Plone è un Content Management System (o CMS), ovvero un sistema di gestione dei contenuti multipiattaforma, basato sul server per applicazioni web Zope e sul linguaggio di programmazione Python.

Plone è sostenuto dalla Plone Foundation, un'organizzazione benefica senza scopo di lucro 501(c)(3), riconosciuta dall'Internal Revenue Service degli Stati Uniti. Il suo obiettivo è la protezione e la promozione di Plone.

La Plone Foundation garantisce che Plone rimanga gratuito e open-source, con la maggior parte dei progetti sotto licenza GNU General Public License (GPL), versione 2. Inoltre, alcuni progetti utilizzano altre licenze come la Modified BSD License, la MIT License o la Creative Commons Attribution-ShareAlike 4.0 International License.

Si tratta quindi di software libero che può essere scaricato e usato liberamente.

Nel panorama italiano viene spesso impiegato dalle pubbliche amministrazioni per rispettare i parametri richiesti dal PNRR e dalle linee guida AgID: software open source basato sul riuso, facilità d’uso per i cittadini, accessibilità, trasparenza e migrazione dati.

Plone è un sistema versatile che facilita la condivisione di informazioni su reti locali e globali.

Consente di gestire i contenuti di siti web, reti intranet e altre applicazioni web senza necessitare di competenze tecniche avanzate, permettendo a chiunque di creare, modificare e aggiornare facilmente le informazioni utilizzando solo un browser web.

Il software è rinomato per la sua estensibilità, facilità d'uso, produttività e possibilità di personalizzazione. Offre inoltre una vasta gamma di componenti aggiuntivi sviluppati dalla comunità, assicurando un'elevata flessibilità e la capacità di mantenere il sito sempre aggiornato e interoperabile.

Non solo, poiché è basato su Python e sulle librerie Zope, ha un vantaggio tecnologico che lo ha aiutato a raggiungere il miglior record di sicurezza di qualsiasi altro CMS (fonte: CVE). E la sicurezza è un altro dei motivi principali per cui molti utenti di CMS passano a Plone.

Organizzazioni diverse come la NASA, Oxfam, Amnesty International, Nokia, eBay, Novell, le università statali della Pennsylvania e dello Utah, nonché i governi brasiliano e neozelandese, utilizzano tutti Plone.

L'impatto e l'influenza di Plone sono evidenti nella sua adozione a livello globale, sostenuta da una vasta rete di fornitori di soluzioni in tutto il mondo, come indicato nella pagina dei fornitori di Plone.

Caratteristiche principali

Plone supporta Linux e macOS. È raccomandato l'uso di WSL per Windows. Esistono immagini di Plone disponibili per diversi tipi di sistemi di Container.

Capacità Multilingue: Progettato come un CMS multilingue, Plone è disponibile in molte lingue, per soddisfare un pubblico globale. Editor WYSIWYG: Include un editor WYSIWYG per la creazione di contenuti in tempo reale senza richiedere conoscenze di HTML, rendendolo accessibile a utenti non tecnici. Controllo delle Versioni: Memorizza tutte le versioni dei contenuti modificati, consentendo agli utenti di ripristinare facilmente le modifiche. Workflow Personalizzati: Include il controllo delle pubblicazioni e flussi di lavoro personalizzabili per la gestione di vari processi aziendali. Funzionalità di Ricerca: Tutti i contenuti, inclusi documenti Word e PDF, sono ricercabili, migliorando l'esperienza dell'utente e l'accessibilità. Conformità all'Accessibilità: Adotta standard di accessibilità, inclusa la conformità allo standard statunitense Sezione 508 e la valutazione W3C AA per l'accessibilità web. Conformità agli Standard Web: Soddisfa gli standard web come XHTML e CSS, garantendo compatibilità con le tecnologie web moderne. Capacità di Integrazione: Supporta LDAP, SQL, SOAP, servizi web (WSDL) e WebDAV, per l'integrazione con altri sistemi. Caratteristiche di Prestazioni: Include capacità di clustering e caching proxy per migliorare le prestazioni e la scalabilità.

