Originaria di Rougiers, vive però a Genova per un lungo periodo, dove incontra Lanfranco Cigala, il quale scrive di lei in alcune canzoni. Queste e la vida di Lanfranco formano la fonte maggiore di informazioni riguardanti la sua vita. Lei è anche la destinataria —la flor de cortezia, il fiore di cortesia — di un'anonima canso, "Quan Proensa ac perduda proeza" (quando la Provenza aveva perduto prodezza), in cui lamenta la sua lunga permanenza a Genova.
L'unico componimento poetico sopravvissuto di Guillelmas è un partimen, "Na Guillelma, maint cavalier arratge"Costituita da sei coblas unissonans di otto versi, con due tornadas di quattro versi ciascuna. Lo schema metrico è ABABCCCB., con Lanfranc,Questo partimen potrebbe essere stato composto mentre si trovava a Genova o mentre Lanfranco era in Provenza (1241). in cui lui le pone il suo dilemma:
Guillelma risponde l'autre fes ben ("l'altro fece bene") perché "l'uomo che mantiene la sua parola è tenuto / in più grande stima di colui i cui piani sono incostanti".
Note
Bibliografia Bogin, Meg (1976). The Women Troubadours. Scarborough: Paddington. ISBN 0-8467-0113-8. Bruckner, Matilda Tomaryn; Shepard, Laurie; and White, Sarah. (1995). Songs of the Women Troubadours. New York: Garland Publishing. ISBN 0-8153-0817-5. Egan, Margarita (1984). The Vidas of the Troubadours. New York: Garland. ISBN 0-8240-9437-9. Healy, Elliott D. (1948). "Lanfrance Cigala, Poet of the Dolce Stilnuovo in Provençal." Studies in Philology, 45, pp. 432–45 Kehew, Robert; Pount, Ezra; and Snodgrass, William De Witt (2005). Lark in the Morning: The Verses of the Troubadours. Chicago: University of Chicago Press. ISBN 0-226-42932-6.
Voci correlate Lista di trovatori e trobairitz
Collegamenti esterni
Il partimen "Na Guillelma, manz cavaliers arrage" di Lanfranc Cigala e Guillelma de Rosers musicato dall'ensemble Murmur Mori.
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