La lingua bengali (in lingua nativa , bangla, pronuncia: ), anche chiamata bengalese o bengalico e, meno comunemente, bengoli, è una lingua indoaria parlata in Bangladesh e in India.

Al 2026 il bengali è parlato da 274,4 milioni di persone, confermandosi la sesta lingua più parlata al mondo. È la seconda lingua più parlata in India dopo l'hindī.

Si scrive l'alfabeto bengali (bangla lipi).

Classificazione e distribuzione geografica Il bengali è classificato come lingua indoeuropea della famiglia indoiraniana e appartenente al gruppo indoario dell'Asia meridionale che si è evoluta come discendente dal sanscrito, dal pāli e dalle lingue pracrite.

È originario della regione orientale dell'Asia meridionale conosciuta come Bengala che comprende il Bangladesh e lo stato indiano del Bengala Occidentale. Ci sono diverse comunità di lingua bengali negli stati indiani dell'Assam e del Tripura e nelle popolazioni degli emigranti in Occidente e nel Medio Oriente.

Insieme all'assamese, è geograficamente la più orientale delle lingue indoeuropee. L'assamese, l'oriya e il maithili, altre tre lingue appartenenti al ramo Maghadan orientale delle lingue indoarie, sono imparentate molto da vicino con il bengalese. L'assamese standard, l'oriya e il bengalese sono considerate da alcuni quasi reciprocamente intelligibili; alcuni dialetti locali di una lingua conservano una somiglianza impressionante ad uno o più dialetti delle altre due lingue.

Il bengali è lingua ufficiale in Bangladesh e negli stati indiani del Bengala Occidentale e di Tripura. È una delle 22 lingue ufficialmente riconosciute dall'allegato VIII della Costituzione dell'India.

Storia Come risultato del rinascimento bengalese nei secoli XIX e XX, la maggior parte della più famosa letteratura, poesia e canzone indiana è in bengali. Le opere di Rabindranath Tagore (il primo asiatico a ricevere il Premio Nobel nel 1913), per esempio, sono in bengali. Molti dei movimenti riformisti religiosi, filosofici e politici che sono iniziati in quell'era erano condotti da bengalesi. Fonologia

L'inventario dei fonemi del Bengali standard consiste di 29 consonanti e 7 vocali, come 7 vocali nasalizzate. Di seguito la loro classificazione con l'alfabeto fonetico internazionale affiancato in alto dalla lettera usata in alfabeto bengali per la lingua bengali e il corrispondente in lettere latine.

+Vocali anteriori Centrali Posteriori Chiuse i u Semichiuse e u/o Quasi aperte o ê ô/a Aperte a +Vocali nasali Anteriori Centrali Posteriori Chiuseইঁ~ঈঁ উঁ~ঊঁ Semichiuse এঁ ওঁ Quasi aperte এ্যাঁ / অ্যাঁ অঁ Aperte আঁ +Consonanti Labiali Dentali/Alveolare Retroflessa Palatoalveolare Velare GlottidaleNasale m n   ŋ  Occlusive sorde p t ʈ tʃ~ts k aspirate pʰ~ɸ tʰ ʈʰ tʃʰ kʰ sonore b d ɖ dʒ~dz ɡ aspirate bʱ~β dʱ ɖʱ dʒʱ ɡʱ Fricative s ʃ hApprossimante w l {j Rotica r ɽ~ɽʱ

Il bengalese è conosciuto per la sua grande varietà di dittonghi, combinazioni di vocali che si presentano nella stessa sillaba. Due di queste, /oi̯/ e /ou̯/, sono le uniche che hanno una rappresentazione nella scrittura rispettivamente come ঐ e ঔ. /e̯ i̯ o̯ u̯/ invece possono tutti formare la parte di planata di un dittongo. Il numero totale di dittongo non è prestabilito con limiti tra 17 e 31. Una classificazione incompleta fu data da Sarkar (1985) come segue:

e̯ i̯ o̯ u̯ a ae̯ ai̯ ao̯ au̯ æ æe̯ æo̯ e ei̯ eu̯ i ii̯ iu̯ o oe̯ oi̯ oo̯ ou̯ u ui̯

Accenti Nel Bengalese standard, l'accento è predominante all'inizio della parola. Il bengalese ha parole virtualmente trocaiche, l'accento principale cade sulla sillaba iniziale della parola, mentre l'accento secondario spesso cade da lì in poi su tutte le sillabe dispari, per esempio nella parola "cooperazione": সহযোগিতা shô-hô-jo-gi-ta sono evidenziate in grassetto le sillabe accentate.

