Il Grumman F-14 Tomcat è un aereo da combattimento supersonico bimotore Turboventola, biposto e con ala a geometria variabile. Sviluppato negli Stati Uniti d'America alla fine degli anni sessanta, l'aereo nacque in risposta al programma della United States Navy Naval Fighter Experimental (VFX), che seguì al fallimento del progetto General Dynamics/Grumman F-111B.
Generalità L'F-14 (il cui nome "Tomcat", in inglese gatto maschio, è l'ultimo rappresentante dell'illustre onomastica "felina" degli aeroplani militari della Grumman), volò per la prima volta il 21 dicembre 1970 e divenne operativo nel 1974 con la U.S. Navy, a bordo della , rimpiazzando l'F-4 Phantom II. Imbarcato su portaerei l'F-14 operò con la marina statunitense come principale caccia da superiorità aerea, caccia intercettore per la difesa della flotta navale e come piattaforma per la ricognizione tattica. Negli anni novanta gli venne aggiunta la possibilità di imbarcare il pod Low Altitude Navigation and Targeting Infrared for Night (LANTIRN) e iniziò a operare anche come aereo da attacco al suolo."F-14 Tomcat fighter fact file." United States Navy, 5 lug 2003. URL consultato il 20 gen 2007.
L'F-14 fu ritirato dal servizio attivo solo dalla Marina degli USA il 22 settembre 2006 ed è stato sostituito dall'F/A-18E/F Super Hornet."Navy's 'Top Gun' Tomcat Fighter Jet Makes Ceremonial Final Flight" . Associated Press, 22 set 2006. URL consultato il 17 lug 2008. Nel 2019 l'F-14 risultava operativo solo con la Niru-ye Havayi-ye Artesh-e Jomhuri-ye Eslami-e Iran, l'aeronautica militare dell'Iran, dove fu esportato nel 1976 quando quel paese manteneva ancora buone relazioni diplomatiche con gli Stati Uniti. Degli originari 79 esemplari consegnati nel 1976, ne restano in servizio circa 14 esemplari tutti aggiornati alla versione (non ufficiale) denominata F-14M. Dotato di radar (con maggior vocazione per l'attacco) e armamenti di derivazione russa, gli iraniani intendono mantenerlo in servizio.
L'F-14 è in grado di decollare in circa 600/900 metri a seconda del carico.
Storia Sviluppo L'F-14 nacque dall'esigenza della U.S. Navy di sostituire il vecchio F-4 Phantom II con un aereo che disponesse di un'avionica moderna, motori più potenti e affidabili, grande manovrabilità e soprattutto disponesse di un'effettiva capacità di attacco Beyond Visual Range (BVR), cioè oltre il raggio visivo. Ciò implicava che il nuovo modello disponesse di un ottimo radar e la capacità di lanciare missili a grande distanza dal bersaglio. Tutto al fine di garantire la migliore copertura aerea possibile.
Inizialmente, secondo le discusse e ancora oggi controverse direttive emanate dall'allora Segretario alla Difesa dell'amministrazione Kennedy, Robert McNamara (un unico modello sia per la Marina che per l'Aeronautica), era inteso che la U.S. Navy si dotasse della versione navalizzata del General Dynamics F-111 (F-111B), un cacciabombardiere già in dotazione all'USAF. Il modello però si rivelò poco adatto per operare sulle portaerei, troppo pesante, complesso e poco maneggevole, rendendolo inadatto alle specifiche richieste. Nonostante questo, il primo modello del Tomcat, l'F-14A, conservò alcune delle caratteristiche migliori dell'F-111: i motori Pratt & Whitney TF30, il sistema d'arma AN/AWG-9 e le ali a geometria variabile. L'aereo integrava il Central Air Data Computer, una serie di circuiti elettronici che vengono indicati come il primo microprocessore della storia, sebbene la definizione sia discussa. La versione A avrebbe dovuto essere transitoria; invece, divenne in assoluto la più diffusa. I primi modelli disponevano di vani alari che si estendevano fino alla porzione fissa dell'ala; queste cavità che si sarebbero dispiegate quando l'aereo era in massima freccia; si rivelarono inefficaci e furono sigillate.
La versione migliorata fu rinominata F-14B (denominata anche A plus o A+) e disponeva di un'avionica ed equipaggiamenti per le comunicazioni migliorati e di motori più potenti. I motori montati su questa versione furono i General Electric F110-GE-400, che garantivano una potenza maggiore e una resistenza maggiore allo stallo del compressore, la quale permetteva una maggiore sicurezza nelle manovre ravvicinate.
