Non era un joglar di professione, ma un trovatore occasionale che scriveva canzoni per diletto, molto apprezzate, secondo quando racconta lui stesso, dalle dame occitane.
Biografia Ponç partecipa all'assedio di Conca (1177) schierato dalla parte di Alfonso II d'Aragona e un po' più tardi nella campagna che lo porta alle calcagna di Raimondo V di Tolosa.
Scrive quattro composizioni amorose le quali formano un piccolo ciclo dedicato a un'anonima signora chiamata con il senhal di "On-tot-mi-platz". È stato suggerito da un curatore dei suoi lavori, che nove delle sue canzoni dovessero formare un ciclo con l'intreccio di un roman d'amour, ma l'ordinamento di questi cicli non è sempre lo stesso nei diversi manoscritti, uno dei quali li considera anonimi.Bossy, 277. Si presume che Ponç sia uno dei pochi trovatori ad avere antologizzato le sue opere. Sebbene i suoi componimenti siano tutti scritti in occitano, vi compaiono anche alcune parole catalane (di fatto questo succede di frequente nei trovatori catalani, soprattutto per quanto riguarda Cerverí de Gerona).
Nella seguente canso, Ponç de la Guàrdia, sul punto di intraprendere una spedizione verso Tolosa dai risultati incerti, si rivolge alla sua dama per ricordarle il suo amore, dicendondole inoltre che tutto quello che potevano essere stati piccoli malintesi ormai non ha nessuna importanza. Si tratta di un breve testamento amoroso.
Note
Bibliografia Bossy, Michel-André. "Cyclical Composition in Guiraut Riquier's Book of Poems." Speculum, Vol. 66, No. 2. (Apr., 1991), pp 277–293.
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