Allievo di Antonio Scarpa e Georg Joseph Beer tenne e rese famosa la cattedra di oculistica all'Università degli Studi di Pavia, mantenendo i contatti con i ricercatori europei. Con il suo lavoro De iritide, premiato dall'Accademia francese il 27 settembre del 1836, contribuì all'evoluzione degli studi sulle membrane interne dell'occhio.
Riconoscimenti La città di Pavia gli ha dedicato una via nelle immediate vicinanze dell'ospedale Policlinico San Matteo.
Note
Bibliografia
Collegamenti esterni
Categoria:Professori dell'Università degli Studi di Pavia