Carriera Giocatore Cresce nella , che nel 1979 lo cede in prestito al in Serie C1Rosa 1979-1980 Storiapiacenza1919.it, dove viene impiegato nel ruolo di terzino sinistro. Rientrato alla RomaAcquisti e cessioni 1980-1981 Storiapiacenza1919.it, viene nuovamente prestato in Serie C1, questa volta al , con il quale colleziona 17 presenze e mette a segno la sua prima rete da professionista.
Nel 1981 viene acquistato dal , ancora in Serie C1. Con i molisani si impone come titolare, giocando 29 partite (con 4 gol) e conquistando la promozione in Serie B. Nelle tre stagioni successive è ancora titolare nel campionato cadetto, finché nell'ottobre del 1985 viene acquistato dal , con cui retrocede in Serie C1 al termine del campionato di Serie B 1985-1986. Gli abruzzesi, però, vengono ripescati in seguito alla mancata affiliazione del Palermo, e Ciarlantini, che nel frattempo si è riconvertito al ruolo di liberoPescara-Modena, la gara degli ex calciopress.net, è titolare al centro della difesa che conquista a sorpresa la promozione in Serie A.
Nelle due stagioni successive ha modo esordire nella massima serie, il 4 ottobre 1987 contro il . Nel 1989, dopo la retrocessione in Serie B, accetta il declassamento in Serie C1, con la maglia del . La formazione pugliese però nel 1990 si disgrega a causa di una disastrosa situazione finanziaria che la porterà al fallimento di lì a pochi mesi. Ciarlantini, ottenuto lo svincolo, si accasa al , sempre in terza serie, e dà un contributo determinante alla salvezza dei biancorossi, allenati da Savoini, ottenuta nello spareggio col Prato. Conclude la carriera professionistica nel , dove disputa due stagioni in Serie C1.
In carriera ha totalizzato 28 presenze in Serie A e 140 gare (con 5 gol) in Serie B.
Allenatore Dopo il ritiro intraprende l'attività di allenatore, sempre in squadre emiliano-romagnole: dopo gli esordi con Persiceto 85 e CorticellaAnnuario degli allenatori di calcio Fondazione Museo del Calcio, febbraio 1998, pag.201,nel 2000 intraprende la sua prima esperienza da allenatore professionista in Arabia Saudita nel , come secondo di Giuseppe Dossena. Nel 2001-2002 è alla , in EccellenzaCentese 2001/02 ultrascento.xoom.it, mentre nelle due stagioni successive guida il in Serie D, con cui ottiene una salvezza e una retrocessioneFaenza 1970-2009 Faenzacalcio.it. Il 9 dicembre 2004 debutta come allenatore del Santarcangelo in serie D.
Dopo un'esperienza sulla panchina della Rappresentativa Juniores dell'Emilia-Romagna emiliaromagnasport.com, viene chiamato dal suo ex compagno al Pescara Cristiano Bergodi come allenatore in seconda del Ufficiale: Bergodi nuovo allenatore del Modena corrieredellosport.it.
Nel novembre del 2012 segue Bergodi come allenatore in seconda sulla panchina del , al posto del dimissionario Giovanni StroppaPescara, il nuovo allenatore è Bergodi "La squadra c'è, possiamo salvarci" , Il Centro, 20 novembre 2012. Lascia l'incarico nel marzo successivo, con l'esonero di Bergodi e la sua sostituzione con Cristian BucchiBergodi esonerato dalla guida del Pescara. Al suo posto Christian Bucchi Modenanoi.it.
Nella stagione 2013-2014 è al , come allenatore in seconda dello stesso BergodiCristiano Bergodi nuovo allenatore del Brescia Giornaledibrescia.it. I due lavorano ancora insieme con , , , e .
Palmarès Giocatore
Pescara: 1986-1987Ex aequo con il Pisa.
Note
Bibliografia
Collegamenti esterni