Nato alla fine del IX secolo nell'area dell'odierna città marocchina di Tétouan, morì in una battaglia contro la tribù berbera dei Banu Masmuda tra il 927/928.

Hatim ibn Mann Allah al-Muftari si autoproclamò profeta berbero di una nuova religione, derivata da quella musulmana. La rivelazione sarebbe stata scritta in lingua berbera ed è chiamata corano, in berbero luqran.

Anche questa religione come quella rivelata da Salih ibn Tarif cambia alcune regole dell'islam come ad esempio: due preghiere obbligatorie al giorno invece di cinque, il digiuno un giorno alla settimana e 3 o 10 durante il mese di Ramadan, il pellegrinaggio non esisteva, diversamente dalla religione musulmana si poteva mangiare carne di maiale, ma non il pesce, le uova e le teste degli animali; chi non rispettava queste regole veniva punito con multe a favore dello stesso Hatim.

Una zia e una sorella di Hatim erano maghe e lo aiutarono ad avere un ruolo attivo nella religione.

Predicò la sua religione tra le tribù che si stabilirono nella zona dell'odierna Tétouan, nel nord del Marocco. La religione, esistita nel X secolo, è scomparsa alcuni anni prima della fine dello stesso secolo.

Bibliografia Ibn Idhari, Bayan, editat per Colin i Levi Provençal. R. Basset, Recherches sur la religion des Berbères, Parigi, 1910.

Voci correlate Berberi Religione Salih ibn Tarif

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