Biografia Il 21 marzo 1769 sposò, a Meiningen, il principe ereditario Ernesto II di Sassonia-Gotha-Altenburg, salito al trono nel 1772.
Ernesto era considerato un monarca illuminato, grande promotore dell'arte e delle scienze, sforzo nel quale venne sostenuto attivamente dalla moglie. La principessa si interessò principalmente di astronomia: calcolò tabelle ausiliarie per l'astronomo di corte Franz Xaver von Zach, partecipò anche alle osservazioni di costui, prese parte al congresso degli astronomi europei tenutosi presso l'osservatorio di Gotha nel 1798 ed intrattenne autonomamente una corrispondenza con i principali astronomi della sua epoca.
Nella residenza di Gotha fece erigere la Teeschlösschen, la sua residenza estiva preferita collocata nell'Orangerie, realizzata in forma di una cappella in stile neogotico.
Dopo la morte del marito, avvenuta nel 1804, Carlotta si trovò in difficoltà con il figlio Augusto, divenuto nuovo duca. Ella abbandonò allora Gotha con l'astronomo von Zach come sovrintendente superiore di corte e trascorse qualche tempo ad Eisenberg (Turingia). Più tardi, viaggiò con von Zach nel sud Europa, e visse per molti anni a Marsiglia, ed in seguito a Genova, dove morì nel 1827.
Discendenza Carlotta ed Ernesto ebbero quattro figli:
Ernesto (27 febbraio 1770-3 dicembre 1779); Augusto (23 novembre 1772-27 maggio 1822); Federico (28 novembre 1774-11 febbraio 1825); Luigi (21 ottobre 1777-26 ottobre 1777).
Antenati
Bibliografia Bärbel Raschke: Charlotte Amalie Herzogin von Sachsen-Meiningen (1730–1801). Leben und Wirken im Kontext westeuropäischer und deutscher Aufklärung. In: Francia 2. Bd. 25, 1999, ISSN 0937-7743, S. 69-103. Ingeborg Titz-Matuszak und Peter Brosche (Hrsg.): Das Reisetagebuch 1807 der Herzogin Charlotte Amalie von Sachsen-Gotha-Altenburg. Thüringisches Staatsarchiv Gotha, Gotha 2003 (=Reihe: Schriften des Thüringischen Staatsarchivs Gotha. Bd.1. ISSN 1612-0582).
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Carlotta Carlotta Categoria:Sepolti nel cimitero monumentale di Staglieno