Biografia

Figlio di Giuseppe e di Domenica Sambuco, frequentò le elementari nell'ex convento di San Placido e in quel periodo, affacciandosi da una grata dal Palazzo Biscari, osservava incantato i resti delle strutture greco-romane che lo portarono a sviluppare una passione per la scultura antica.

Iniziò tredicenne a lavorare come apprendista scalpellino presso la ditta edile di un architetto locale che si occupava principalmente di restauro e realizzazione di monumenti civici.

Tuttavia la Catania del tempo non riuscì a dargli lo spazio che meritava, in quanto «per i giovani la possibilità di esporre opere d'arte si limitava a qualche rara mostra sindacale (…). Nel volgere del tempo però, anche a Catania le cose sono cambiate. Ora esistono, laggiù, degli Istituti d'Arte e operano delle gallerie private».Su ciò sono interessanti le sue stesse memorie: cfr. e in

Nel 1934 conseguì un attestato da esterno presso l'Accademia di Palermo, poi intraprese il servizio di leva nel Regio Esercito. Partecipò ad alcune battaglie coloniali (Africa, Albania) ma seguì passivamente a Roma gli avvenimenti della seconda guerra mondiale. Nel 1947 risiedette e lavorò assieme ad altri celebri artisti a villa Massimo. Dal 1948 al 1952 fu assistente a Quirino Ruggeri grazie ad un concorso per titoli, Liceo di via Ripetta per poi passare nel '52 alla cattedra di scultura all'Accademia di Carrara grazie anche agli indiscussi successi ottenuti. con il quale intrattenne un rapporto di collaborazione.

Ottenne una grandissima popolarità con il monumento Pinocchio e la Fatina (1956) per il paese di Collodi. Poetico il suo ciclo delle Grandi bagnanti e i suoi ritratti di giovani donne. Suoi sono la Fontana Camillo Olivetti a Ivrea, il Monumento a Papa Giovanni XXIII in San Pietro e le Porte del Duomo di Orvieto (1970). Successivamente ad una mostra tournée trionfale, dal 1971 si creò il mito di Greco, culminante con l'istituzione del museo all'aria aperta di Hakone (1800 mq) .

Proseguì per diversi anni l'insegnamento a Napoli (1955-67) e poi di nuovo nella capitale dal 1967 al 1975, ; dopodiché ebbe dapprima la cattedra all'Accademia di Belle Arti a Monaco e più avanti lavorò a Salisburgo su interesse di Oskar Kokoschka.

Visse per un periodo in Iran, dove fu apprezzato dall'alta dirigenza del Paese, che voleva servirsene per alcune opere.

Il Museo dell'Ermitage di San Pietroburgo e il Museo Puškin di Mosca gli dedicarono una sala di sculture e opere grafiche. A Catania, il museo dedicatogli offriva una collezione di numerose litografie e acqueforti.

Fu un assiduo viaggiatore e viene attualmente considerato uno dei più grandi scultori del Novecento.

È sepolto nel Cimitero di Sabaudia.

Opere nei musei

Musei che espongono opere dell'artista:

Galleria d'arte contemporanea della Pro Civitate Christiana, Assisi Galleria d'arte moderna Sant'Anna Hirshhorn Museum and Sculpture Garden Galleria Nazionale d'Arte Moderna Tate Gallery Museo Novecento Estorick Collection, Londra Giardino di Greco (Greco Garden), Hakone. Museo all'aperto Bilotti, Cosenza Museo Emilio Greco a Catania Museo Emilio Greco a Orvieto Museo Emilio Greco a Sabaudia Museo dell'Ermitage Galleria Nazionale d'Arte Moderna di San Marino Museo civico Museo del Sannio sez. d'Arte di Benevento Museo Casa Natale di Michelangelo Buonarroti Museo Nazionale d'Abruzzo Museo dell'Opera del Duomo a Prato Museo Puškin Giardino delle sculture, Bruxelles Museo della scultura contemporanea Museo Emilio Greco, Spello Museo Fortunato Calleri, Catania Pinacoteca Comunale Andrea Alfano, Saracena MAGI '900 Museo Biblioteca Giacomo Leopardi, espone un bassorilievo in bronzo di Emilio Greco, firmato 1975, raffigurante Dante Alighieri Museo Palazzo Ricci, Macerata

Pubblicazioni

Riconoscimenti Nel 1993 l'Accademia dei Lincei gli ha conferito il Premio Feltrinelli per l'Incisione. Note

Bibliografia

L'arte del '900 nella collezione Posabella, a cura di Gaetano Bongiovanni e Giuseppe Moschella, Palermo 2014.

Voci correlate Museo Emilio Greco (Catania) Museo Emilio Greco (Orvieto) Museo Emilio Greco (Sabaudia) Io ho fermato quest'istante della tua bellezza, documentario diretto dal regista Edoardo A. Dell'Acqua Chiesa di San Nicola (Cosenza) Chiesa di Santo Stefano (Porto Santo Stefano) Walter Genua

Altri progetti

Collegamenti esterni

Categoria:Emilio Greco Categoria:Vincitori del Premio Feltrinelli