Let 'Em In è un brano musicale di Paul McCartney, tratto dall'album Wings at the Speed of Sound, e pubblicato nel 1976 come secondo singolo estratto dal disco, dalla sua band Wings.
Il singolo raggiunse il terzo posto nella classifica statunitense e il secondo posto in quella britannica. In Canada la canzone fu terza per tre settimane di fila.
Il brano Canzone pop dalla melodia briosa e saltellante scandita da un ritmo in stile marcia militare, il suo testo contiene numerosi riferimenti a famigliari, conoscenti e amici dello stesso McCartney: "Sister Suzy",Probabilmente un riferimento a Linda McCartney, che interpretava "Suzy" nel gruppo musicale fittizio Suzy and the Red Stripes. "Brother John",John Lennon o il fratello di Linda, John Eastman, su questo ci sono testimonianze discordanti. "Martin Luther",Martin Luther King, morto otto anni prima della composizione del brano. Taluni critici hanno affermato che possa invece essere un'altra allusione a Lennon (che si faceva chiamare scherzosamente "Martin Luther Lennon"), o a Martin Lutero. "Phil and Don",Phil e Don Everly, gli Everly Brothers. "Brother Michael",Il fratello di McCartney, noto anche con il nome d'arte Mike McGear. "Auntie Gin",Una vera zia di McCartney, zia Gin (o Jin). tutti amichevolmente invitati ad entrare dalla porta di casa sua. Nella seconda strofa, "Brother Michael" viene rimpiazzato da "Uncle Ernie",Keith Moon, che aveva interpretato il ruolo del pedofilo zio Ernie nel film Tommy, adattamento cinematografico dell'omonima opera rock degli Who. e nella terza strofa, "Auntie Gin" è rimpiazzata da "Uncle Ian".
Registrazione Il pezzo fu inciso ad Abbey Road nel gennaio-febbraio 1976 e si apre con il suono di un campanello, il cui utilizzo fu suggerito dal batterista Joe EnglishLuca Perasi, Paul McCartney: Recording Sessions (1969-2011), 2012, p.145. ISBN 9788891014399..
Tracce Singolo 7"
Singolo 12"Pubblicato solo in Francia.
Cover La canzone è stata reinterpretata nel 1977 da Billy Paul con una differente lista di persone citate. La sua versione raggiunse la posizione numero 26 nella classifica inglese. Nel 2007 il brano è stato ripreso da Freedy Johnston sul suo album My Favorite Waste of Time. Nel 2014 una cover del brano eseguita da Dr. John venne inserita nell'album tributo The Art of McCartney.
Note