Acusilas africanus è un ragno appartenente al genere Acusilas della famiglia Araneidae.
Etimologia Non è ben chiara l'origine del nome del genere: forse deriva dal greco Acusìlaos, storico e logografo greco del VI secolo a.C., di Argo, da alcuni menzionato fra i Sette Savi e citato da Platone nel Simposio.
Il nome proprio deriva dall'aggettivo latino africanus, che è proprio dell'Africa, ad indicarne l'areale.
Caratteristiche Finora maschi e femmine non sono stati rinvenuti insieme, ma alcune punte dell'embolo maschile rinvenute nei dotti copulatori delle femmine ne hanno consentito il riconoscimento.
Femmine Le femmine di A. africanus differiscono dalle altre del genere per la presenza di quattro lobi anteriori sul folium dorsale dell'opistosoma e per la membrana dell'epigino che è più lunga che larga e posteriormente più ampia. Condivide la forma triangolare dell'opistosoma con A. malaccensis ma il pattern dorsale è diverso e il colore della parte ventrale è grigio in A. africanus, mentre in A. malaccensis è arancione. L'epigino ha una piccola protuberanza anteriormente, un cerchio trasversale ristretto ed è privo di concavità.
Colorazione La regione oculare è nera; il cefalotorace e lo sterno sono bruno giallognolo chiaro. Le zanne sono di color ambra scuro, i cheliceri giallognoli; le zampe hanno anulazioni poco accentuate di colore scuro. L'opistosoma è grigio chiaro, nel folium bordato di scuro.
Maschi I maschi si distinguono dalle altre specie di Acusilas nel presentare, sui pedipalpi, due lobi sul conduttore, il cymbium marrone scuro e la punta dell'embolo a forma di testa di freccia. Sul pedipalpo, il conduttore ha due lobi, dei quali quello anteriore è più ampio e sostiene la punta dell'embolo; quest'ultimo è lungo e ricurvo su sé stesso..
Colorazione Hanno anelli neri intorno agli occhi; il cefalotorace, i cheliceri e lo sterno sono marrone scuro. Quest'ultimo ha una striscia mediana con leggere macchie fra le coxae. Le zampe sono marrone chiaro, il primo e secondo paio più scuri ventralmente, il terzo e il quarto con leggere anulazioni.
Dimensioni Parti center|18px center|18px legspanlunghezza del corpo comprese le zampe 2,02-2,76 8,54-13,66 Cefalotorace 1,02-1,36 lungo; 0,65-0,9 largo 4,51-5,2 lungo; 3,3-3,7 largo Opistosoma 1,15-1,52 lungo; 0,6-1,21 largo 4,88-8,17 lungo; 3,54-5,49 largo Sterno 0,49-0,56 lungo; 0,42-0,57 largo 1,72-2,01 lungo; 1,54-1,88 largo Tutte le misure sono espresse in millimetri
Parametri oculari Parametri oculari center|18px center|18px AME:ALE:PME:PLErapporto fra i diametri degli occhi: AME=occhi mediani anteriori; ALE:Occhi laterali anteriori; PME=occhi mediani posteriori; PLE=Occhi laterali posteriori 0,12:0,06:0,09:0,08 le misure qui descritte sono in millimetri oppure in semplici rapporti di proporzione 0,28:0,14:0,28:0,25 AME-AMEdistanze interoculari fra gli occhi mediani anteriori 0,12le misure qui descritte sono in millimetri o in proporzione ad un ben noto diametro 0,18 AME-ALEdistanze interoculari fra gli occhi mediani anteriori e quelli laterali anteriori 0,02 0,10 PME-PMEdistanze interoculari fra gli occhi mediani posteriori 0,12 0,20 PERseconda linea di occhi deputati alla visione frontale, superiore e laterale 0,48le misure qui descritte sono in millimetri o in proporzione ad un ben noto diametro 1,40 MOQ-AWdistanze in vista anteriore del quadrilatero oculare centrale 0,30 0,63 MOQ-PWdistanze in vista posteriore del quadrilatero oculare centrale 0,28 0,68
Misure delle zampe Segmento I II III IV Pedip. Femore 0,76 0,70 0,48 0,66 0,3 Patella 0,38 0,34 0,24 0,32 0,09 Tibia 0,52 0,44 0,24 0,44 Metatarso 0,42 0,38 0,26 0,39 Tarso 0,37 0,34 0,24 0,31 TOTALE 2,45 2,20 1,46 2,12 0,39 Maschio: tutte le misure sono espresse in millimetri Segmento I II III IV Pedip. Femore 3,97 3,66 2,54 3,77 1,46 Patella 1,86 1,84 1,36 1,89 0,74 Tibia 3,04 2,65 1,67 2,91 0,98 Metatarso 2,94 2,65 1,52 2,98 Tarso 1,23 1,18 0,93 0,96 1,48 TOTALE 13,04 11,98 8,02 12,51 4,66 Femmina: tutte le misure sono espresse in millimetri
Habitat Gli esemplari sono stati raccolti in ambiente di foresta pluviale fino all'altitudine di 1000 metri.
Comportamento Durante l'accoppiamento l'embolo si stacca e rimane nei dotti copulatori dell'epigino femminile, agendo quindi da tappo nei riguardi di ulteriori accoppiamenti. Tutte le femmine esaminate avevano rotto gli emboli rimasti conficcati nei loro epigini.
Distribuzione Sono stati rinvenuti e studiati vari esemplari, per lo più femmine, provenienti dal Camerun, dalla Sierra Leone, dal Gabon, dalla Repubblica Democratica del Congo, Guinea Equatoriale e Tanzania.
Tassonomia Al 2026 non sono note sottospecie.
Note
Bibliografia Simon, E., 1895a - Histoire naturelle des araignées. Paris vol.1, pp.761-1084 PDF Murphy, J. & Murphy, F., 1983b - The orb weaver genus Acusilas (Araneae, Araneidae). Bulletin of the British Arachnological Society vol.6(3): pp.115-123 PDF Schmidt, J.B. & Scharff, N., 2008 - A taxonomic revision of the orb-weaving spider genus Acusilas Simon, 1895 (Araneae, Araneidae). Insect Systematics & Evolution vol.39(1): pp.1-38 PDF Dippenaar-Schoeman, A.S., Haddad, C.R., Foord, S.H., Lotz, L.N. & Webb, P., 2022d - The Araneidae of South Africa. Version 2: part 1 (A-C). South African National Survey of Arachnida Photo Identification Guide, Irene, 74 pp. PDF
Collegamenti esterni
Categoria:Acusilas Categoria:Taxa classificati da Eugène Simon Categoria:Taxa descritti nel 1895