Il Marino è un vino bianco DOC della Provincia di Roma, che trae nome dall'omonima cittadina di Marino, nell'area dei Castelli RomaniIl Marino D.O.C. viene prodotto nei territori di Marino e Ciampino e in parte dei comuni di Grottaferrata, Castel Gandolfo e Roma..

Caratteristiche organolettiche Colore: dal giallo paglierino al paglierino scarico. Odore: vinoso e delicato. Sapore: secco o abboccato o amabile o dolce, caratteristico, fruttato.

Tipologie Bianco: da uve di Malvasia bianca di Candia e Malvasia Rossa per un totale di almeno il 50% e titolo alcolometrico 10,5%; Bianco Superiore: da uve di Malvasia bianca di Candia e Malvasia Rossa per un totale di almeno il 50% e titolo alcolometrico 12%; Bianco Frizzante e Spumante: da uve di Malvasia bianca di Candia e Malvasia Rossa per un totale di almeno il 50% e titolo alcolometrico 10,5%; Bianco Vendemmia Tardiva e Passito: da uve di Malvasia bianca di Candia e Malvasia Rossa per un totale di almeno il 50% e titolo alcolometrico 15%; Classico: da uve di Malvasia bianca di Candia e Malvasia Rossa per un totale di almeno il 50% e titolo alcolometrico 11%; Classico Superiore: da uve di Malvasia bianca di Candia e Malvasia Rossa per un totale di almeno il 50% e titolo alcolometrico 12%; Bellone: da vitigno Bellone e titolo alcolometrico 10,5%; Bombino: da vitigno Bombino e titolo alcolometrico 11%; Greco: da vitigno Greco e titolo alcolometrico 10,5%; Malvasia del Lazio: da vitigno Malvasia del Lazio e titolo alcolometrico 11%; Trebbiano Verde: da vitigno Trebbiano e titolo alcolometrico 10,5%. Marino spumante

Storia

Durante il periodo romano, il Marino era noto come Albanum, e già da allora apprezzato e degustato nelle ville dei patrizi romani sui Colli Albani.

Nel 1536 il Sacro Romano Imperatore Carlo V, durante un banchetto allestito in occasione della sua visita a Roma, bevve del vino di Marino dando un giudizio positivo.

La vitivinicoltura ha sempre rappresentato la principale attività economica di Marino e dei marinesi: spesso veniva invocata l'intercessione della Madonna del Rosario detta "del Popolo", Immagine miracolosa custodita in una cappella laterale della Basilica di San BarnabaVenne invocata la Vergine del Rosario contro le eccessive piogge nel 1672, nel 1734, nel 1755, nel 1761 e nel 1791; venne similmente invocata contro l'eccessiva aridità nel 1685. o dello stesso San BarnabaSan Barnaba venne elevato a Santo Patrono di Marino "appresso a Sua Divina Maestà" nel 1619 dopo 3 anni consecutivi di devastanti grandinate perché ponesse fine al flagello. Quando minacciava grandine, ancora fino agli anni '30 del Novecento venivano suonate a distesa le campane della Basilica e dell'Oratorio del Gonfalone per "scacciare" rudimentalmente le nuvole. Si arrivò perfino a concepire dei cannoni che sparavano sale per "sciogliere" la grandine. sulla vendemmia.

Nel 1898 le cronache dei giornali dell'epoca registrano tumulti a Marino, in seguito ad una devastante grandinata: il Governo dovette inviare nella cittadina il sottoprefetto con un reparto di Carabinieri a cavallo per riportare l'ordine.

Dal 1904 vennero concepite le Feste CastromenieChe trassero nome dall'antico municipium romano di Castrimoenium, che sorgeva nell'area dell'attuale Marino. Vedi Storia di Marino., per sponsorizzare il vino marinese nell'ambito dell'Ottobrata romana. Nel 1924, per iniziativa del poeta romanesco di origini marinesi Leone CiprelliChe al secolo era Ercole Pellini, nato a Roma da genitori marinesi., venne festeggiata la prima Sagra dell'Uva nel giorno delle festa della Madonna del Rosario, la prima domenica d'ottobre: in fondo il vino, Marino e la Vergine del Rosario erano da secoli collegati fra loro. Il sacro ed il profano si unirono così in una festa che ancora oggi attira migliaia di persone, ed è caratterizzata dal famoso "miracolo delle fontane che danno vino".

Abbinamenti gastronomici Con i piatti tipici della cucina romana. Si consiglia con piatti a base di pesce e con gli antipasti: bagnet verd: acciughe dissalate in salsa verde Acciughe al verde. Giallo zafferano. Sapori d'Italia. Piemonte. Ricetta. acciughe sotto sale, dissalate e poste sott'olio pasta d'acciughe

Produzione Provincia, stagione, volume in ettolitri Roma (1990/91) 88530,0 Roma (1991/92) 77397,01 Roma (1992/93) 72297,38 Roma (1993/94) 87783,43 Roma (1994/95) 43836,29 Roma (1995/96) 48262,8

Note

Voci correlate Marino (Italia) Storia di Marino Sagra dell'uva (Marino) Colli Albani

Categoria:Vini DOC della città metropolitana di Roma Capitale Categoria:Vini DOC e DOCG prodotti con uva Malvasia del Lazio Categoria:Vini DOC e DOCG prodotti con uva Malvasia Bianca di Candia