È il figlio secondogenito del re Carlo III del Regno Unito e di Diana Spencer (1961-1997), nonché il quarto nipote della regina Elisabetta II del Regno Unito e del principe Filippo, duca di Edimburgo.

Harry è diventato noto come il membro "ribelle" della famiglia reale britannica, a causa degli atteggiamenti poco ortodossi e scandalosi e dei numerosi flirt amorosi di cui si è reso protagonista in gioventù, anche se questa immagine è stata ampiamente controbilanciata dalla sua tenace volontà di servire in armi il proprio Paese, opportunità concessagli in Afghanistan fra il 2007 e il 2008, fino a quando la fuga della notizia della sua presenza in teatro di guerra ha imposto il suo rientro in patria per ragioni di sicurezza sua e dei suoi commilitoni.

È sposato dal 19 maggio 2018 con l'ex attrice Meghan Markle; nel gennaio 2020 Harry e la moglie hanno annunciato di volersi ritirare dagli incarichi pubblici della famiglia reale (e quindi di rinunciare al sovereign grant, una sorta di stipendio reale) e di voler diventare finanziariamente indipendenti.

Biografia Infanzia Il principe Henry è nato il 15 settembre 1984 al St. Mary's Hospital, Paddington, nel centro di Londra, Inghilterra. Suo padre, Carlo III del Regno Unito, è il figlio maggiore della regina Elisabetta II e del principe Filippo, duca di Edimburgo. Sua madre era Diana Spencer, principessa del Galles, deceduta a Parigi il 31 agosto 1997. Ha un fratello, il principe William, di due anni maggiore.

Harry è stato battezzato il 21 dicembre 1984 nella Cappella di San Giorgio, situata nel Castello di Windsor, dall'arcivescovo di Canterbury, Robert Alexander Kennedy Runcie. I suoi padrini e le sue madrine furono suo zio il duca di York, Lady Sarah Chatto, Lady Vestey, Mrs. William Bartholomew, Bryan Organ e Gerald Ward.

La giovinezza di Harry venne segnata da due eventi negativi: il divorzio dei genitori, avvenuto il 28 agosto 1996, e la morte della madre, rimasta uccisa in un incidente d'auto a Parigi il 31 agosto 1997, poche settimane dopo una vacanza trascorsa con William e Harry nel Sud della Francia. I principi quella notte si trovavano al castello di Balmoral e furono svegliati dal padre Carlo, che diede loro la notizia della morte della madre. Ai funerali entrambi i ragazzi, il padre, il nonno Filippo e lo zio Charles Spencer seguirono la bara durante il corteo funebre da Kensington Palace all'abbazia di Westminster. Sulla bara di Diana vi era una lettera indirizzata a Mummy ("Mammina") da parte di Harry. Alle telecamere fu vietato diffondere immagini dei principi durante quei momenti.

Istruzione Harry ha frequentato la scuola materna di Mrs. Jane Mynors nella parte ovest di Londra, proprio come fece William. In seguito seguì il fratello alla Wetherby School e alla Ludgrove School a Berkshire. Nel 1998 cominciò poi a frequentare l'Eton College situato anch'esso nel Berkshire. Nel giugno 2003 completò gli studi allEton. A scuola, Harry riuscì a sviluppare il suo interesse per lo sport, in particolare per il polo e per il rugby. Il principe dimostrò anche un certo interesse per la discesa in corda doppia.

Dopo aver finito lEton College, Harry si prese un anno sabbatico durante il quale visitò Australia e Africa. In Australia, lavorò a una stazione e seguì la Coppa del Mondo di rugby 2003. In Africa lavorò in un orfanotrofio nel Lesotho. L'anno successivo si recò in Argentina in vacanza. Carriera militare L'8 maggio 2005, Harry entrò come cadetto nella Reale accademia militare di Sandhurst. Lì, invece di usare il suo titolo reale, venne semplicemente chiamato Ufficiale Cadetto Wales e fece parte della compagnia dell'Alamein. Appartiene al casato Windsor, ma non ha cognome, in quanto Altezza reale ed erede in linea diretta; quando gli è stato necessario usarne uno, come durante il servizio militare, ha usato Wales.

