L'inno nazionale del Paraguay fu scritto dall'uruguaiano Francisco Acuña de Figueroa come Himno patriótico; la musica fu composta da Francisco José Debali. I due composero insieme anche l'inno nazionale dell'Uruguay.
L'inno fu adottato nel 1846 e sostituì il precedente, in lingua guaraní, adottato nel 1831; l'inno divenne ufficiale solo nel 1934.
Testo
Originale (Spagnolo)Traduzione Coro Paraguayos, ¡República o Muerte! nuestro brío nos dio libertad; ni opresores, ni siervos alientan donde reinan unión e igualdad. Paraguaiani, Repubblica o morte! Il nostro coraggio ci diede la libertà; Non esistono oppressori né servi Dove regnano unione ed uguaglianza.Prima strofa A los pueblos de América, infausto tres centurias un cetro oprimió, mas un día soberbia surgiendo, "¡Basta!" —dijo, y el cetro rompió. Nuestros padres, lidiando grandiosos, ilustraron su gloria marcial; y trozada la augusta diadema, enalzaron el gorro triunfal. La gente d'America, infausto, Per tre secoli uno scettro oppresse Ma un magnifico giorno, sorgendo, Disse "Basta!", e ruppe lo scettro. I nostri padri combattendo grandiosamente Mostrarono la loro gloria marziale; E rompendo l'augusto diadema Innalzarono il berretto trionfale.Seconda strofa Nueva Roma, la Patria ostentará dos caudillos de nombre y valer, que rivales —cual Rómulo y Remo— dividieron gobierno y poder. Largos años —cual Febo entre nubes— viose oculta la perla del Sud. Hoy un héroe grandioso aparece realzando su gloria y virtud... Nuova Roma, la Patria mostrerà Due condottieri di nome e valore Che, rivali, come Romolo e Remo Divisero governo e potere. Lunghi anni, come Febo tra le nubi Si vide oscura la perla del Sud. Oggi un eroe grandioso appare Risollevando la sua gloria e virtù.Terza strofa Con aplauso la Europa y el Mundo la saludan, y aclaman también; de heroísmo: baluarte invencible, de riquezas: magnífico Edén. Cuando entorno rugió la Discordia que otros Pueblos fatal devoró, paraguayos, el suelo sagrado con sus alas un ángel cubrió. Applaudendo, l'Europa ed il mondo La salutano e la acclamano; Baluardo invincibile di eroismo Magnifico Eden di ricchezza: Quando intorno ruggì la discordia Che fatale divorò altri popoli, Paraguaiani, il sacro suolo Con le sue ali un angelo coprì.Quarta strofa ¡Oh! cuán pura, de lauro ceñida, dulce Patria te ostentas así En tu enseña se ven los colores del zafiro, diamante y rubí. En tu escudo que el sol ilumina, bajo el gorro se mira el león. Doble imagen de fuertes y libres, y de glorias, recuerdo y blasón. Oh, quanto pura, cinta d'alloro Dolce patria ti mostri così Nel tuo stendardo si vedono i colori Dello zaffiro, del diamante e del rubino Nel tuo scudo che il sole illumina, Sotto il berretto si vede il leone Doppia immagine di forza e libertà E di gloria, ricordo e blasone.Quinta strofa De la tumba del vil feudalismo se alza libre la Patria deidad; opresores, ¡doblad rodilla!, compatriotas, ¡el Himno entonad! Suene el grito: "¡República o muerte!", nuestros pechos lo exhalen con fe, y sus ecos repitan los montes cual gigantes poniéndose en pie. Dalla tomba del vil feudalesimo Si alza libera la patria Deità Oppressori, piegate le ginocchia! Compatrioti, intonate l'inno! Suona il grido: "Repubblica o morte!", I nostri petti lo esalino in fede E i suoi echi ripetano i monti Come giganti alzandosi in piedi.Sesta strofa Libertad y justicia defiende nuestra Patria; tiranos, ¡oíd! de sus fueros la carta sagrada su heroísmo sustenta en la lid. Contra el mundo, si el mundo se opone, Si intentare su prenda insultar, batallando vengar la sabremos o abrazo con ella expirar. Libertà e giustizia difende La nostra patria; tiranni, udite! Dai suoi fori la sacra legge L'eroismo sostenta nella lotta. Contro il mondo, se il mondo si oppone, Se prova ad insultare i suoi pregi, Sapremo vendicarla in battaglia O spirare abbracciandola.Settima strofa Alza, oh Pueblo, tu espada esplendente que fulmina destellos de Dios, no hay más medio que libre o esclavo y un abismo divide a los dos. En las auras el Himno resuene, repitiendo con eco triunfal: ¡a los libres perínclita gloria!, ¡a la Patria laurel inmortal! Alza, o popolo, la spada splendente Che sparge scintille di Dio, Non c'è niente tra libero e schiavo E un abisso divide i due. Nell'aria l'inno risuoni, Ripetendo con eco trionfale: Ai liberi l'eroica gloria, Alla patria l'alloro immortale!
Note
Collegamenti esterni
Paraguay ,Inno nazionale del