Alì Babà è un film d'animazione del 1970 diretto da Giulio Gianini ed Emanuele Luzzati, tratto dal racconto Alì Babà e i quaranta ladroni de Le mille e una notte

Trama Alì Babà è un giovane perdigiorno a cui, mentre attraversa un bosco, capita di vedere il brigante Mustafà, che terrorizza la città assieme a un gran numero di suoi sodali. Giunto davanti a una parete rocciosa, Mustafà pronuncia le parole "Apriti, sesamo" facendo così dischiudere una porta che conduce a una caverna, dove nasconde i frutti delle sue razzie. Alì Babà aspetta che i ladroni si siano allontanati per entrare anche lui e appropriarsi dei tesori, che porta in città e distribuisce ai suoi parenti. Mustafà, quando si accorge del furto, va su tutte le furie; uno dei briganti va a indagare in città travestito da mendicante e ottiene in elemosina da Alì Babà una corona che faceva parte del bottino. Il finto mendicante segna la casa di Alì Babà col gesso, ma il ragazzo si mette a segnare anche tutte le altre case, così il piano dei ladroni va a rotoli. Mustafà si spaccia allora per un mercante di vino, con gli altri ladroni nascosti nelle botti. Alì Babà compra tutte le botti e, accortosi della presenza dei briganti, le inchioda in maniera che non possano più uscirne, poi fa accomodare Mustafà sul sofà di casa sua. Alì Babà riprende la sua vita allegra, mentre Mustafà si è ormai dimeticato dei suoi propositi di vendetta e continua a stare sul sofà.

Distribuzione DVD Il film è disponibile dal 2011 in un DVD, distribuito dall'Editore Gallucci, assieme agli altri cortometraggi I paladini di Francia ovvero il tradimento di Gano di Maganza e Castello di carte.

Note

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