Ha completato l'addestramento da cadetto nell'aprile 2006. È entrato con il grado di sottotenente nel reggimento dei dragoni a cavallo Blues and Royals. Nel 2006, il principe fu inoltre nominato come uno dei nove commodori in capo della Royal Navy, al fianco di altri membri della sua famiglia. Harry fu nominato comandante in capo, piccole imbarcazioni e immersioni.

Nel 2006, è stato annunciato che l'unità di Harry sarebbe stata schierata in Iraq l'anno successivo. Ne seguì un dibattito pubblico. Nell'aprile 2006, il Ministero della Difesa ha annunciato che Harry sarebbe stato protetto dalla linea del fronte, se la sua unità fosse stata inviata in guerra, e che il suo ruolo doveva essere monitorato poiché "la sua presenza potrebbe attirare ulteriore attenzione". Il 22 febbraio 2007 il Ministero della Difesa e Clarence House hanno annunciato congiuntamente che Harry sarebbe stato schierato con il suo reggimento in Iraq, come parte della 1ª brigata meccanizzata della 3ª divisione meccanizzata; decisione sostenuta da Harry, che aveva dichiarato che avrebbe lasciato l'esercito, se gli fosse stato detto di rimanere al sicuro mentre il suo reggimento andava in guerra. Il 30 aprile 2007 il generale Richard Dannatt annuncia la decisione di far partire Harry con il suo reggimento, Blues and Royals, per sei mesi in Iraq in una zona attiva nei combattimenti, il Governatorato di Maysan. Il 16 maggio 2007, tuttavia, fu annunciato che il principe Harry non avrebbe prestato servizio in Iraq per salvaguardare la sua sicurezza per minacce alla sua vita. Attraverso Clarence House Harry espresse il disappunto per la decisione, ma anche la sua volontà di rispettarla.

Promosso tenente, il 28 febbraio 2008 venne pubblicata la notizia che il principe stava partecipando attivamente alla campagna militare in Afghanistan da dieci settimane, e il giorno successivo fu richiamato a casa per motivi di sicurezza a causa della diffusione della notizia. Successivamente, fu riferito che Harry ha aiutato la Brigata Gurkha a respingere un attacco dei ribelli talebani e ha svolto compiti di pattuglia in aree ostili. Il tour ha reso Harry il primo membro della famiglia reale britannica a prestare servizio in una zona di guerra dai tempi di suo zio, il principe Andrea, che ha partecipato alla guerra delle Falkland. Per il suo servizio, sua zia, la principessa Anna, ha consegnato a Harry l'Operational Service Medal for Afghanistan nel maggio 2008.

Nell'ottobre 2008, è stato annunciato che Harry avrebbe seguito suo fratello, suo padre e suo zio nell'imparare a pilotare elicotteri militari. Harry ha frequentato la Defense Helicopter Flying School, dove si è unito a suo fratello. Il 7 maggio 2010 il principe Carlo gli ha consegnato il suo brevetto di volo durante una cerimonia presso l'Army Air Corps Base. Harry ha ricevuto l'Apache Flying Badge il 14 aprile 2011. Il 16 aprile 2011 è stato annunciato che Harry era stato promosso capitano. Nel giugno 2011, Clarence House ha annunciato che Harry sarebbe stato disponibile per il dispiegamento nelle attuali operazioni in Afghanistan come pilota di elicotteri Apache. A ottobre, è stato trasferito in una base militare statunitense in California per completare il suo addestramento sugli elicotteri da combattimento.

Il 7 settembre 2012, Harry è arrivato a Camp Bastion nel Sud dell'Afghanistan parte del 662º Squadron, Army Air Corps, composto da 100 persone. Il 10 settembre, a pochi giorni dall'arrivo in Afghanistan, è stato riferito che i talebani avevano minacciato la sua vita. Il 18 settembre 2012, è stato riferito che Harry era stato trasferito in un luogo sicuro dopo un attacco dei talebani a Camp Bastion. Il Segretario di Stato per la difesa Philip Hammond ha dichiarato che erano state messe in atto "disposizioni di sicurezza aggiuntive", poiché Harry avrebbe potuto essere un potenziale bersaglio, ma ha aggiunto che avrebbe affrontato "lo stesso rischio di qualsiasi altro pilota Apache" durante i combattimenti. Il 21 gennaio 2013, è stato annunciato che Harry è tornato in Inghilterra.

