Biografia Nato a Mestre, lasciato il calcio giocato restò a vivere a Genova, gestendo una profumeria nel quartiere di Quinto insieme alla moglie Andreina. È morto nel capoluogo ligure il 2 novembre 2021.

Carriera Cresciuto nel Favaro, gioca in Serie A con le maglie di (con la quale ha esordito in Serie A il 19 agosto 1956 in Udinese- 2-5), e 100 partite segnando 4 gol. Giocò anche in Serie B sempre con Udinese e Genoa.

Esordì nel Genoa nella semifinale di Coppa Italia 1958-1959 il 6 settembre 1958, in cui i rossoblù furono sconfitti per 1-0 dalla . Il 13 settembre seguente Piquè con la sua squadra si aggiudicò il terzo posto finale nella competizione battendo per 2-1 il . Nella pessima stagione 1959-1960 per i genoani, conclusasi con la retrocessione in cadetteria, Piquè fu tra i pochi giocatori a fornire buone prestazioni, venendo impiegato in tutti gli incontri ufficiali giocati dalla squadra in quell'annata. Segnò la sua prima rete con il Genoa nella sconfitta esterna per 2-1 contro il il 6 marzo 1960. Restò in forza al Genoa anche nella stagione seguente in cadetteria, ottenendo la salvezza nonostante i sette punti di penalità inflitti al club a seguito del Caso Cappello. Per il Genoa giocò ancora due incontri nella Coppa dell'Amicizia italo-francese 1961 e la partita del primo turno della Coppa Italia 1961-1962, persa contro la , prima di essere ceduto nell'autunno 1961 al .

Con i veneti giocò otto incontri, retrocedendo in cadetteria al termine della Serie A 1961-1962.

Ritornò al Genoa la stagione seguente senza però essere mai impiegato. Lasciato definitivamente il Grifone continuò la sua carriera agonistica in Liguria nelle serie inferiori con il , e .

In carriera ha collezionato complessivamente 128 presenze e 6 reti in Serie A e 32 presenze ed una rete in Serie B.

Iniziò la carriera di allenatore nell'Alassio, per proseguirla poi nel , , in Serie C2 e .

Palmarès Giocatore Competizioni nazionali

Mestrina: 1954-1955

Udinese: 1955-1956

Note

Bibliografia

Collegamenti esterni