La cultura finlandese presenta una mescolanza di elementi indigeni (per esempio la lingua nazionale, il finlandese, ugro-finnica, e la sauna) e cultura nordica ed europea. A causa della sua storia e della sua posizione geografica, la Finlandia ha subito influenze da parte dei popoli delle aree vicine (finnici, baltici e germanici) e da parte delle antiche potenze dominanti, la Svezia e la Russia. La cultura finlandese appare basata su realtà ambientali relativamente ascetiche, su attività economiche tradizionali, su un retaggio di egualitarismo (jokamiehenoikeus, il diritto di accesso al terreno pubblico, e suffragio universale) e su un ideale tradizionalmente diffuso di auto-sufficienza (vedi per esempi i cottage estivi).

Ci sono ancora differenze culturali tra le regioni della Finlandia, specialmente differenze secondarie negli accenti e nel vocabolario. La Finlandia è ufficialmente uno stato bilingue in cui lingua svedese e lingua finlandese hanno identico status costituzionale sebbene i finlandesi di prima lingua svedese siano una minoranza. Altre minoranze, pur non godendo di identico status legato alle due lingue ufficiali, mantengono tuttavia dei diritti. Ad esempio conservano le loro caratteristiche culturali i sami, i Rom, ebrei e i tatari finlandesi. Molti finlandesi sono legati intimamente alla campagna e alla natura. L'urbanizzazione intensa è un fenomeno relativamente recente.

Aspetti storici fondamentali

Durante l'ultimo periodo glaciale, con la riduzione dello strato di ghiaccio che copriva la maggior parte dell'Europa del nord, dalla Gran Bretagna fino a Mosca, intorno all'8000 a.C. cominciarono ad arrivare dei popoli in quella che oggi è la Finlandia. Quei popoli arrivavano dal sud e dall'est, ma recenti ritrovamenti archeologici hanno rivelato la presenza della nord-occidentale Cultura Komsa anche nel nord della Finlandia, presenza coeva ai primi ritrovamenti avvenuti lungo la costa norvegese.

L'area della Finlandia appartenne alla Cultura di Kunda dell'Europa nord-orientale fino al 5000 a.C. e alla cultura della ceramica a pettine dal 4200 al 2000 a.C. circa. La cultura Kiukainen sulla costa sud-occidentale della Finlandia comparve verso il 1200 a.C.

Dal 1100 al 1200 il regno di Svezia cominciò a incorporare la Finlandia. Però anche Novgorod cercava di ottenerne il controllo. Varie guerre furono combattute tra la Svezia e Novgorod e in seguito tra Moscovia e Russia tra il 1400 e il 1700. Nel 1721 fu firmato il Trattato di pace di Nystad, che poneva fine alla dominazione svedese nella regione baltica. Nel 1809 la Finlandia fu annessa all'Impero russo. Dal 1809 al 1917 la Finlandia fu un Granducato, il cui monarca costituzionale era lo Zar russo. La Carelia, dove si verificò la maggior parte dei conflitti russo-svedesi, fu influenzata da entrambe le culture, anche se rimase in gran parte periferica rispetto a entrambi i centri di potere. I versi del Kalevala hanno origine principalmente dalla Carelia e dall'Ingria.

Il XIX secolo vide la diffusione del nazionalismo romantico e del nazionalismo in tutta Europa. Il nazionalismo della Finlandia crebbe anche laddove identità culturale e controllo del territorio diventarono una priorità. L'espressione dell'identità finlandese nei versi del professore universitario A. I. Arwidsson (1791–1858) diventò un credo fennomane molto citato: "Svedesi non siamo / più, russi non vogliamo diventare, quindi lasciateci essere / diventare finlandesi".In svedese: "". In finlandese: "". Il nazionalismo aumentò e sfociò nella dichiarazione di indipendenza dalla Russia il 6 dicembre 1917, (festa nazionale dell'indipendenza finlandese). Notare che i nazionalisti non consideravano i cittadini di lingua svedese come formanti una nazione diversa (svedese); infatti molti fennomani provenivano da famiglie di lingua svedese.