Il 17 gennaio 2014 ha assunto il ruolo di ufficiale di stato maggiore nel quartier generale di Londra, Horse Guards. Le sue responsabilità includono l'aiuto al coordinamento di progetti significativi ed eventi commemorativi che coinvolgono l'esercito a Londra.

Tra aprile e maggio 2015 ha trascorso un periodo di quattro settimane nelle caserme dell'esercito a Darwin, Perth e Sydney mentre era distaccato presso l'Australian Defence Force. Mentre era a Perth si è allenato con lo Special Air Service Regiment, partecipando al corso di selezione, che includeva un test di idoneità e una sessione di allenamento fisico. Si è anche unito alle esercitazioni di tiro a fuoco vivo con armi delle forze speciali. A Sydney, ha intrapreso l'addestramento alle operazioni urbane con il 2º reggimento di commando, con attività che includevano la detonazione a distanza di un ordigno esplosivo improvvisato (IED) e la discesa in corda doppia da un edificio. Ha anche trascorso del tempo sorvolando Sydney come copilota di un elicottero Black Hawk e ha partecipato all'addestramento antiterrorismo nel porto di Sydney con sommozzatori della Royal Australian Navy.

Ha lasciato il servizio attivo nel giugno 2015, con il grado di maggiore e Comandante di squadriglia della Royal Air Force.

Il 19 dicembre 2017 è succeduto a suo nonno, il principe Filippo, come capitano generale dei Royal Marines. Nel maggio 2018, è stato promosso a tenente comandante della Royal Navy, maggiore dell'esercito britannico e capo squadrone della Royal Air Force. Nel 2021, Harry ha descritto i suoi dieci anni (2005-2015) nell'esercito come "i momenti più felici della mia vita". Da quando ha lasciato l'esercito, è stato strettamente coinvolto con le forze armate attraverso gli Invictus Games, nomine militari onorarie e altri impegni ufficiali.

Nomine militari maggio 2005 - 13 aprile 2006: allievo ufficiale 13 aprile 2006 - 13 aprile 2008: cornetta, The Blues and Royals 8 agosto 2006- 31 marzo 2020: comandante ("Commodore Chief"), di Piccole Imbarcazioni e Servizio Immersioni 13 aprile 2008 - 16 aprile 2011: tenente, The Blues and Royals 3 ottobre 2008 - 31 marzo 2020: comandante aereo onorario ("Honorary Air Commandant"), RAF Honington 16 aprile 2011 - 2018: capitano, The Blues and Royals 19 dicembre 2017 - 31 marzo 2020: capitano generale ("Captain General"), Royal Marines 2018 - oggi: maggiore, The Blues and Royals

Incarichi reali Nel marzo 2012, Harry è andato in visita ufficiale in Belize come parte delle celebrazioni del giubileo di diamante della regina. Proseguì per le Bahamas e la Giamaica, dove il Primo ministro, Portia Simpson-Miller, stava considerando di avviare il processo per trasformare la Giamaica in una repubblica. Ha poi visitato il Brasile per lanciare la Great initiative, una campagna da 25 milioni di sterline per incoraggiare i brasiliani a visitare il Regno Unito.

Il 12 agosto 2012 ha presenziato ufficialmente alla cerimonia di chiusura dei Giochi della XXX Olimpiade, facendo le veci di sua nonna la regina Elisabetta II. Tra il 9 e il 15 maggio 2013 ha effettuato una visita ufficiale negli Stati Uniti. Il tour ha promosso la riabilitazione delle truppe americane e britanniche ferite, ha pubblicizzato i propri enti di beneficenza e ha sostenuto gli interessi britannici. Ha visitato Washington D.C., Colorado, New York, Connecticut e New Jersey, dove ha incontrato i sopravvissuti dell'uragano Sandy. Nell'ottobre 2013 ha intrapreso il suo primo tour ufficiale in Australia, partecipando all'International Fleet Review al porto di Sydney.

Nel maggio 2014 ha visitato l'Estonia e l'Italia. In Estonia, ha visitato Freedom Square nella capitale Tallinn per onorare i soldati estoni caduti. Ha anche partecipato a un ricevimento presso il parlamento estone e a un'esercitazione militare della NATO. In Italia, Harry ha partecipato alle commemorazioni del 70º anniversario della battaglia di Cassino.