Il modello C era invece una versione migliorata studiata già all'inizio della carriera operativa della macchina, specie per quanto concerne l'aggiornamento dell'elettronica e i motori di nuovo modello; ma a causa di problemi economici, non venne mai tradotta in realtà operativa.
L'ultima versione è stata l'F-14D, le cui consegne cominciarono nel novembre del 1990, sia come macchine di nuova produzione, sia come "retrofit" sui modelli A. Oltre ai nuovi motori General Electric F110-GE-400 già utilizzati per la variante B, la versione D, detta anche Super Tomcat, disponeva di una nuova elettronica digitale, che comprendeva il radar AN/APG-71 (ibridazione tra l'AWG-9 e il APG-70 dell'F-15 Eagle), di nuovi disturbatori radar migliorati, trasmettitori automatici dei dati (datalink Link-16) e sensori televisivi e a infrarossi per la prima volta combinati, anziché in antitesi tra di loro.
L'ultima evoluzione prevista, il modello Tomcat 21, sarebbe stata ancora più moderna ed efficace della versione D, grazie a un'ulteriore riprogettazione di tutta la macchina, ma all'inizio degli anni novanta la fine della guerra fredda lo lasciò vittima dei tagli di bilancio che decurtarono pesantemente anche il programma per il modello D.
Nel settembre 2006, dopo 32 anni di servizio, la Marina degli Stati Uniti decise di non avvalersi più dell'F-14, sostituendolo con il più moderno, ma meno prestante, F/A-18E/F Super Hornet.
Impiego operativo L'F-14 Tomcat è stato il principale caccia da superiorità aerea della U.S. Navy e l'unica piattaforma da ricognizione tattica per la flotta, nel periodo dal 1972 al 2006. L'aereo è tuttora in servizio nell'Aeronautica militare dell'Iran, dove è operativo dal 1978.
United States Navy I Tomcat iniziarono a sostituire nel ruolo di aereo da caccia gli F-4 Phantom II nella marina statunitense a partire dal settembre 1974, quando vennero assegnati agli squadron VF-1 "Wolfpack" e VF-2 "Bounty Hunters" a bordo della . L'anno dopo, parteciparono all'operazione Frequent Wind, l'evacuazione tra il 29 e il 30 aprile 1975 di civili americani e sud-vietnamiti da Saigon al termine della guerra del Vietnam, effettuando missioni del tipo "combat air patrol" ma senza essere impegnati in combattimento. L'F-14 in servizio con gli Stati Uniti, ha poi conseguito le prime vittorie aeree il 19 agosto 1981 al largo della Libia, nell'episodio noto come primo scontro aereo del golfo della Sirte. Due F-14 dello squadron VF-41 "Black Aces" vennero attaccati da due Sukhoi Su-22 "Fitter" libici. Gli americani evitarono i missili a ricerca termica AA-2 Atoll che furono lanciati contro di loro e risposero all'attacco abbattendo entrambi gli aerei della Al-Quwwat al-Jawwiyya al-Libiyya. Lo scontro con i libici si è di seguito ripetuto il 4 gennaio 1989, quando ancora una volta due F-14, questa volta dello squadron VF-32 "Swordsmen", abbatterono due MiG-23 "Flogger" nel corso del secondo scontro aereo del golfo della Sirte.
In realtà, gli scontri nel Mediterraneo furono episodi di brevissima durata, mentre le prime vere operazioni intensive in zona di combattimento videro il Tomcat impiegato come aereo da ricognizione fotografica. L'aereo venne infatti designato come successore dell'RA-5C Vigilante e dell'RF-8G Crusader nel compito di ricognitore imbarcato. Per assolvere questo ruolo, nel 1981 fu sviluppato il pod Tactical Airborne Reconnaissance Pod System (TARPS), che nel 1982, con il definitivo ritiro dal servizio degli RF-8G Crusaders, divenne il sistema di ricognizione tattico primario della Marina militare americana.Baugher, Joe. "TARPS Pod for F-14." F-14 Tomcat, 13 febbraio 2000. URL consultato il 6 mag 2010. Il TARPS era basato su un pod di 5,2 m, pesante 840 kg che veniva installato sotto l'aereo, nello spazio tra le gondole motore. Per potere operare con il pod, gli F-14 dovevano essere modificati. Uno dei due squadron di ogni stormo imbarcato su una portaerei, veniva designato come unità TARPS e aveva in dotazione almeno tre aerei in grado di operare con il pod e quattro equipaggi addestrati alle missioni di ricognizione.