Popolazione

I finlandesi sono la parte della popolazione che si esprime in lingua finlandese, e probabilmente comprendono una subcultura di finlandesi di lingua svedese. In parte i finlandesi sono geneticamente distinti dagli altri europei. L'aplogruppo del cromosoma Y più diffuso in Finlandia è l'aplogruppo N. L'aplogruppo I è un altro aplogruppo prevalente. La lingua finlandese non è una lingua indo-europea e appartiene alla famiglia delle lingue ugrofinniche. Tradizionalmente i finlandesi sono divisi in sottogruppi (heimo) in base al dialetto, ma questi raggruppamenti hanno solo un'importanza secondaria a causa della urbanizzazione e alla migrazione interna del XX secolo.

La società finlandese incoraggia l'eguaglianza e il liberalismo insieme agli ideali del welfare state; le differenze nella distribuzione della ricchezza e la divisione in classi sono scoraggiate. Lo Jokamiehenoikeus (Ministero dell'ambiente, 1999) è una filosofia che trova le sue radici in tempi antichissimi. Tutti i cittadini hanno accesso alle terre pubbliche e private sia per le attività agricole sia per le attività di svago e tempo libero. I finlandesi apprezzano moltissimo la vita a contatto con la natura, le radici agricole sono profonde nello stile di vita campagnolo. I finlandesi sono anche nazionalisti, non inclini all'auto-identificazione con l'etnia o il clan.

La religione cominciò nella forma di paganesimo, mitologia e magia. Le tradizioni erano in parte indigene, ma anche influenzate dal paganesimo nordico. I canti magici e il culto dell'orso sono tratti caratteristici della religione antica. La modernizzazione pose fine alle tradizioni nel primo decennio del XX secolo. Il Cristianesimo entrò nella cultura finlandese nel XII secolo. Oggi l'80.6% dei finlandesi appartiene alla Chiesa evangelica luterana finlandese e l'1.1% appartiene alla Chiesa ortodossa finlandese. .

Con l'arrivo della riforma e la Legge sull'Istruzione Obbligatoria, l'istruzione diventò un diritto civile garantito a tutti i cittadini, con l'esclusione dell'istruzione universitaria, che è gratuita e prevede l'ammissione esclusivamente in base ai risultati degli esami. Per i finlandesi la futura sicurezza dell'impiego rende necessaria l'istruzione superiore, in un mondo che oggi è sempre più tecnologicoKyr, M. & Nyysol, K., 2006.

Subculture autoctone La storia finlandese ha conosciuto delle subculture. Quella più grande è costituita dai finlandesi di lingua svedese. Questo gruppo ha delle tradizioni uniche e distinte dai finlandesi mainstream, ma non vive in una società diversa. Il gruppo ha origini varie, sia per il cambio di lingua sia per l'immigrazione.

La Lapponia, regione del nord, ospita la popolazione Sami. Fino al XVI secolo i Sami erano soprattutto pescatori e cacciatori, di solito praticavano entrambe le attività e avevano uno stile di vita nomadico, i cui movimenti erano determinati dalle migrazioni delle renne. Tradizionalmente, il popola Sami si dedicava alla pesca, alla caccia mediante trappole e all'allevamento delle renne e la loro società era organizzata in modo diverso da quella dei finlandesi, proprio per la loro vita nomadica. La loro lingua non è il finlandese, ma una delle tre lingue sami parlate in Finlandia. Comunque, in anni recenti la maggior parte dei Sami si è spostata nelle aree urbane, dove si sono assimilati alla società mainstream e parlano il finlandese.

