Ponte Giuseppe Mazzini, noto anche come ponte Mazzini o ponte Gianicolense, è un ponte di Roma sul fiume Tevere che collega il lungotevere dei Sangallo al lungotevere della Farnesina, tra i rioni Regola e Trastevere.

Storia Un primo progetto fu avanzato nel 1884 dall'ingegnere Angelo Vescovali, capo dell'Ufficio idraulico del comune di Roma nonché autore di altri ponti sul Tevere, per la costruzione di un ponte in ferro ma esso non fu realizzato. Sarebbe sorto in prossimità di un altro ponte antico, detto ponte Gianicolense. (nome tuttavia attribuito all'adiacente ponte Sisto).

Si decise poi di realizzare un ponte in muratura, progettato dagli ingegneri Mario Moretti e Viani (o Viviani). I lavori iniziarono nel 1904 e si conclusero con l'inaugurazione del ponte al transito pedonale il 19 gennaio 1908; nell'aprile dello stesso anno fu autorizzato anche il transito veicolare. Nel 1909 il consiglio comunale ne deliberò l'intitolazione al patriota Giuseppe Mazzini, tra i principali fautori del Risorgimento.

Descrizione

Si tratta di un ponte ad arco in muratura sul fiume Tevere, rivestito in travertino, lungo circa 106,15 metri e largo circa 17 metri per tre ampie arcate. Presenta parapetti traforati adornati da elaborati lampioni in ghisa con basamenti decorati da teste di ariete e rostri navali, progettati dalla casa di intaglio di Mariano Coppedè e realizzati dalla Fonderia del Pignone.

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Altri progetti

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