Questa voce raccoglie le informazioni riguardanti il Fudbalski klub Crvena zvezda nelle competizioni ufficiali della stagione 1990-1991. Stagione Malgrado la cessione di Dragan Stojković all' la Stella Rossa, affidata a Ljupko Petrović, confermò il proprio ruolo di preminenza a livello nazionale prendendo il comando solitario della classifica dopo tre giornate e mantenendolo stabilmente per tutto l'arco della stagione: ottenendo alcuni record (fra cui 17 gare interne vinte su un totale di 18Jonathan Wilson, e le 34 reti segnate da Darko Pančev che, oltre a stabilire un nuovo record nel campionato, sarà premiato come miglior cannoniere europeo), la squadra ottenne il diciottesimo titolo nazionale con quattro giornate di anticipo.

Sempre a livello nazionale, la Stella Rossa era giunta in finale di Kup Maršala Tita eliminando, nell'ordine, , , e : nell'ultimo atto, giocato l'8 maggio allo stadio Partizan di Belgrado, la Stella Rossa non riuscì a confermare la vittoria dell'anno precedente, perdendo per 1-0 contro l'. Nel frattempo la Stella Rossa era giunta a giocare la Coppa dei Campioni fino all'ultimo atto: dopo aver eliminato in maniera agevole il (sconfitto per 4-1 nella gara di ritorno a Zurigo), i (regolati per 3-0 nel match di andata a Belgrado) e la (ottenendo una vittoria in entrambe le gare, con il match di ritorno a Dresda sospeso per intemperanze dei tifosi sul punteggio di 2-1 e omologato con il punteggio di 3-0 in favore della Stella Rossa), la squadra incontrò in semifinale il . Grazie a due rimonte (vittoria per 2-1 a Monaco con iniziale vantaggio dei bavaresi e pareggio per 2-2 a Belgrado con il risultato fissato da un'autorete di Augenthaler allo scadere), la Stella Rossa poté disputare la finale di Bari contro l'Olympique Marsiglia. La finale, disputatasi il 29 maggio, si concluse sul punteggio di 0-0 dopo i tempi supplementari: nella successiva sequenza dei calci di rigore ciascun giocatore della Stella Rossa mise a segno il proprio tiro, mentre i francesi fallirono in apertura con Amoros. La Stella Rossa divenne quindi la prima squadra jugoslava a vincere la massima competizione calcistica europea per club, guadagnando inoltre il diritto a disputare la Coppa Intercontinentale e la Supercoppa Europea nella stagione successiva. Divenuta nota come Generazione d'oro della Stella Rossa o Generazione del 1991 (клуба Генерација 1991), in occasione del diciannovesimo anniversario della finale avvenuto il 29 maggio 2010, la squadra venne insignita dalla società del titolo onorifico di Stelle della Stella Rossa, precedentemente riservato a dei singoli giocatori. Per l'occasione, vennero indicati quei giocatori della rosa che avevano totalizzato almeno una presenza in Coppa dei Campioni. Calciomercato Sessione estiva

Acquisti R. Nome da Modalità P Milić Jovanović D Aleksandar Ilić D Rade Tošić C Dejan Joksimović C Vladimir Jugović fine prestito C Ivica Momčilović C Milorad Ratković C Duško Savić A Dragiša Binić A Slaviša Čula A Ljubiša Milojević

Cessioni R. Nome a Modalità D Slavoljub Janković D Zoran Vujović Stade Vallauris C Dragan Kanatlarovski C Dragan Stojković definitivo (49 milioni di franchi), L'Humanité, 29 maggio 1990

Sessione invernale

Acquisti R. Nome da Modalità D Siniša Mihajlović

Cessioni R. Nome a Modalità D Enes Bešić definitivo D Goran Jurić definitivo C Mitar Mrkela definitivo C Milorad Ratković A Slaviša Čula prestito

Divise e sponsor Il fornitore tecnico della Stella Rossa per la stagione 1990-1991 è Puma, mentre lo sponsor ufficiale è Dexim.

Organigramma societario Area direttiva Presidente: Svetozar Mijailović Area tecnica Allenatore: Ljupko Petrović Rosa

Risultati Prva Liga

Girone di andata

Girone di ritorno

Kup Maršala Tita

Coppa dei Campioni

Gara sospesa dopo 78 minuti di gioco per intemperanze dei tifosi della . L'incontro è stato omologato con il punteggio di 3-0 per la , che passa il turno con il risultato complessivo di 6-0.

Statistiche Statistiche di squadra

Andamento in campionato

Statistiche dei giocatori

Note

Collegamenti esterni

1990-1991 1990-1991