Un altro gruppo nomadico è costituito dai Rom finlandesi, che esistono lì dal XIX secolo. Per secoli i Rom sono stati commercianti di cavalli, ma nel dopoguerra sono diventati allevatori di cavalli e venditori di automobili e ferro vecchio. Tradizionalmente le donne praticano la chiaroveggenza e attività di artigianato. I Rom sono stati oggetto di molestie e discriminazione in Finlandia. "Una Commissione-Consiglio permanente sulle Questioni dei Rom fu costituita nel 1968 e nel 1970 la discriminazione razziale è stata bandita attraverso una modifica del codice penale. La legge punisce atti offensivi come rifiutare ai rom l'ingresso nei ristoranti e nei negozi o sottoporli a sorveglianza insolita da parte dei negozianti o della polizia".The Library of Congress Country Studies; CIA World Factbook.

Struttura della famiglia La vita della famiglia finlandese di solito è incentrata sulla famiglia nucleare, piuttosto che sulla famiglia estesa. Di solito la famiglia comprende uno o due figli. Tradizionalmente gli uomini lavorano e le donne restano a casa e si occupano dei figli. Però a partire dalla seconda guerra mondiale i ruoli di genere sono cambiati. Oggi lavorano sia gli uomini sia le donne. Il sistema del welfare garantisce generosi congedi parentali con vantaggi basati sul redditoLeitner, A. & Wroblewski, A., 2006. I genitori finlandesi hanno la possibilità di scegliere tra un congedo parziale o totale. La maggior parte delle madri sceglie un congedo lungo, fino a un anno. . Comune è anche la convivenza more uxorio.

I giovani cercano l'indipendenza e tipicamente lasciano la casa dei genitori intorno ai 20 anni e si trasferiscono in ostelli della gioventù o appartamenti. Le donne tendono ad andare via di casa prima per conseguire un'istruzione. Gli uomini restano a casa più a lungo per via degli obblighi di leva. I membri della famiglia estesa di solito vivono separati.

Feste e tradizioni Le festività finlandesi sono simili alle tradizioni del calendario cristiano occidentale e protestante. Le feste e le tradizioni sono una mescolanza della millenaria presenza cristiana e delle vestigia delle tradizioni del paganesimo finlandese.

Festività religiose e laiche

Notevole tra queste è Juhannus, la festa finlandese di mezza estate. La maggior parte dei finlandesi si ritira nei cottage estivi (mökki) su uno dei numerosi laghi della Finlandia. A seconda della regione, si celebra il solstizio d'estate con un falò di mezzanotte e sulle Isole Åland si osserva la tradizione, di origine svedese, della danza intorno all'albero di primavera. Le tradizioni di mezza estate includono anche diverse mescolanze di magia e folklore nelle festività.

Il Natale finlandese, Joulu, segue le tradizioni dell'albero di Natale e del calendario dell'Avvento. Le feste iniziano il 23 dicembre. I doni natalizi vengono scambiati la vigilia di Natale con una visita di Joulupukki (Babbo Natale, Santa Claus). Tipicamente i pasti tradizionali di Natale sono seguiti da una sauna. Il giorno di Natale è un "giorno tranquillo" e le vacanze terminano il 26 dicembre, il giorno di Santo Stefano (tapaninpäivä).

Pasqua è una mescolanza di costumi cristiani e pagani. La Domenica delle Palme o il Sabato Santo i bambini si travestono da streghe (noita) e vanno di porta in porta e distribuiscono rami di salice decorati con narcisi in cambio di dolci. Questa tradizione ricorda la festa di Halloween negli Stati Uniti. I falò di Pasqua sono una tradizione pagana che aveva lo scopo di allontanare le streghe.

Vappu, o Festa dei lavoratori, è una festa nazionale, un evento per i finlandesi che danno il benvenuto alla primavera dopo molti mesi di scarsa luce diurna. Questa festa può essere paragonata al Martedì grasso, con cortei e feste. Tradizionalmente, l'evento comincia alla vigilia di Vappu, quando studenti ed ex studenti indossano il copricapo della laurea.

Sauna