Storia Il progetto è nato nel 1999 grazie a Alan Runyan, Alexander Limi, e Vidar Andersen e prende il nome da un omonimo gruppo musicale inglese. La prima versione di questo content management system è stata pubblicata nel 2001, ma il progetto fece nascere ancora prima del suo lancio ufficiale una vasta community, che si è arricchita col tempo di sviluppatori e sostenitori. Il graduale aumento della community Plone ha dato vita alla prima Plone Conference nel 2003, evento che da allora ha una cadenza annuale e che dà la possibilità a tecnici, sviluppatori e sostenitori di tutto il mondo di incontrarsi e discutere del futuro di Plone, scambiandosi idee, proposte, storie e progetti. Inoltre si tengono periodicamente degli sprints, ovvero sessioni di intenso sviluppo, di progettazione, programmazione e documentazione il cui obiettivo è di incrementare significativamente lo stato di avanzamento dei prodotti Plone che verranno pubblicati.

Nel marzo del 2004 viene pubblicata la versione 2.0 e nel maggio dello stesso anno viene fondata la Plone Foundation, dedicata allo sviluppo, al marketing e alla difesa del nome di Plone e dei suoi prodotti: la fondazione ha infatti diritti di proprietà sul codice base di Plone, sul marchio di fabbrica e sui nomi di dominio. Ma Plone rimane comunque un software open source.

Il 21 agosto 2007 la fondazione ha lanciato la nuova versione 3.0. Il Plone Development Team è composto da centinaia di sviluppatori ubicati in tutto il mondo, che costantemente contribuiscono allo sviluppo del CMS Plone.

Il 1º settembre 2010 è stato presentato Plone 4.0, con significativi miglioramenti per quanto riguarda la velocità, la semplicità di gestione e l'aspetto grafico. Questi i successivi aggiornamenti:

Plone 4.1, data lancio 8 agosto 2011; Plone 4.2, data lancio 5 luglio 2012; Plone 4.3, data lancio 15 aprile 2013. Il 28 settembre 2015 è stato distribuito Plone 5.0, più facile da utilizzare, con Dexterity come nuovo sistema predefinito per la definizione dei tipi di contenuto e un più veloce sistema di rendering delle pagine.

Questi i successivi aggiornamenti:

Plone 5.1, data lancio 1 marzo 2018; Plone 5.2, data lancio 19 luglio 2019; Il 12 dicembre 2022 è stato distribuito Plone 6, con miglioramenti dell'esperienza utente, con l'introduzione di Volto, il nuovo frontend di default, in React, che consente la composizione dei contenuti attraverso un sistema a blocchi flessibile e parametrico a seconda delle esigenze dei redattori.

Un'architettura aperta Plone è costruito con un'architettura di componenti riutilizzabili. Sono molti i programmatori che lavorano per sviluppare e migliorare il software e sono stati già realizzati oltre 100 plug-in per Plone. È stato anche sviluppato un framework per facilitare la creazione di nuovi tipi di contenuto in Plone, chiamato ArcheTypes, il cui scopo principale è fornire un metodo comune per lo sviluppo del contenuto degli oggetti.

Il modello su cui si basa Plone segue un disegno molto ben implementato: il grande vantaggio della sua trasparenza sta nel fatto di poter gestire autonomamente aspetti come la sicurezza, la presentazione di contenuti e menù di navigazione, workflow, transizioni e stati di pubblicazione, o errori (soprattutto grazie alla potenza del sottostante CMF Zope).

La Community di Plone Con oltre 800 collaboratori, la community di Plone è eterogenea e composta da organizzazioni di diverse dimensioni e settori, provenienti da numerosi Paesi.

I membri della comunità, che vengono chiamati Plonisti, sono disponibili ad assistere in molte aree. Infatti, si possono trovare sia novizi che programmatori esperti, ma anche figure non strettamente correlate al mondo della programmazione.

La diversità e le differenti capacità dei membri contribuiscono ad apportare un valore maggiore al CMS e ai progetti a livello mondiale.

