Biografia Noto per la sua precocità nella professione giornalistica, ha lavorato per i quotidiani Paese Sera, La Repubblica e Lotta Continua. Si è occupato di cronaca e del mondo dei movimenti politici giovanili degli anni settanta e, in particolare, del movimento del '77. Sua madre era Isabella Chidichimo, detta Lilly, sorella di Rinaldo Chidichimo, avvocato ed ex direttore generale di Confagricoltura.
Famoso è stato il suo impegno nel documentare l'avvento dell'eroina della fine degli anni '70 in Italia, tracciando un profilo sociale dei consumatori e occupandosi di indagare sul sistema dello spaccio di droga. Carlo Rivolta fu egli stesso vittima della tossicodipendenza da eroina: morì all'età di 32 anni, dopo sette giorni di coma, in seguito a una caduta dal primo piano di un palazzo in via Prestinari, occorsagli durante una crisi d'astinenza.
È sepolto insieme alla madre nella cappella di famiglia presso il cimitero di Albidona.
Memoria Nel 2022 alla sua vita è dedicato il documentario La generazione perduta di Marco Turco.
Note
Bibliografia Andrea Monti (a cura di), Travolto dal riflusso. L'Italia nella vita e negli articoli del giornalista Carlo Rivolta, Edizioni ETS, Pisa 2010 Tommaso De Lorenzis, Mauro Favale, L'aspra stagione, Einaudi, Torino 2012 (ristampato da Nave di Teseo nel febbraio 2023)