*Laguz (in italiano "acqua" o "lago"), o *Laukaz (in italiano "porro"), è il nome proto-germanico ricostruito della runa del fuþark antico l (carattere Unicode ᛚ). Tale runa compare anche nel fuþorc anglosassone e frisone con il nome di Lagu ("oceano") e nel fuþark recente con il nome di Lögr (norreno islandese, "cascata") o Logr (norreno norvegese, "acqua").
La runa è identica nella forma alla lettera l dell'alfabeto retico. Il nome della corrispondente lettera dell'alfabeto gotico (, 𐌻) è lagus.
Dei due nomi della runa in proto-germanico, *laguz deriva direttamente da quello dei corrispondenti termini in antico inglese e norreno, presenti nei poemi runici. Il termine *laukaz (che significa "porro") è stato invece ricavato dalle iscrizioni più antiche, in cui è stato ipotizzato che tale runa abbreviasse appunto la parola *laukaz, simbolo di fertilità (come sulla fibula di Bülach).
Poemi runici La runa laguz è nominata in tutti e tre i poemi runici; in quelli norvegese ed islandese è chiamata lögr, mentre in quello anglosassone viene chiamata lagu.
Poema runico:Poemi originali e traduzioni inglesi sono disponibili qui Traduzione: Antico norvegese ᛚ Lögr er, fællr ór fjalle foss; en gull ero nosser.Una cascata è un fiume che cade dal fianco di una montagna; ma gli ornamenti sono d'oro. Antico islandese ᛚ Lögr er vellanda vatn ok viðr ketill ok glömmungr grund. lacus lofðungr. L'acqua è corrente vorticosa ed un grande geyser e la terra del pesce. Antico inglese ᛚ Lagu byþ leodum langsum geþuht, gif hi sculun neþan on nacan tealtum and hi sæyþa swyþe bregaþ and se brimhengest bridles ne gym[eð]. L'oceano sembra infinito agli uomini, se vi si avventurano sulla barca rollante e le onde del mare li atterriscono e il destriero del mare non bada alle sue briglie.
Note
Categoria:Alfabeto runico