STS-135 è stata l'ultima missione Space Shuttle, con il lancio avvenuto l'8 luglio 2011 alle 11:29 EDT (17:29 CEST) e atterrata il 21 luglio alle 05:57 EDT (09:57 UTC). Durata 13 giorni, ha trasportato sulla Stazione spaziale internazionale i quattro membri dell'equipaggio insieme al Multi-Purpose Logistics Module Raffaello e al Lightweight Multi-Purpose Carrier, utilizzando come vettore lo Space Shuttle Atlantis.

La STS-134 avrebbe dovuto essere l'ultima missione del programma shuttle. Non essendo quindi programmata alcuna missione come successiva, la NASA aveva predisposto un'apposita missione di recupero, la STS-335, per essere usata in caso di bisogno.

La missione di recupero (LON, Launch On Need) STS-335 è stata convertita dalla NASA nella missione operativa STS-135 nel gennaio del 2011. Vista la regolare conclusione della STS-134, la relativa missione di recupero si è resa superflua e i preparativi sono continuati per la STS-135.

Statistiche della missione 166-esimo volo spaziale NASA con equipaggio 135-esima missione dello Space Shuttle da STS-1 33-esimo ed ultimo volo dellAtlantis 37-esima missione Shuttle verso la Stazione spaziale internazionale 110-ecima missione dopo il Disastro dello Space Shuttle Challenger 22-esima missione dopo il Disastro dello Space Shuttle Columbia Ultima missione del programma Space Shuttle

Equipaggio

L'equipaggio delle missioni STS-334/135, annunciato il 14 settembre 2010, è formato da 4 membri. L'ultima missione con soli 4 membri è stata la STS-6.

Sono stati assegnati solo 4 astronauti, invece dei soliti 6, a causa dell'indisponibilità di altri Shuttle per una eventuale missione di recupero. In caso di seri danni all'Atlantis, che ne avrebbero compromesso la sicurezza durante il rientro, l'equipaggio avrebbe dovuto trovare rifugio all'interno della ISS. Sarebbero stati riportati a terra, uno alla volta nel corso di un anno, attraverso le capsule Soyuz.

Stemma Lo stemma della missione STS-135 rappresenta lo space shuttle Atlantis nella sua missione di rifornimento alla Stazione spaziale internazionale. LAtlantis, nel centro dello stemma, è circondato da elementi dello stemma della NASA, rappresentando il ruolo centrale che il programma Space Shuttle ha avuto per l'agenzia spaziale statunitense negli ultimi 30 anni, e rende omaggio alla stessa NASA e alle aziende che hanno collaborato al programma che hanno reso possibile gi incredibili risultati del programma. La lettera Omega, l'ultima dell'alfabeto greco, indica che questa missione è l'ultima degli Space Shuttle.

Missione Carico della missione

La missione STS-135 ha trasportato rifornimenti ed equipaggiamento per la stazione spaziale per l'anno 2012. A seguito del termine del programma Space Shuttle, i rifornimenti sono proseguiti tramite il programma Commercial Orbital Transportation Services.

Multi-Purpose Logistics Module La maggior parte del carico della missione è costituito dal Multi-Purpose Logistics Module Raffaello, contenente otto Resupply Stowage Platforms (RSP), due Integrated Stowage Platforms (ISP), sei Resupply Stowage Racks (RSR), e uno Zero-G Stowage Rack (ZSR).

Nel quarto giorno di missione, l'MPLM Raffaello è stato rimosso dalla stiva di carico dellAtlantis attraverso il braccio robotico della stazione spaziale e agganciato al lato di nadir del modulo Harmony. Dopo aver trasferito sulla stazione spaziale di rifornimenti, l'MPLM è stato riempito con di equipaggiamenti non necessari e rifiuti vari. Nell'undicesimo giorno è stato sganciato dal modulo Harmony e riposizionato nella stiva di carico dello shuttle.

Lightweight Multi-Purpose Carrier Il Lightweight Multi-Purpose Carrier (LMC) è stato impiegato per riportare a Terra una pompa per l'ammoniaca malfunzionante per essere analizzata e per comprendere i motivi del malfunzionamento. La pompa era stivata nell'ExPRESS Logistics Carrier 2 ed è stata sostituita ad agosto 2010.

