercato americano.
Il 7 giugno 1984 fu insignito della medaglia d'oro dal Centro internazionale di arte e cultura "Foyer des artistes" con la seguente motivazione: "Per avere, attraverso una encomiabile attività concertistica e didattica in Italia e all'estero, fatto conoscere l'arte della chitarra classica".
Ad Alessandria il 29 settembre 2001 nell'ambito del 6º Convegno internazionale di chitarra, gli venne assegnata la "Chitarra d'oro per la didattica".
Morì il 5 agosto 2026 a Roma. I funerali previsti, dopo due giorni, presso la basilica di Santa Maria in Montesanto, nota anche come Chiesa degli artisti, in piazza del Popolo a Roma, fu bloccato dal vicario generale per la diocesi di Roma, Baldassare Reina, il quale dispose solo una breve preghiera come carità cristiana, senza il funerale per il passato massonico del musicista.
Discografia Album 1967 – La chitarra dai mille suoni (Vedette Records, VPAS 802) 1968 – J.S. Bach a 200 w. (Vedette Records, VPAS 867) 1968 – Jazz at Meridiana (Bossa nova) (Cooper Records, CP. 225) 1969 – Sei corde per mille suoni (Phase 6 Super Stereo, VPAS 867) 1969 – Music For Movement (Roman Record Company, LPD 4521) 1970 – Impressioni a sei corde (Edizioni Musicali Firmamento, FM - 9) 1971 – Dreams (Sogni) (Phase 6 Super Stereo, VPAS 877) 1971 – Rhapsody - La chitarra dai mille suoni 2 (Phase 6 Super Stereo, VPAS 917) 1972 – Guitars In The Night (Phase 6 Super Stereo, VPAS 877) 1973 – Trasparenze (NIKE Edizioni Musicali, NCM 1001); con Filippo Rizzuto, Enrico Cortese e Franco Goldani) 1974 – Tensioni (NIKE Edizioni Musicali, NCM 1002); con Angelo Baroncini, Enrico Cortese e Franco Goldani) 1974 – Samba para ti (Phase 6 Super Stereo, VPAS 930); con Edda Dell'Orso) 1974 – Chitarre Folk (NIKE Edizioni Musicali, NCM 1004); con Edda Dell'Orso) 1974 – La guitare italienne (Arion, ARN 33225) 1975 – Granada (Phase 6 Super Stereo, VPAS 934; con Edda Dell'Orso) 1976 – bruno battisti d'amario (General Music, gml 10002) 1976 – Tastiere oggi (NIKE Edizioni Musicali, NCM 1005) 1977 – Guitar Gems (Ars Nova, VST 6025) 1980 – Paganini - Musiche per chitarra (Edipan, PAN NRC 5013/14) 1981 – Chitarra in concerto (Flam, FLP 705) 1991 – Colori della chitarra (Hard, HCD 2221) 2005 – Psycho film (Giallo Records, SAF 045) Incisione con il maestro Luigi Zito; l'album raccoglie alcune musiche per film di Battisti D'Amario e Zito del 1968 e del 1971) Sambamania (Replay Music, RMCD 4125) I secoli del liuto (Minstrel, WLP 120) Guitar fantasia (Vedette Records, VSM 38528) Sarabanda (Vedette Records, VMC 3005) Virtuose gitarrenmusik (Christophorus, SCGLB 73814) Tra rinascimento e barocco (Hard, HLP 214); con i Solisti di Roma) Natura e musica n. 1 (Grand Prix, GP. 121); con Baldo Maestri, Alfio Galicani, Eraclio Sallustio, Antonio Russo
Collaborazioni
Dischi di altri artisti in cui ha suonato Bruno Battisti D'Amario. Tranne dove indicato, i dischi sono da intendersi come album 33 giri o CD.
Anno Interprete Titolo Album o singolo 1968 Bruno Filippini Canzone d'amore/Hip, hip, hip, hurrah! (45 giri) 1971 Fabrizio De André Non al denaro, non all'amore né al cielo 1972 Claudio Baglioni Fratello sole sorella luna/Preghiera semplice/Canzone di San Damiano (45 giri) 1973 Fabrizio De André Storia di un impiegato 1976 Umberto Bindi Io e il mare 1978 Chiara Grillo La rondine
Colonne sonore Colonne sonore in cui ha suonato in qualità di solista di chitarra classica e chitarra elettrica Bruno Battisti D'Amario
Per un pugno di dollari, regia di Sergio Leone, musiche di Ennio Morricone (1964) Per qualche dollaro in più, regia di Sergio Leone, musiche di Ennio Morricone (1965) Il buono, il brutto, il cattivo, regia di Sergio Leone, musiche di Ennio Morricone (1966) Quién sabe?, regia di Damiano Damiani, musiche di Luis Bacalov (1966) His Name Was King, regia di Giancarlo Romitelli, musiche di Luis Bacalov (1971) Il vero e il falso, regia di Eriprando Visconti, musiche di Giorgio Gaslini (1972) L'harem, regia di Marco Ferreri, musiche di Ennio Morricone (1967) C'era una volta il West, regia di Sergio Leone, musiche di Ennio Morricone (1968) Romeo e Giulietta, regia di Franco Zeffirelli, musiche di Nino Rota (1968) E se per caso una mattina..., regia di Vittorio Sindoni (1972) Fratello sole, sorella luna, regia di Franco Zeffirelli, musiche di Riz Ortolani (1972) Il mio nome è Nessuno, regia di Tonino Valerii, musiche di Ennio Morricone (1973) Baarìa, regia di Giuseppe Tornatore, musiche di Ennio Morricone (2009)
Note
Altri progetti
Bibliografia
Collegamenti esterni
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