Attivo tra il III e il II secolo a.C., compose una Storia dell'India ().
Ne restano tre brevi frammenti trasmessi da AteneoAteneo, Deipnosophistae, 390b., Plinio il VecchioNaturalis Historia, VI 35. e Agatarchidein un passo del De mari rubro riportato da Fozio (Biblioteca, cod. 250)., dai quali si intuisce che l'opera aveva anche ambizioni letterarie.
Note
Bibliografia K. Müller, Fragmenta historicorum Graecorum, 4. Paris: Didot, 1841-1870: 346.