La stazione di Olgiate-Calco-Brivio è una fermata ferroviaria posta sulla linea Lecco-Milano, a servizio dei comuni di Olgiate Molgora, Calco e Brivio.
Storia La stazione, originariamente denominata "Olgiate-Calco", fu inaugurata con ogni probabilità nel 1873, contemporaneamente alla tratta ferroviaria Monza–Calolziocorte.
Nel 1950 assunse la nuova denominazione di "Olgiate-Calco-Brivio".Ferrovie dello Stato, Ordine di Servizio n. 62, 1950
Il dibattito sul raddoppio La questione del raddoppio della linea ferroviaria interessò il territorio olgiatese già nella prima metà del Novecento. Il 2 maggio 1934, nel municipio di Olgiate-Calco, si riunirono amministratori e rappresentanti locali di diversi comuni e realtà del territorio, chiedendo fra l'altro l'avvio del doppio binario tra Monza e Calolziocorte, il completamento dell'elettrificazione tra Monza e Milano, l'adozione di tariffe ridotte e la fermata di tutti i treni nella stazione di Olgiate-Calco. All'epoca il bacino d'utenza della stazione veniva stimato in 24.700 abitanti, serviti anche da autocorriere e autovetture pubbliche..
Il raddoppio della tratta Carnate-Airuno fu oggetto di un lungo iter progettuale. Un primo progetto venne presentato nel 1983, ma incontrò l'opposizione dei comuni interessati per le conseguenze paesaggistiche e urbanistiche. Nel 1985 la Giunta municipale di Olgiate espresse rilievi sul progetto definitivo, ritenendo che il tracciato interferisse con aree previste dalla pianificazione urbanistica locale e chiedendo ulteriori approfondimenti, anche in relazione agli effetti sul reticolo idrografico minore..
L'ipotesi di interramento a Olgiate Molgora Nel corso dell'iter di approvazione del raddoppio, il Comune di Olgiate Molgora sostenne una soluzione alternativa per l'attraversamento del territorio comunale, consistente nell'interramento della linea ferroviaria in prossimità della stazione. La proposta fu discussa nell'ambito della Conferenza di servizi convocata nel 2001 per la valutazione e l'approvazione del progetto Italferr relativo alla tratta Carnate-Airuno..
Il 19 novembre 2001 il Consiglio comunale di Olgiate Molgora deliberò di chiedere lo stralcio del progetto nella zona della stazione, allo scopo di valutare l'interramento della linea. In caso di mancato accoglimento, il Consiglio diede mandato al sindaco di esprimere voto contrario in Conferenza di servizi. Nella seduta del 22 novembre 2001 il progetto fu approvato a maggioranza, mentre il Comune di Olgiate Molgora formalizzò il proprio dissenso..
A seguito del mancato accoglimento dell'ipotesi di interramento, venne avviato un confronto tra il Comune, la Provincia di Lecco e Rete Ferroviaria Italiana, che portò nel 2002 alla sottoscrizione di un protocollo d'intesa con l'obiettivo di integrare il progetto con opere di mitigazione, riqualificazione urbana e miglioramento della viabilità locale..
I lavori del raddoppio I lavori del raddoppio Carnate-Airuno iniziarono ufficialmente il 1º settembre 2004. Nell'area di Olgiate Molgora furono aperti cantieri legati alla realizzazione della nuova sede ferroviaria, alla galleria di Olcellera e alla riorganizzazione della viabilità. Nell'ottobre 2004, durante le attività preliminari, furono rinvenuti ordigni bellici nei pressi dello scalo merci della stazione di Olgiate; la loro rimozione comportò lo sgombero temporaneo di alcuni residenti e l'interruzione del traffico ferroviario per alcune ore..
I lavori comportarono modifiche rilevanti all'assetto della stazione e del territorio circostante. Furono eliminati gli scali merci di Olgiate e Cernusco, le stazioni intermedie della tratta furono declassate a fermate e vennero realizzati nuovi sottopassi e collegamenti ciclopedonali. A Olgiate i binari furono abbassati per ridurre l'impatto acustico e visivo delle opere connesse al raddoppio..
Durante una fase del cantiere la stazione fu provvisoriamente trasferita in alcuni container collocati all'inizio di via Papa Giovanni XXIII, a breve distanza dalla chiesa di Olgiate. La sistemazione provvisoria comprendeva pensiline, una sala d'attesa, un punto per la vendita di giornali e biglietti e un sovrappasso metallico per l'attraversamento dei binari..
Il 26 luglio 2008 fu attivata l'elettrificazione nella galleria di Olcellera e il 29 luglio successivo venne ripristinata la stazione definitiva, con lo smantellamento della struttura provvisoria. Nello stesso giorno la stazione fu trasformata in fermata, in concomitanza con l'attivazione del raddoppio del binario..
Riqualificazione dell'area della stazione Nel dicembre 2023, il Comune di Olgiate Molgora ha lanciato un concorso di idee per la riqualificazione della piazza antistante la stazione ferroviaria. Il progetto selezionato prevede l’introduzione di pavé, aiuole, alberi e panchine, con l’obiettivo di migliorare l’estetica e la funzionalità dell'area. I lavori di riqualificazione si svolgeranno in fasi, con la piazza come intervento prioritario.
Strutture e impianti La fermata dispone di due binari passanti, serviti da marciapiedi laterali collegati da sottopasso pedonale. L'impianto non è presenziato ed è privo di scalo merci, soppresso durante gli interventi di raddoppio della tratta Carnate-Airuno..
Interscambi L'area della stazione è servita da parcheggi, percorsi pedonali e collegamenti con la viabilità locale. Nell'ambito delle opere connesse al raddoppio ferroviario venne previsto un riassetto dell'interscambio ferro-gomma, con spazi per autobus, nuovi percorsi ciclopedonali e aree di sosta a servizio dei comuni gravitanti sulla stazione..
Movimento La fermata è servita dai treni della linea S8 (Lecco-Milano Porta Garibaldi) del servizio ferroviario suburbano di Milano, con frequenza semioraria.
Frequentazione
Secondo i dati di frequentazione pubblicati da Regione Lombardia, i passeggeri saliti in un giorno feriale nella fermata sono passati da 1 420 nel 2019 a 2 400 nel 2025. I dati derivano da rilevazioni periodiche di frequentazione e non da conteggi continuativi.
+ Passeggeri saliti nella fermata in un giorno feriale Anno Saliti 2015 1 560 2016 1 410 2017 1 480 2018 1 550 2019 1 420 2020 380 2021 1 080 2022 1 300 2023 1 660 2024 1 830 2025 2 400
Note
Bibliografia
Altri progetti
Categoria:Olgiate Molgora Categoria:Calco Categoria:Brivio Olgiate-Calco-Brivio