Robotic Refueling Mission Lo shuttle Atlantis ha trasportato l'equipaggiamento per condurre la prima fase della missione Robotic Refueling Mission. La Robotic Refueling Mission (RRM) è un esperimento progettato per dimostrare e testare gli strumenti, le tecnologie e le tecniche necessarie per rifornire e riparare satelliti nello spazio, in particolar modo i satelliti che non sono progettati per avere manutenzione in orbita. La RRM è stata progettata da NASA e dalla Agenzia Spaziale Canadese.

Picosatellite Solar Cell Testbed 2 Lo shuttle Atlantis ha trasportato un satellite miniaturizzato chiamato Picosatellite Solar Cell Testbed 2 (PSSC-2), che è stato lanciato con successo nel tredicesimo giorno di missione.

TriDAR La STS-135 è stata la terza missione a testare un gruppo di sensori chiamato Triangulation and LIDAR Automated Rendezvous and Docking (TriDAR), che ha lo scopo di essere impiegato come sensore per il rendezvous e l'attracco in modo automatico. Sviluppato dalla Neptec Design Group, questo dispositivo è stato testato anche nelle missioni STS-128 e STS-131. Il TriDAR fornisce informazioni di navigazione tramite un sensore 3D laser e un sensore termico.

Pre-lancio

Il 29 aprile 2011, il Presidente degli Stati Uniti Barack Obama, accompagnato dalla moglie Michelle Obama e le loro figlie, hanno visitato il Kennedy Space Center.

Rollover

Il 17 maggio 2011, lo Space Shuttle Atlantis è stato spostato dallOrbiter Processing Facility 1 (OPF 1) al Vehicle Assembly Building (VAB) per agganciarlo al serbatoio esterno ET-138. Questa operazione è detta rollover. All'interno del VAB il 19 maggio è stato completato l'aggancio tra l'orbiter, il serbatoio esterno e i due Solid Rocket Boosters. Nello stesso giorno, la NASA ha annunciato la data di lancio della missione, fissata per l'8 luglio.

Rollout La fase di rollout, dove lo Shuttle Atlantis è stato trasportato alla piattaforma 39A, è iniziata il 31 maggio alle 20:42 EDT. Dopo aver percorso tramite il crawler-transporter, lo Space Shuttle è giunto sulla piattaforma di lancio alle 03:29 EDT del 1 giugno.

Il rollout dellAtlantis, ultimo di uno Space Shuttle è stato ammirato da molte persone, tra cui familiari degli impiegati NASA. Mentre lAtlantis si stava muovendo verso la piattaforma di lancio, lEndeavour stava atterrando alla Shuttle Landing Facility, completando la missione STS-134.

Payload

Il 16 giugno il contenitore del carico della missione (payload canister), contenente l'MPLM Raffaello e l'altro equipaggiamento della missione, è stato spostato verso la piattaforma di lancio 39A. L’Atlantis ha trasportato nel ponte intermedio di equipaggiamento relativo ad esperimenti scientifici, componenti di ricambio per diversi sistemi della stazione spaziale, come i sistemi di supporto vitale, il sistema elettrico e i sistemi informatici e rifornimenti. Il 20 giugno è stata completata l'operazione.

Terminal countdown demonstration test L'equipaggio dellAtlantis è giunto al Kennedy Space Center a bordo di Northrop T-38 Talon. Dopo il loro arrivo, i quattro astronauti sono stati intervistati da giornalisti, ed hanno sottolineato la valenza storica di questa ultima missione dello Space Shuttle. "Siamo incredibilmente orgogliosi di partecipare all'ultimo volo", ha commentato il comandante Chris FergusonOriginale: "We’re incredibly proud to represent the final flight".

Cronologia 8 luglio (1º giorno - lancio)

Il direttore di lancio Mike Leinbach, ha espresso i suoi auguri agli astronauti dellAtalantis. "Buona fortuna all'equipaggio in questo volo finale di una vera icona americana. Buona fortuna, che Dio vi protegga e divertitevi un po' lassù"Originale: "Good luck to you and your crew on the final flight of this true American icon. Good luck, godspeed and have a little fun up there". "Grazie a te e al tuo team, Mike, stiamo completando un capitolo di un viaggio che non finirà mai. L'equipaggio dell'Atlantis è pronto a partire."Originale: "Thanks to you and your team Mike, We're completing a chapter of a journey that will never end. The crew of Atlantis is ready to launch", è stata la risposta del comandante Ferguson.

