Tangos - L'esilio di Gardel (Tangos. El exilio de Gardel) è un film del 1985 diretto da Fernando E. Solanas.

Trama Verso la fine degli anni settanta un gruppo di artisti argentini in esilio a Parigi cercano di mettere in scena uno spettacolo di musica e danza, dedicato al grande cantante e attore Carlos Gardel, per uscire dall'apatia dell'esilio. Lo spettacolo, in cui convivono contenuti politici (legati alla Dittatura militare argentina) e personali, non viene però capito dai finanziatori francesi che lo giudicano "troppo argentino", lontano dai gusti europei e non andrà mai in scena.

Buona parte del film è un'antologia di numeri di tango, con le musiche originali di Astor Piazzolla, l'orchestra di Osvaldo Pugliese e la voce di Gardel.

Riconoscimenti

1985 - Mostra internazionale d'arte cinematografica Leone d'argento - Gran premio della giuria Leone d'oro - Candidatura Premio Pasinetti - Migliore Film Premio UNICEF

1985 - Havana Film Festival 7th Havana Film Festival 1985 - Migliore Film (Grand Coral - First Prize)

1986 - Premio César Miglior colonna sonora

1987 - Asociación de Cronistas Cinematográficos de la Argentina Premio Silver Condor - Migliore Film Premio Silver Condor - Migliore Regista Premio Silver Condor - Migliore Fotografia Premio Silver Condor - Migliore Montaggio Premio Silver Condor - Migliore Colonna sonora

Accoglienza «L'originalità del film non sta infatti nelle amare meditazioni di Solanas, nel ripiegarsi sull'antico rimpianto della terra lontana. E' nella sua composita struttura (si va dal bozzetto familiare al teatro da strada, dal documentario alla commedia musicale), in quel simpatico incrocio di realistico e di visionario, che accoglie gli stessi fantasmi di Gardel e di San Martin (l'eroe popolare del Sud America), e al quale si deve uno spettacolo vivacissimo, tanto spesso ambientato nelle scenografie naturali di Parigi, inconsueta ribalta per allegoriche coreografie cui danno vita mimi e ballerini di prim'ordine.» (Giovanni Grazzini, 'Il Corriere della Sera', 21 Febbraio 1986)

«'Tangos' è pure un film storico e politico, e lo è senza demagogia, in modi critici, dialettici. S'interroga sui diritti dell'uomo, sui problemi e le contraddizioni dell'integrazione culturale, sui rapporti tra gli argentini e Parigi, capitale della cultura e di tutti gli esuli, sulla generazione dei figli adolescenti degli esuli: il loro Paese sarà quello dei genitori che tornano o quello che sceglieranno da sè? 'Tangos' è, infine, un film che s'interroga su se stesso, sul cinema, sull'arte.» (Morando Morandini, 'Il Giorno', 21 Febbraio 1986)

Voci correlate Film sulle dittature militari latino-americane del XX secolo Desaparecidos José de San Martín Note

Collegamenti esterni

Categoria:Film drammatici Categoria:Film sulle dittature sudamericane