Il Consiglio europeo è un organismo collettivo che definisce "le priorità e gli indirizzi politici" generali dell'Unione europea ed esamina i problemi del processo di integrazione. Comprende i capi di stato o di governo degli Stati membri dell'UE, con il presidente del Consiglio europeo ed il presidente della Commissione europea.

Attivo dal 1975, con il Trattato di Lisbona, entrato in vigore il 1º dicembre 2009, il Consiglio europeo è diventato una delle istituzioni dell'Unione europea e ha un presidente, eletto per due anni e mezzo. Dal 2017 ha la propria sede principale nel Palazzo Europa e una sede secondaria nel Palazzo Justus Lipsius, entrambi situati nel Quartiere europeo di Bruxelles.

Non va confuso con un'altra istituzione dell'Unione europea: il Consiglio dell'Unione europea, che detiene il potere legislativo dell'Unione insieme al Parlamento europeo.

Non va confuso nemmeno col Consiglio d'Europa, il quale è una organizzazione internazionale indipendente dall'Unione europea.

Storia Origini

Il Consiglio europeo nasce dalla prassi instaurata fin dal 1961 di tenere riunioni informali e senza una cadenza prestabilita tra i capi di Stato e di governo dei paesi che aderivano alle comunità (cd. vertici europei); lo scopo era quello di riunirsi al di fuori del contesto comunitario, a livello di conferenza internazionale per dare nuovo impulso alla cooperazione politica, prescindendo dalle formalità e lungaggini del procedimento comunitario..

Vertici periodici Nell'ultimo di tali vertici, tenutosi a Parigi nel 1974, fu deciso di tenere regolarmente riunioni di capi di Stato e di governo chiamandole Consigli Europei, al fine di approfondire l'esame dei problemi relativi alla costruzione europea e dare maggiore coesione alle iniziative della Comunità..

Il 10 e 11 marzo 1975 si tenne così a Dublino il Consiglio europeo inaugurale.

Le regole di funzionamento, inizialmente non previste dai trattati, hanno assunto con il tempo un carattere più formale e sono state definite nel corso di alcune riunioni del Consiglio Europeo stesso (Londra 1977, Stoccarda 1983).

Nei trattati comunitari il Consiglio Europeo figura per la prima volta con l'Atto unico europeo, entrato in vigore il 1º luglio 1987, che all'art. 2 ne ha consacrato giuridicamente la composizione e la cadenza delle riunioni, non inserendolo tuttavia nell'architettura comunitaria, né disciplinandone competenze ed atti..

Soltanto nel 1992 con il Trattato di Maastricht (art. 4) è mutata la qualificazione giuridica di tale istanza, che è divenuta a pieno titolo organo dell'unione, mentre il Trattato di Amsterdam ne ha reso più incisiva e ampia l'azione.

È rimasta tuttavia la natura giuridica anomala e ambigua del Consiglio, dal momento che la sua creazione non era stata prevista nei trattati istitutivi della comunità. Se da un lato la volontà politica degli Stati membri di creare uno strumento flessibile, capace di agire liberamente al di fuori degli schemi istituzionali comunitari aveva consentito a quest'organo di agire spesso in maniera efficace e positiva per lo sviluppo del processo comunitario (passaggio alla fase definitiva del mercato comune, risorse proprie, sistema monetario, negoziato per l'adesione di nuovi stati, elezione diretta del Parlamento, ecc.), dall'altro non era sottoposto alle regole procedurali dei trattati istitutivi né a limiti di competenza.

Dal trattato di Lisbona Il 1º dicembre 2009, con l'entrata in vigore del Trattato di Lisbona, diviene un organo dell'UE, e al Consiglio Europeo viene attribuita la funzione di organo di indirizzo politico:

Dal 2017 ha la propria sede principale nel Palazzo Europa e una sede secondaria nel Palazzo Justus Lipsius, a Bruxelles.

Competenze e limiti Come detto, il Consiglio europeo ha il compito di dettare degli orientamenti generali ai quali gli organi dell'Unione europea devono uniformarsi; a causa della generalità degli orientamenti,Il carattere generale degli orientamenti e delle strategie è stabilito dall'art. 4 comma 1 del Trattato UE in genere vi è un ampio margine di discrezionalità nell'attuazione degli stessi..