LAtlantis è decollato per l'ultima volta dal Kennedy Space Center alle 15:29 UTC. Il lancio si è svolto regolarmente, con il distacco dei due Solid Rocket Boosters avvenuto dopo 2 minuti e 5 secondi, e lo spegnimento dei propulsori principali alle 15:37:28 UTC, dopo 8 minuti e 24 secondi di volo. Il serbatoio esterno si è separato dallo Shuttle 21 secondi dopo. La telecamera del serbatoio esterno è stata modificata per riprendere il rientro del serbatoio nell'atmosfera e la conseguente distruzione. L'equipaggio ha effettuato diverse correzioni di traiettoria, tra cui una accensione di 64 secondi dei propulsori OMS che ha portato lAtlantis in una orbita di 230 × 158 km, e successivamente una accensione di 94 secondi per far corrispondere il percorso orbitale dello Shuttle con quello della stazione spaziale. Quest'ultima correzione di rotta ha aumentato la velocità dello Shuttle di circa .

Dopo l'apertura dei portelli della stiva di carico alle 17:03 UTC, l'equipaggio ha iniziato le prime operazioni in orbita, tra cui il dispiegamento dell'antenna in banda Ku e l'attivazione del braccio robotico. I controllori di missione hanno riferito che dalle analisi preliminari, non sono stati individuati eventi significativi di distacco di detriti durante il lancio.

9 luglio (2º giorno)

L'attività principale del secondo giorno di missione è stata l'ispezione dello scudo termico tramite l'Orbiter Boom Sensor System per verificare che non abbia subìto danni durante il lancio. Il comandante Ferguson, il pilota Hurley e lo specialista di missione Magnus hanno ispezionato il bordo anteriore delle ali e la parte anteriore dello Shuttle. Le immagini e i dati raccolti dall'OBSS sono stati inviati a terra per essere analizzati.

Mentre veniva condotta l'ispezione, lo specialista di missione Walheim nel ponte intermedio ha iniziato a preparare l'equipaggiamento da trasferire sulla stazione spaziale. In seguito è stato raggiunto da Hurley. Nel frattempo, Ferguson e Magnus hanno installato una telecamera che viene utilizzata per aiutare i piloti nella fase di attracco alla stazione spaziale.

Mentre lAtlantis effettuava le ultime due correzioni di rotta, sulla stazione spaziale l'equipaggio della Expedition 28 iniziava i preparativi per l'attracco con lo Shuttle. Gli astronauti Fossum, Volkov e Furukawa si sono preparati per le riprese fotografiche che vengono effettuate durante la manovra dello Shuttle detta rendezvous pitch maneuver.

10 luglio (3º giorno)

Le attività della terza giornata sono iniziate alle 07:29 UTC con le preparazioni per l'attracco. L'equipaggio ha incontrato un piccolo problema causato dal malfunzionamento di uno dei General Purpose Computer dellAtlantis. Questo evento non ha avuto conseguenze per le operazioni perché è un componente ridondante.

Il comandante Ferguson e il pilota Hurley hanno completato una serie di correzioni orbitali per raggiungere la stazione spaziale, e quando lAtlantis si trovava ad una distanza di hanno iniziato la manovra rendezvous pitch maneuver. Mentre lo Shuttle ruotava di 360°, gli astronauti dell'Expedition 28 Volkov, Fossum e Furuakawa hanno scattato dall'interno della stazione numerose fotografie della parte inferiore dell'orbiter. Questa procedura fa parte delle ispezioni allo scudo termico, e anche queste fotografie sono state trasmesse a terra per essere analizzate alla ricerca di eventuali danneggiamenti.

Alle 15:07 UTC lAtlantis ha attraccato alla stazione spaziale. Alle 16:47 UTC si sono aperti gli sportelli tra lo Shuttle e la stazione e di seguito si è tenuta la cerimonia di benvenuto dell'equipaggio della missione STS-135.

11 luglio (4º giorno)

Nella quarta giornata della missione, l'attività principale è stata l'installazione dell'MPLM Raffaello sul lato di nadir del modulo Harmony.