Biografia Si trasferisce dall'Italia in Brasile nel 1956.Ungaretti copiò Joyce... di Sebastiano Grasso dal corriere.it Dal 1966 vive per tre anni un rapporto sentimentale con Giuseppe Ungaretti, che incontra durante un ciclo di conferenze brasiliane del poeta; il contatto ha una evoluzione letteraria nell'opera poetica comune Dialogo.G. Ungaretti, Vita d'un Uomo (Tutte le poesie), Arnoldo Mondadori Editore, Milano, 1969, pp. 295-317
L'opera, pubblicata per i suoi ottant'anni (e inserita nell'opera omnia Vita d'un Uomo), indica per il poeta la consapevolezza che l'amore può non estinguersi che con la morte, e vede nei versi della poetessa brasiliana una freschezza poetica insolita, che vince ogni sua ritrosia di pubblicazione.Ibidem, p.575 Il lampo della bocca di Bruna ferisce il poeta e lo induce a percorrere con lei vie misteriose,A.V., I grandi poeti - Ungaretti, 2007, Il Sole 24Ore, p.117 ... d'un amore demente / ormai solo evocabile / nell'ora degli spettri.G. Ungaretti, Vita d'un Uomo... ibidem
Il sentimento di Ungaretti per la giovane brasiliana è stato studiato anche nell'epistolario (Lettere a Bruna, a cura di Silvio Ramat, Mondadori, Milano, 2017), in particolare in una lettera dell'ottobre del 1966, in cui Bruna Bianco è definita mio vivente amore di Poesia.Ungaretti copiò Joyce..., cit., dal corriere.it
Bruna Bianco diviene in seguito ebbe un'importante carriera da avvocata a San Paolo del Brasile.
Si sposò ed ebbe tre figli. Trasformò una casa a Canelli, vicino al luogo di nascita, in Villa Ungà.
Ungaretti ne aveva chiesto la mano al padre di lei, promettendo che avrebbe acquistato una nuova casa a Capri con i proventi del Premio Nobel per la letteratura, che però non arriverà mai. Il riconoscimento gli sarebbe stato negato anche perché Salvatore Quasimodo aveva segnalato agli accademici di Stoccolma la presenza di una copia di un libro di Ungaretti con una dedica a Mussolini in esergo.
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