Inoltre l'assenza di orientamenti in alcuni ambiti da parte del Consiglio europeo non costituisce sempre ostacolo all'esercizio di attività delle istituzioni dell'Unione europea, a patto che vengano rispettati i trattati comunitari. Le materie per le quali il Consiglio europeo ha un'esclusiva competenza nella definizione degli orientamenti e delle strategie comuni sono la politica estera e la sicurezza comune (PESC); spetta poi al Consiglio dell'UE sviluppare nel dettaglio gli orientamenti e le strategie generali dettate dal Consiglio europeo negli ambiti di cui sopra..

In altri ambiti, il Consiglio europeo ha un ruolo assai marginale e gli orientamenti forniti in tali ambiti non risultano essere vincolanti o determinanti per l'attività delle istituzioni dell'Unione europea. Tali ambiti risultano essere quelli della giustizia e degli affari interni (CGAI),Trattato di Maastricht, artt. K-K.9 e quelli della cooperazione di polizia e giudiziaria in materia penale..

Una funzione importante assegnata al Consiglio europeo è data dall'art. 29 del Trattato sull'Unione europea. In virtù di tale articolo, il Consiglio europeo "adotta decisioni che definiscono la posizione dell'Unione su una questione particolare di natura geografica o tematica. Gli Stati membri provvedono affinché le loro politiche nazionali siano conformi alle posizioni dell'Unione". Le decisioni del Consiglio europeo hanno in particolare vietato esportazioni, investimenti, finanziamenti o cooperazioni in alcuni campi e nei confronti di alcuni paesi come ad esempio la Siria.

Composizione e funzionamento

Il Consiglio europeo è composto dai capi di Stato o di governo dei paesi membri dell'Unione europea e dal Presidente del Consiglio europeo che ne presiede le sessioni; inoltre partecipa senza diritto di voto il Presidente della Commissione europea. La scelta tra capo di Stato e di governo, quale rappresentante dello Stato membro nelle sedute del Consiglio europeo, è definita dall'ordinamento del singolo Stato in relazione alle peculiarità del sistema istituzionale: per tale motivo, in rappresentanza dell'Italia prende parte alle riunioni il presidente del Consiglio dei ministri, capo di governo, mentre in rappresentanza della Francia il presidente della Repubblica, capo di Stato. Attualmente i Paesi rappresentati nel Consiglio dai propri Capi di Stato sono Francia, Romania e Lituania (repubbliche semipresidenziali) e Cipro (repubblica presidenziale); Portogallo e Polonia, pur avendo un assetto semipresidenziale, sono rappresentati dal Capo di Governo.

Qualora l'ordine del giorno lo richieda, i membri del Consiglio europeo possono farsi assistere da un ministro e, per quanto riguarda il presidente della Commissione, da un membro della stessa. Partecipa ai lavori anche l'Alto rappresentante dell'Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza.

Ai sensi dell'art. 15 §4 del Trattato sull'Unione europea, che recepisce la precedente prassi, regola generale per l'adozione delle delibere del Consiglio europeo è il consensus, salvo diversa disposizione dei Trattati. Sono dunque previsti casi in cui è necessaria una delibera unanime (constatazione di una grave e persistente violazione da parte di uno Stato membro dei valori contemplati nell'art. 2 TUE, ai sensi dell'art. 7 del medesimo trattato), o adottata a maggioranza qualificata (elezione del presidente del Consiglio europeo art. 15 TUE, proposta al Parlamento europeo di un candidato presidente della Commissione.), o a maggioranza semplice (adozione del proprio regolamento interno art. 235 del Trattato sul funzionamento dell'Unione europea).

Partiti politici PartitoNº% pop.Partito Popolare EuropeoGruppo del PPE al Parlamento europeo.1140,46%Partito dell'Alleanza dei Liberali e dei Democratici per l'EuropaGruppo Renew Europe nel Parlamento europeo.420,74%Partito dei Conservatori e dei Riformisti Europei316,64%Partito del Socialismo Europeo311,90%Indipendenti35,16%Non affiliati22,78%Patriots.eu12,35%Totale27100%

