Cesarea (; ) è una città dello Stato di Israele, nel territorio amministrato dal consiglio regionale di Hof HaCarmel.
È localizzata a metà strada tra Tel Aviv e Haifa, circa , nella pianura costiera di Israele, vicino alla città di Hadera.
La città conta circa abitanti. È l'unica località israeliana gestita da una organizzazione privata, la Corporazione dello Sviluppo di Cesarea.
La città fu costruita da Erode il Grande tra il 25 e il 13 a.C. come porto di Cesarea marittima. Fu un centro amministrativo della provincia di Giudea dell'Impero romano e, più tardi, capitale della provincia bizantina Palaestina Prima nel periodo classico.
A seguito della conquista musulmana nel VII secolo, la città divenne parte della provincia di Palestina (Filasṭīn) fino all'arrivo dei crociati, ma fu di fatto abbandonata sotto il dominio dei mamelucchi.
Fu popolata nel 1884 da immigrati musulmani bosniaci che si stabilirono in un piccolo villaggio di pescatori. Nel 1940 il kibbutz di Sdot Yam fu fondato vicino al villaggio. Nel febbraio del 1948, durante la prima guerra arabo-israeliana, il villaggio fu conquistato da un commando del Palmach agli ordini di Yitzhak Rabin, dopo che la popolazione fu espulsa a seguito di un violento attacco della Banda Stern.
Nel 1952 fu eretta una cittadina ebraica nei pressi delle rovine della città antica, che divenne il parco nazionale di Cesarea marittima.
Nei pressi del kibbutz Sdot Yam ha sede una grossa società quotata in borsa che si occupa di produzione e vendita di superfici in quarzo, la Caesarstone Sdot-Yam.
Tra i suoi residenti si ricordano Ezer Weizman e Benjamin Netanyahu.
Note
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