Tra i dilettanti fu medaglia d'argento in linea ai Giochi olimpici 1984; professionista dall'agosto 1984 al 1996, fu bronzo ai campionati del mondo di Barcellona 1984, e quarto classificato, con un successo di tappa, al Tour de France 1988. Dal 2008 è direttore sportivo per formazioni professionistiche.
Carriera Nelle categorie minori si distinse vincendo tre volte consecutive i Campionati canadesi, dal 1981 al 1983, e conquistando la medaglia d'argento ai Giochi del Commonwealth di Brisbane nel 1982. Nello stesso anno partecipò alla prova della corsa a punti nella categoria dilettanti ai campionati del mondo su pista; ai Giochi olimpici di Los Angeles 1984 conquistò un'altra medaglia d'argento nella prova in linea di ciclismo su strada.
Subito dopo i Giochi 1984 passò al professionismo e, a pochi giorni dalla medaglia olimpica, conquistò il bronzo nella prova in linea dei Campionati del mondo, alle spalle di Claude Criquielion e Claudio Corti. All'epoca i Giochi olimpici erano riservati ai ciclisti dilettanti e la doppietta di Bauer - una medaglia ai Giochi da dilettante e una ai Mondiali da professionista nello stesso anno - rimane un caso unico nella storia del ciclismo (dal 1996 infatti ai Giochi possono partecipare i ciclisti professionisti).
Con questo biglietto da visita, nel 1985 Bauer entrò come gregario nella squadra di Bernard Hinault e Greg LeMond, la La Vie Claire-Radar, e seppe conquistarsi negli anni il suo spazio. Nel 1988, passato alla Weinmann-La Suisse, vinse la prima tappa al Tour de France, vestì per cinque giorni (non consecutivi) la maglia gialla e si classificò quarto nella classifica generale. Vestì di nuovo il simbolo del primato nella corsa francese, per altri nove giorni, nel 1990, grazie alla fuga che portò Claudio Chiappucci a sfiorare la vittoria della corsa.
Nonostante queste prestazioni, la sua specialità però erano le gare in linea: le sue più importanti vittorie da professionista furono la prima edizione del Grand Prix des Amériques nel 1988 e il Campionato di Zurigo 1989. Tra i piazzamenti, un secondo posto al Campionato di Zurigo 1986 e un secondo posto alla Parigi-Roubaix 1990, mentre tra le classiche minori fece suo il Trofeo Pantalica nel 1988. Sempre nel 1988, ai campionati del mondo svoltisi a Ronse, durante la volata finale per la conquista della medaglia d'oro, strinse alle transenne il belga Claude Criquielion, lo fece cadere e, tagliato il traguardo secondo dietro Maurizio Fondriest, fu squalificato. Si ritirò dalle corse alla fine del 1996.
Dopo il ritiro è stato direttore sportivo di squadre professionistiche: dal 2008 al 2012 per la canadese RACE Pro/Planet Energy/Spidertech, nel biennio 2019-2020 affiancando Piotr Wadecki alla guida del CCC Team, sodalizio World Tour polacco, dal 2021 nello staff tecnico dell'Astana-Premier Tech diretta da Aleksandr Vinokurov e dal 2022 all'Israel-Premier Tech.
Palmarès
1980 (Dilettanti) Tour of Somerville
1981 (Dilettanti) Campionati canadesi, Prova in linea
1982 (Dilettanti) Campionati canadesi, Prova in linea
1983 (Dilettanti) Campionati canadesi, Prova in linea Tour of Somerville Circuit des Deux Provinces
1985 (La Vie Claire, una vittoria) 2ª tappa Tour de Midi-Pyrénées
1987 (Toshiba-Look, una vittoria) 1ª tappa Critérium International (Antibes > Juan-les-Pins)
1988 (Weinmann-La Suisse, otto vittorie) 3ª tappa, 2ª semitappa Tour de l'Oise Classifica generale Tour de l'Oise Trofeo Pantalica 1ª tappa Étoile de Bessèges (Lunel > Lunel) 1ª tappa Critérium du Dauphiné Libéré (Aubenas > Romans-sur-Isère) 8ª tappa Tour de Suisse (Locarno > Coira) 1ª tappa Tour de France (Pontchâteau > Machecoul) Grand Prix des Amériques
1989 (Helvetia-La Suisse, due vittorie) Prologo Critérium du Dauphiné Libéré (Divonne-les-Bains, cronometro) Meisterschaft von Zürich
1990 (7-Eleven-Hoonved, due vittorie) 6ª tappa Tour DuPont (Charlottesville > The Homestead) 9ª tappa Tour DuPont (Stroudsburg > Stroudsburg)
1994 (Motorola, una vittoria) 3ª tappa Tour DuPont (Fredericksburg > Richmond)
1996 (Saturn, tre vittorie) 9ª tappa Rheinland-Pfalz-Rundfahrt 10ª tappa Rheinland-Pfalz-Rundfahrt Classique Montréal-Québec
Piazzamenti Grandi Giri
Giro d'Italia 1986: 45º 1987: 10º 1992: 92º 1993: 89º
Tour de France 1985: 10º 1986: 23º 1987: 74º 1988: 4º 1989: 15º 1990: 27º 1991: 97º 1992: ritirato (13ª tappa) 1993: 101º 1994: ritirato (non partito 5ª tappa) 1995: 101º
Classiche monumento
Milano-Sanremo 1985: 9º 1986: 60º 1987: 11º 1988: 95º 1989: 12º 1990: 95º 1991: 47º 1992: 40º 1994: 140º 1995: 92º
Giro delle Fiandre 1986: 4º 1987: 4º 1988: 18º 1989: 10º 1990: 56º 1992: 41º 1994: 72º 1995: 76º
Parigi-Roubaix 1986: 29º 1988: 8º 1990: 2º 1991: 4º 1992: 17º 1993: 23º 1995: 17º
Liegi-Bastogne-Liegi 1985: 31º 1989: 53º 1990: 22º 1992: 39º
Giro di Lombardia 1991: 71º
Competizioni mondiali
Campionati del mondo su strada Barcellona 1984 - In linea: 3º Giavera del Montello 1985 - In linea: 20º Colorado Springs 1986 - In linea: 69º Villach 1987 - In linea: 13º Ronse 1988 - In linea: squalificato Chambéry 1989 - In linea: 13º Utsunomiya 1990 - In linea: 90º Stoccarda 1991 - In linea: ritirato Benidorm 1992 - In linea: ritirato Agrigento 1994 - In linea: ritirato
Campionati del mondo su pista Leicester 1982 - Corsa a punti Dilettanti: 8º
Giochi olimpici Los Angeles 1984 - In linea: 2º Atlanta 1996 - In linea: 41º
Note
Collegamenti esterni
Categoria:Vincitori di medaglia d'argento olimpica per il Canada