Nei primi anni ottanta, gli F-14 TARPS vennero utilizzati in un gran numero di missioni fotografiche sorvolando la valle della Beqa' in Libano, Paese occupato nella sua parte meridionale nel 1982 da Israele, nel corso della operazione Pace in Galilea. L'aereo era troppo grande e all'epoca troppo vulnerabile per essere usato in missioni di ricognizione terrestri, ma malgrado ciò, vide il suo primo impiego intensivo in questo ruolo, effettuando missioni fotografiche molto richieste nel quadro dell'impegno statunitense nell'area. Gli equipaggi misero a punto speciali tattiche che prevedevano il passaggio ad alta velocità a quota intermedia, con lo scopo di diminuire la minaccia rappresentata dai missili terra-aria SA-7, posti a difesa degli obiettivi da fotografare. Nel contempo, venne prodotto un requisito per la soluzione urgente della vulnerabilità nel corso di queste missioni.
Il primo confronto tra Tomcat e la minaccia dei missili antiaerei basati a terra ci fu con un SA-2 in Somalia nell'aprile 1983, quando una batteria di missili locale non venne messa a conoscenza di un volo di due F-14 per una missione TARPS in preparazione di un'esercitazione internazionale in prossimità di Berbera. Un SA-2 fu lanciato contro il secondo dei due aerei, mentre eseguiva un rilievo cartografico dalla quota di 3 000 metri. L'equipaggio dell'aereo vide il lancio del missile e rientrò alla base a massima velocità evitando la minaccia. La richiesta inaspettata di missioni di ricognizione in aree di combattimento creò le condizioni per la rapida introduzione di ammodernamenti che consistevano nell'aggiunta di sensori da alta quota come il KA-93 36 Long Range Optics (LOROP) e lExpanded Chaff Adapter (ECA). Vennero anche montati degli avvisatori radar commerciali "Fuzz buster", come soluzione provvisoria per l'avviso in caso di lancio dei missili SA-6.
Missioni US Navy 1975: F-14 Tomcat eseguono missioni di copertura durante l'evacuazione di Saigon nella fase finale della guerra nel Vietnam. 1981: F-14 Tomcat del VF-41 Black Aces abbattono due Su-22 Fitters libici dopo che uno dei due aerei aveva sparato un missile contro gli aerei statunitensi. 1983: F-14 Tomcat effettuano missioni di ricognizione sopra Grenada e sopra la Somalia. 1985: F-14 Tomcat scortano l'atterraggio in Italia, a Sigonella, di un Boeing 737, tra i cui passeggeri vi erano i terroristi responsabili del dirottamento della nave da crociera italiana Achille Lauro. 1986: F-14 Tomcat coprono le incursioni americane sulla Libia (operazioni Attain Document ed El Dorado Canyon). 1988: F-14 Tomcat appoggiano le operazioni offensive delle navi statunitensi nel corso dell'operazione Praying Mantis contro l'Iran 1989: F-14 Tomcat del VF-32 Swordsmen abbattono due MiG-23 Floggers libici colpendoli con 3 AIM-7 Sparrow (due salve tra i 27 e i 9 chilometri, la seconda ha successo) e un AIM-9 Sidewinder (contro il caccia superstite in fuga). 1991: dieci squadroni di F-14 Tomcat partecipano alla prima guerra del Golfo, ma il loro impiego fu ridotto data la mancanza di alcuni sensori per l'identificazione del fuoco amico necessari per soddisfare le stringenti regole di ingaggio. Ufficialmente abbattono un solo elicottero Mil Mi-8, subendo una perdita dovuta a un missile terra-ariaUS Air-to-Air Victories during the Operation Desert Storm. 1999: F-14 Tomcat parteciparono alle operazioni belliche in Jugoslavia sganciando 350 bombe a guida laser da 450 kg e 900 kg. 9 ottobre 2002: durante l'Operazione Enduring Freedom distruggono al suolo un aereo afgano. 8 febbraio 2006: ultima missione dell'F-14 con il lancio di una bomba in Iraq.