La Cometa Grigg-Mellish, formalmente C/1907 G1 (Grigg-Mellish), è una cometa dalle vicende osservative travagliate.
Scoperta La cometa C/1907 G1 Grigg-Mellish è stata scoperta il 14 aprile 1907 Comet b 1907 (Mellish, April 14), Astronomical Journal, vol. 25, n. 593, pag. 143-144, aprile 1907 da John Edward Mellish dal Washburn Observatory situato a Madison (Wisconsin, Usa), in effetti la cometa era stata già fotografata il 13 aprile da Edward Emerson Barnard che ha quindi effettuato una prescoperta Edward Emerson Barnard, Photographic observations of Mellish's comet 1907 b, Astronomische Nachrichten, vol. 175, n. 593, pag. 377-380, settembre 1907. In realtà la cometa era stata osservata ancora prima, l'8 aprile da John Grigg che la osservò da Thames in Nuova Zelanda Wayne Orchiston, John Grigg, and the genesis of cometary astronomy in New Zealand, Journal of the British Astronomical Association, vol.103, n. 2, pag. 67-76, 1993: per via di problemi di comunicazione la notizia della scoperta da parte di Grigg fu conosciuta dagli astronomi solo parecchio tempo dopo, tuttavia alla cometa fu assegnato anche il nome di Grigg John Tebbutt, Comet Grigg, 1907, April, The Observatory, vol. 30, n. 385, pag. 285-286, luglio 1907.
Orbita Già alcune settimane dopo la scoperta della cometa era stata avanzata l'ipotesi che essa potesse essere un passaggio successivo della cometa C/1742 C1William Thynne Lynn, The first comet of 1742, The Observatory, vol. 30, pag. 284-285, luglio 1907 W.E.P., Comets of 1907, Monthly Notices of the Royal Astronomical Society, vol. 68, n. 4, pag. 291, febbraio 1908, la cometa sarebbe stata quindi una cometa periodica con un periodo di circa 164 anni: questa ipotesi è sussistita per molti anni. Attualmente si ritiene che le due comete siano due oggetti distinti e che la cometa sia in effetti una cometa non periodica: per alcuni le due comete costituiscono una famiglia di comete C. H. Schuette, Two new families of comets, Popular Astronomy, vol. 57, pag.176-181, 1949.
La relativamente piccola MOID con l'orbita della Terra fa sì che la cometa sia all'origine dello sciame meteorico delle Delta Pavonidi.
Note
Bibliografia Antonio Abetti, Cometa 1907 b., Astronomische Nachrichten, vol. 174, n. 4174, pag. 349-350, maggio 1907
Collegamenti esterni
Categoria:Corpi celesti scoperti nel 1907 Grigg-Mellish, 1907 G1