La partecipazione a forum, chat e team di Plone è incoraggiata, offrendo a tutti l'opportunità di scoprire di cosa si parla e di contribuire al continuo miglioramento del CMS.

Plone Conference La Plone Conference è l'evento annuale più rilevante per la comunità Plone, in cui sviluppatori, utenti, integratori e altri membri della community globale si incontrano per condividere conoscenze, esperienze e novità riguardanti il CMS Plone.

Ogni anno la conferenza si svolge in una località diversa e offre un programma ricco di sessioni tecniche, workshop, presentazioni e discussioni su casi studio, oltre a opportunità di networking.

L'evento è un'importante occasione per apprendere nuove competenze, scoprire le ultime innovazioni del software e contribuire attivamente allo sviluppo di Plone.

Nel 2007, a Napoli, si è tenuta la quinta Plone Conference, la prima in Italia, organizzata da Abstract.

L'ultima Plone Conference che si è tenuta in Italia è stata nel 2019 a Ferrara, organizzata da RedTurtle.

Gli Sprint di Plone Gli Sprint di Plone sono sessioni di lavoro collaborativo mirate che possono durare da un giorno a una settimana, durante le quali i membri della comunità Plone si dividono in gruppi per aggiungere o migliorare aspetti specifici del CMS.

Gli sprint coinvolgono una vasta gamma di collaboratori, tra cui sviluppatori, grafici, copywriter, designer di interfacce utente, organizzatori ed esperti di processi.

Durante gli sprint, i partecipanti lavorano insieme in un ambiente intensamente produttivo cercando di unire Plonisti esperti con figure junior o nuove. Questo approccio non solo accelera lo sviluppo e il miglioramento di Plone, ma offre anche una preziosa opportunità di apprendimento per i nuovi membri della comunità. Oltre a migliorare il software, gli sprint rafforzano i legami all'interno della community di Plone, favorendo lo scambio di competenze e idee tra i partecipanti.

Questi eventi rappresentano un'evoluzione continua di Plone, poiché permettono di affrontare sfide tecniche complesse e avanzare rapidamente nello sviluppo di nuove funzionalità e soluzioni.

Tra gli sprint più noti si annoverano:

Buschenschank Sprint, a Berghausen, Stiria Meridionale, Austria Beethoven Sprint, a Bonn, Germania

A settembre 2024 si è svolto in Italia sprint strategico Salamina Sprint. I focus dell'evento sono stati l'accessibilità e le prestazioni.

Perché si chiamano sprint? Prendono il nome dall’approccio al lavoro che applicano i programmatori di Zope e Python, ma il termine sprint è stato preso in prestito da altre discipline. Tres Seaver ha scritto che nel 2001 doveva affrontare una valutazione delle prestazioni alla Zope Corporation (allora Digital Creations). Ai tempi, Tres seguiva un approccio agile chiamato Extreme Programming (XP). Nel suggerire eventuali cambiamenti su come migliorare lo sviluppo del software, pensò che fosse opportuno sperimentare alcune pratiche di XP mentre lavoravano su Zope. Si diedero quattro giornate intensive di lavoro per dare alla luce degli esiti e quindi decisero di chiamare questo evento Sprint, come lo scatto degli atleti. Successivamente, Tres scoprì che Scrum, una metodologia agile diversa da XP, utilizzava il termine per indicare un incremento di sviluppo software della durata di un mese.

World Plone Day Il World Plone Day (WPD) è la giornata internazionale dedicata a Plone.

Si tratta di una giornata online e in presenza di 24 ore, in cui vengono condivise informazioni e approfondimenti sui vantaggi dell'utilizzo di Plone. La sua partecipazione viene promossa ed incentivata dalla community.

Le presentazioni durante il WPD sono tenute sia in inglese che nelle lingue locali dei singoli paesi.

Solitamente, l'evento si svolge nel mese di aprile, con una data che può variare di anno in anno.

In Italia, il World Plone Day riunisce organizzazioni pubbliche e imprese private, offrendo un'occasione per condividere esperienze e tecnologie in diversi settori.