Le onde radio o radioonde, in fisica, sono radiazioni elettromagnetiche, appartenenti allo spettro elettromagnetico, nella frequenza compresa tra 0 e 300 GHz, ovvero con lunghezza d'onda maggiore di 1 mm.

Caratteristiche Il limite di frequenza f inferiore è necessariamente asintotico al valore nullo poiché per definizione non possono esistere onde elettromagnetiche senza variazione di campo (cioè a frequenza zero). Ragionando in termini di lunghezza d'onda λ=c/f sono invece possibili infiniti valori continui asintoticamente tendenti ad infinito.

La quantità di informazione che può essere trasportata da un segnale radio (vedi modulazione) è proporzionale alla sua frequenza; per questo le frequenze minime usate nella radiotecnica per trasmettere la voce partono da qualche decina di chilohertz.

Questa regione dello spettro elettromagnetico è storicamente la più utilizzata nelle telecomunicazioni per le radiocomunicazioni. Questo è avvenuto principalmente perché le onde di bassa frequenza sono facilmente generabili con dispositivi elettrici alla portata della fisica della fine del XIX secolo (oscillatori, antenne, rivelatori a risonanza) e quindi disponibili ai tempi di Heinrich Rudolf Hertz, Guglielmo Marconi e Nikola Tesla. Un altro vantaggio delle maggiori lunghezze d'onda è di propagarsi per riflessione ionosferica a distanze intercontinentali, sicuramente interessante in un'epoca in cui non esistevano ponti radio e satelliti per la telecomunicazione.

Bande

La gamma delle onde radio è convenzionalmente suddivisa nelle seguenti bande: Banda Frequenza Lunghezza d'onda Principali impieghi < > ELF(Extremely low frequency) 3–30 Hz 100.000 km – 10.000 km Comunicazione radio con i sottomarini, ispezione tubazioni, studio del campo magnetico terrestre SLF(Super low frequency) 30–300 Hz 10.000 km – 1.000 km Comunicazione con i sottomarini, per es. la radio russa ZEVS ULF(Ultra low frequency) 300–3000 Hz 1.000 km – 100 km Utilizzate per le comunicazioni in miniera VLF(Very low frequency) 3–30 kHz 100 km – 10 km Marina, comunicazione con sommergibili in emersione LF(Low frequency) 30–300 kHz 10 km – 1 km Trasmissioni radio intercontinentali in AM, trasmissione del segnale di tempo standard per gli orologi radiocontrollati. MF(Medium frequency) 300–3000 kHz 1 km – 100 m Trasmissioni radio in AM HF(High frequency) 3–30 MHz 100 m – 10 m(Onde corte) Radioamatori, Banda cittadina, trasmissioni intercontinentali in codice Morse VHF(Very high frequency) 30–300 MHz 10 m – 1 m Radio commerciali in FM, Aviazione, Marina, Forze dell'ordine, Televisione, Radioamatori, Radiofari UHF(Ultra high frequency) 300–3000 MHz 1 m – 100 mm Radio PMR, Televisione, Telefonia cellulare, WLAN SHF(Super high frequency) 3–30 GHz 100 mm – 10 mm Radar, Satelliti, WLAN EHF(Extremely high frequency) 30–300 GHz 10 mm – 1 mm Trasmissioni satellitari e radioamatoriali THF(Tremendously high frequency) 300–3000 GHz 1 mm - 100 micrometro Trasmissioni satellitari (onde submillimetriche o banda submillimetrica 300 GHz 3 THz) e radioamatoriali

La banda UHF è a cavallo tra la regione delle onde radio e delle microonde, il confine non è netto.

Le bande ELF, SLF, ULF, e VLF hanno frequenze uguali a quelle delle onde sonore ma mentre le prime sono onde elettromagnetiche, le seconde sono invece vibrazioni meccaniche dell'aria.

Le frequenze ultra-basse sono usate per la comunicazione con i sottomarini poiché l'acqua attenua le onde elettromagnetiche in ragione proporzionale alla frequenza, con un coefficiente elevato. Soltanto frequenze bassissime riescono a propagarsi per centinaia di chilometri, ma con la necessità di enormi antenne, costituite da fili immersi lunghi diverse decine di chilometri. Con queste onde è possibile inoltre trasportare pochissima informazione, messaggi scanditi lentamente, certamente non la voce.

Note

Voci correlate Onda (fisica) Radiazione elettromagnetica Microonde Radiofrequenza Spettro elettromagnetico Banda radio

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