Della sua opera ci resta un sirventes, "Sirvens sui avutz et arlotz", conservato in un manoscritto del 1254. Questo componimento è un'elencazione lunga e umoristica degli impieghi che egli dichiara di avere avuto, compreso bos meges, quant es locs: "un buon medico, all'occorrenza". Si è ipotizzato che fosse stato il Raimon d'Avinhon che tradusse la Practica chirurgiae di Ruggero da Salerno o da Parma (Ruggero Frugardo) in versi occitani (1200 ca.) e che era medico. Se è corretta l'attribuzione della professione medica a Raimon, allora la sua poesia sembra rientrare nella stessa categoria del Dit de l'herberie di Rutebeuf.
Bibliografia Riquer, Martín de. Los trovadores: historia literaria y textos. 3 vol. Barcelona: Planeta, 1975.
Voci correlate Lista di trovatori e trobairitz
Collegamenti esterni
Categoria:Trovatori in lingua occitana