Gruppi di consonanti Le parole bengalesi non permettono gruppi di consonanti all'inizio;. la massima struttura sillabica è CVC (cioè una vocale fiancheggiata da una consonante su ciascun lato). Molti parlanti bengalesi restringono la loro fonologia a questo schema, anche quando usano prestiti dal sanscrito o dall'inglese come গেরাম geram (CV.CVC) per গ্রাম gram (CCVC) "villaggio" o ইস্কুল iskul (VC.CVC) per স্কুল skul (CCVC) "scuola".

Grammatica

I nomi bengalesi non hanno genere, che porta ad un cambiamento minimo degli aggettivi (inflessione). I nomi e i pronomi sono declinabili (l'alterazione dipende dalla loro funzione nella frase) in 4 casi mentre i verbi sono coniugati fortemente e non cambiano la forma a seconda del genere dei nomi.

Nomi Nomi e pronomi sono declinati per 4 casi: nominativo, accusativo, genitivo (con valore possessivo) e locativo. Inoltre lo schema di declinazione dipende dal nome se è animato o meno. Quando viene aggiunto un articolo come -টা (-ṭa) per il singolare o -গুলো (-gulo) per il plurale, come nella tabella sotto, il numero viene declinato.

Nella maggior parte delle grammatiche bengalesi i casi sono divisi in 6 categorie e un caso possessivo addizionale (non riconosciuto come un vero caso dai grammatici bengalesi). Nell'uso invece i casi sono raggruppati solo in 4 categorie.

+ Declinazione singolare Animato Inanimato Nominativo ছাত্রটিchatrô-ṭilo studente জুতাটা juta-ṭala scarpa Accusativoছাত্রটিকে chatrô-ṭi-kelo studenteজুতাটা juta-ṭala scarpa Genitivoছাত্রটির chatrô-ṭi-rdello studenteজুতাটার juta-ṭa-rdella scarpa Locativo –জুতাটায় juta-ṭa-yon/nella scarpa+ Declinazione plurale Animato Inanimato Nominativoছাত্ররা/ছাত্রগণchatrô-raGli studentiজুতাগুলা/জুতোগুলো juta-gula/juto-gulole scarpe Accusativoছাত্রদের(কে)chatrô-der(ke)Gli studentiজুতাগুলা/জুতোগুলো juta-gula/juto-gulole scarpe Genitivoছাত্রদেরchatrô-der degli studentiজুতাগুলা/জুতোগুলোর juta-gula/juto-gulo-r delle scarpe Locativo –জুতাগুলা/জুতোগুলোতেjuta-gula/juto-gulo-teon/nelle scarpe

Nomi numerabili:

+ Parole misura (PM) Bengalese traslitterazione Bengalese Traduzione letterale traduzione নয়টা গরু Nôy-ṭa goru Nove-PM mucche Nove mucche কয়টা বালিশ Kôy-ṭa balish Quanti -PM cuscini quanti cuscini অনেকজন লোক Ônek-jôn lok molte-PM persone Molte persone চার-পাঁচজন শিক্ষক Car-pãc-jôn shikkhôk Quattro-Cinque-PM insegnanti quattro o cinque insegnanti

Nel bengalese, vi sono due tipi di morfemi di classificazione della quantità, detti "parole misura": -টা- ta, per i nomi comuni di cose; e -জন- jôn, per i nomi comuni di persona.

Quantificare un nome in bengalese, senza indicare la parola misura corrispondente (es. aṭ biṛal invece di aṭ-ṭa biṛal "otto gatti"), viene tipicamente considerato un errore grammaticale. Tuttavia, quando il significato del nome quantificato coincide con la parola misura (come ad es. i sinonimi dei sostantivi বস্তু bostu "cosa" e ব্যক্তি bêkti "persona"), il nome in sé viene omesso, e solo la parola misura viene usata, es. Shudhu êk-jôn thakbe. (lit. "Solo uno-PM resterà.") sarebbe ugualmente compreso come "Solo una persona resterà.", data la classe semantica implicita in -jôn.

In questo senso, tutti i nomi in bengalese, diversamente da ciò che accade con la maggior parte delle altre lingue indoeuropee, sono simili ai sostantivi non numerabili.

Vocabolario

Note

Bibliografia

Voci correlate

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