Vernaccia di Oristano () è la DOC riservata ad alcuni vini la cui produzione è consentita nella provincia di Oristano.
Caratteristiche organolettiche colore: giallo dorato ambrato odore: profumo delicato alcolico con sfumature di fior di mandorlo sapore: fine, sottile, caldo, con leggero e gradevole retrogusto di mandorle amare
Storia Il vitigno Vernaccia di Oristano ha origini molto antiche, tanto da ipotizzare la spontaneità della Vitis Vinifera. Il suo nome deriva dal latino "Vernacula", vino del luogo e il primo cenno storico scritto risale al 1327, nel “Breve di Villa di Chiesa” libro di leggi conservato ad Iglesias. Nel periodo Giudicale, grazie al volere di Eleonora d'Arborea si imposero con la "Carta de Logu" gl'impianti di vitigni nei terreni incolti e severe leggi per la loro salvaguardia. Alla fine del XIX secolo quasi tutte le viti Europee, e quindi anche la Vernaccia di Oristano, vennero distrutte da un insetto parassita, la fillossera, che venne debellata con l'innesto su barbatelle di vite americana. Nel dopoguerra ci fu una forte ripresa della produzione, e molti produttori si riunirono in cooperativa e ottennero il disciplinare di produzione della Vernaccia di Oristano DOC. Ma negli anni '90 ci fu un grosso calo di produzione e una perdita di interesse sia dei produttori che dei consumatori, questo per gli incentivi europei per l'estirpazione delle vigne, per i costi elevati di produzione dovuta alla giacenza triennale del prodotto e per la crescente quantità di prodotti presenti nel mercato che portano a una più vasta scelta per i consumatori.
Tipologie La vernaccia di Oristano può essere prodotto, oltre che come vino fermo, anche come "superiore", "riserva" e "liquoroso".
Aceto La Vernaccia di Oristano è utilizzata per produrre l'omonimo aceto.
Abbinamenti gastronomici
Come aperitivo va degustato a 8-10 °C; in tavola a 12 °C. Abbinamento a preparazioni di pesce dai toni gusto-olfattivi particolarmente accentuati, come bottarga (uova di muggine o di tonno), formaggi piccanti o affumicati. Eccellente come vino da dessert, in particolare con i dolci di mandorla tipici della Sardegna.
Antipasti: bagnet verd: acciughe dissalate in salsa verde acciughe sotto sale, dissalate e poste sott'olio pasta d'acciughe Primi piatti di pasta, zuppe di pesce: culurgiones, malloreddus, zuppa gallurese e a base di pesce la bouillabaisse. Secondi piatti di carne, pesce: thumb|Cagliari stecche di bottarga panada e lo zimino d'agnello seppie in zimino sarago alla Vernaccia gamberi Carabineros al verde Gamberi alla Vernaccia di Oristano. Il Giornale del cibo. Ricette. Scheda., Contorni: carciofi e broccoli fritti melanzane e zucchine impanate e fritte frittelle di zucchine . Dolci:
frittelle frittelle di mele papassino
Produzione Provincia, stagione, volume in ettolitri Oristano (1990/91) 1354,53 Oristano (1992/93) 3559,89 Oristano (1993/94) 4619,1 Oristano (1994/95) 1492,6 Oristano (1995/96) 1352,14 Oristano (1996/97) 1039,22
Note
Voci correlate Cucina sarda
Categoria:Vini DOC della provincia di Oristano Categoria:Vini DOC e DOCG prodotti con uva Vernaccia di Oristano