Affermata canzonettista e interprete dello spettacolo leggero degli anni venti, divenne celebre soprattutto con le canzoni del repertorio dialettale, napoletano e romano.

Biografia Dopo un fortunato debutto al Teatro Sala Umberto di Roma nel 1916, divenne una protagonista degli spettacoli dei teatri di varietà della capitaleE. De Mura, Enciclopedia della canzone napoletana. Napoli, Il Torchio, 1969. vol. 2, p. 405. Sposò Graziano Jovinelli, figlio dell'impresario Giuseppe Jovinelli, fondatore del Teatro Jovinelli di Roma.

Negli anni venti e trenta del XX secolo portò al successo molte canzoni divenute celebri, come La canzone dell'amore, Canzone sincera, Serenata a Maria, partecipando anche ad alcune edizioni delle audizioni di Piedigrotta. Tra il 1927 e il 1928 effettuò una tournée accompagnata dal noto chitarrista classico Pasquale Taraffo.

Nel suo repertorio di interpretazioni in dialetto romanesco si ricordano gli Stornelli del Sor Capanna.

Si ritirò dalle scene nel 1943.

Discografia Caffè concerto a cura di Roberto Leydi. Disco 33 gg. Milano: Ricordi, 1964

Discografia 78 giri 1930: Stornellata romana 1^/Stornellata romana 2^ (con Giglio) (Odeon, Go 17181) 1933 Stornelli romani Botta e risposta A/B (con Renato Ciotti) (Fonit) Popolanella/Stornello delle Fravole (con Fusco) (Fonit 6239) Stornelli Dispettosi (con Fusco) (Excelsius, MA 7242)

Note

Bibliografia

E. De Mura, Enciclopedia della canzone napoletana. Napoli, Il Torchio, 1969 D. Salvatori, Il café-chantant a Roma. Canzoni, soubrettes e comici di una grande stagione dello spettacolo. Roma, Newton Compton, 1996

Altri progetti

Collegamenti esterni

Categoria:Gruppi e musicisti del Lazio Categoria:Cantanti in dialetto romanesco