La tech trance è un sottogenere della musica EDM, la quale attinge dai generi musicali Techno e Trance.
Evoluzione Uno dei primi pionieri di questo genere musicale è stato Oliver Lieb alla metà degli anni novanta e tra i primi produttori troviamo anche Humate, Chris Cowie e Marmion. La tech trance ha poi preso una nuova svolta nei primi anni del 2000, quando, produttori come gli olandesi Marco V e Randy Katana sono divenuti i principali produttori di questo genere. Così facendo, diversi dj trance come Ferry Corsten, Tiësto e Armin van Buuren, hanno iniziato a inserire dei brani tech trance nei loro set. Dallo sviluppo della tech trance, i produttori dell'hard house hanno sviluppato e incorporato il loro stile in questo sottogenere.
Stile La tech trance incorpora elementi tradizionali della techno, con la sua natura ripetitiva in 4/4 con gli elementi melodici derivanti dalla trance e solitamente le canzoni tendono ad avere un tempo di 135-150 BPM. Nelle canzoni si tende a utilizzare un suono più semplice durante il brano e un suono distorto nelle melodie e le melodie comunemente contengono archi e pads che iniziano ad essere suonati quando si fermano i beat, in modo molto simile ai breakdown tipici della musica trance, dopo di che la melodia si ferma lasciando spazio alla batteria e un altro sintetizzatore, mentre nelle canzoni trance in genere continuano con la stessa melodia. I sintetizzatori sono brevi e ripetitivi e contengono meno cambi di note rispetto alla tipica musica trance e spesso usando la stessa nota viene suonata in una sequenza particolare (un esempio di questo è la canzone "Deep" di Sam Sharp). Le parti vocali sono molto rare e si compongono di brevi frasi o parole singole.Toucan music Dalling, John M. 2006, "History of trance".
Artisti principali Jordan suckley Sam Jones Indecent Noise Brayan Karneyk 2nd Phase HP Source Oliver Lieb Scot Project Sven Väth Humate Fraction Muzik Marmion Chris Cowie Incolumis John Johnson WJ Henze Ambassador Randy Katana I-tec
Note