È uno dei primi Giudici galluresi conosciuto con certezza grazie a fonti contemporanee.
Come molti altri Giudici sardi dell'epoca, Torchitorio appoggiò la riforma gregoriana della Chiesa, promossa in Sardegna dall'Arcidiocesi di Pisa ed in particolare il suo regno è stato caratterizzato dal forte impegno profuso nella costruzione della nuova cattedrale di San Simplicio a Civita, che divenne capitale giudicale.
Torchitorio appoggiò l'Imperatore Enrico IV e per questo motivo venne scomunicato dal Papa Gregorio VII; sposò Padulesa de Gunale.
Categoria:Giudici di Gallura