Membri in carica NomeStato membroIncaricoPartito PoliticoMembro da% pop.Usato nel calcolo della maggioranza qualificata nei casi in cui questa modalità di voto si applica al Consiglio europeo. La divisione della popolazione totale si basa sulla decisione del Consiglio dell'Unione europea sulla popolazione degli stati membri del 2020. PresidenteSenza diritto di votoPresidente del Consiglio europeoPSENazionale: PS1º dicembre 2024– CommissioneSenza diritto di votoPresidente della Commissione europeaPPENazionale: CDU1º dicembre 2019– Cancelliere federalePPENazionale: ÖVP3 marzo 20251,98%Primo MinistroECRNazionale: N-VA3 febbraio 20252,56%In caratteri cirillici: Румен РадевMinistro-PresidenteNessunoNazionale: ПБ8 maggio 20261,56%In caratteri greci: Νίκος ΧριστοδουλίδηςPresidente della RepubblicaIndipendenteSostenuto alle elezioni presidenziali del 2023 da ΔΗΚΟ, ΕΔΕΚ, ΔΗΠA e KA.28 febbraio 20230,20%Presidente del GovernoPPENazionale: HDZ19 ottobre 20160,91%Ministro di StatoPSENazionale: SD27 giugno 20191,30%Ministro capoALDENazionale: ER23 luglio 20240,30%Ministro capo / Ministro di StatoPPENazionale: KOK20 giugno 20231,23%Presidente della RepubblicaNessunoA partire dalla IX legislatura del Parlamento europeo gli eurodeputati di Renaissance (ex-La République En Marche!) siedono nel gruppo Renew Europe, insieme ai liberali dell'ALDE e ai centristi del Partito Democratico Europeo.Nazionale: RE14 maggio 201714,98%Cancelliere federalePPENazionale: CDU6 maggio 202518,54%In caratteri greci: Κυριάκος ΜητσοτάκηςPrimo MinistroPPENazionale: NΔ26 giugno 20232,40%TaoiseachALDENazionale: FF23 gennaio 20251,10%Presidente del Consiglio dei ministriECRNazionale: FdI22 ottobre 202213,65%Ministro presidenteECRNazionale: AS28 maggio 20260,43%Presidente della RepubblicaIndipendente12 luglio 20190,62%Primo MinistroPPENazionale: CSV17 novembre 20230,14%Primo MinistroPSENazionale: PL13 gennaio 20200,11%Ministro-PresidenteALDENazionale: D6623 febbraio 20263,89%Presidente del Consiglio dei ministriPPENazionale: PO13 dicembre 20238,49%Primo MinistroPPENazionale: PSD2 aprile 20242,30%Presidente del GovernoPatriots.euNazionale: ANO 201115 dicembre 20252,35%PresidenteIndipendentePer giunta, anche se avesse avuto un partito politico di riferimento, avendo assunto l’incarico di Presidente, avrebbe dovuto temporaneamente sospendere la sua partecipazione attiva, risultando così ufficialmente non iscritto durante la Presidenza, secondo i dettami della Costituzione della Romania.26 maggio 20254,34%Presidente del GovernoNessunoPrecedentemente parte del PSE, dopo la sospensione del partito, quest’ultimo ha deciso di lasciare il gruppo europeo divenendo "Non affiliato".Nazionale: SMER-SD25 ottobre 20231,22%Presidente del GovernoPPENazionale: SDS4 giugno 20260,47%Presidente del GovernoPSENazionale: PSOE1º giugno 201810,49%Ministro di StatoPPENazionale: M18 ottobre 20222,29%Ministro presidentePPENazionale: TISZA9 maggio 20262,18%

Altri partecipanti L'Alto rappresentante dell'Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza partecipa sempre ai lavori del Consiglio europeo.

È altresì prassi che all'inizio di ogni riunione del Consiglio vi sia uno scambio di vedute col presidente del Parlamento europeo che tuttavia non partecipa poi ai lavori dei capi di stato e di governo.

Assiste ai lavori del Consiglio europeo anche il Segretario generale del Consiglio dell'Unione europea che è responsabile delle questioni organizzative e del processo verbale delle riunioni.

+NomeCaricaPartitoMembro dalKaja Kallas Alto rappresentante dell'Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezzaALDENazionale: ER1º dicembre 2024Roberta Metsola Presidente del Parlamento europeoPPENazionale: PN18 gennaio 2022Thérèse Blanchet Segretario generale del Consiglio dell'Unione europea -1º novembre 2022

Cadenza e sede delle riunioni