Biografia Diodoro, nato a Tiro, fu discepolo di Critolao e gli fu successore nella scuola peripatetica di Atene nel 118 a.C., connotandosi come uno degli ultimi peripatetici ellenistici.

Nel 110 a.C. era ancora in attività quando Publio Licinio Crasso Musiano, questore di Macedonia, visitò AteneCicerone, De Oratore, I 11..

Pensiero Delle sue opere ci restano appena sei frammentiEditi e commentati in F. Wehrli, Die Schule des Aristoteles. Hyeronymos, Kritolaos, Schuler des Kritolaos, Basel, Schwabe & Co, 1969, pp. 85-90., citati da Cicerone, che nega che fosse un peripatetico genuinoCicerone, De finibus bonorum et malorum, II 6, 11; IV 18; V 5, 8, 25. per via di una sua massima etica tendente a riconciliare stoicismo ed epicureismo: «il sommo bene consiste nella presenza della virtù e nell'assenza del dolore».Cicerone, Tusculanae disputationes, V 30; Academica, II 42; Clemente Alessandrino, Stromata, I, 2..

Note

Bibliografia F. Wehrli, Die Schule des Aristoteles. Hyeronymos, Kritolaos, Schuler des Kritolaos, Basel, Schwabe & Co, 1969, pp. 85-90.

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